Dall’autolesionismo all’autostima: la storia di Lisa

freedom1200-300x158.jpgSono nata e cresciuta come Testimone di Geova. Era un’identità che mi era stata imposta.

Alcune persone abbracciano la religione di famiglia. Altre, come me, sentono che non è quello il loro posto, non sentiranno mai che quello sia il loro autentico “io”.

Mi sono battezzata a 15 anni perché sapevo che era quello che ci si aspettava da me. Sapevamo che tutti che gli adolescenti, in particolare i figli degli Anziani, che non si battezzavano prima del diploma, sarebbero stati sottoposti ad un intenso scrutinio e stigma. Sentivo che la nozione stessa di “preghiera di dedicazione” privata era una delle più ingegnose espressione religiose che, nel mio caso, equivaleva ad un ottovolante emotivo: volevo piacere a Geova, volevo fare la cosa giusta per l’umanità, volevo compiacere i miei genitori come volevo anche mangiare dolci, andare a Julliard e uscire con quel ragazzo carino della scuola. Ero sentimentale, ormonale, confusa ed avevo paura di causare problemi. Non ho mai avuto, prima, durante o dopo il mio battesimo, una vera “esperienza religiosa” come Testimone di Geova.

Sapevo che non volevo davvero essere una Testimone di Geova, ma il pensiero di prendere posizione contro tutto ciò che mi era stato insegnato a credere era terrificante. Inoltre, ero molto combattuta. I miei genitori, a differenza di tanti altri genitori nell’organizzazione, in realtà, si sforzavano di essere equilibrati. Ho frequentato la scuola pubblica. Mi era permesso guardare la TV (persino MTV!). Ricevevo regali durante l’anno per compensare il fatto che non festeggiavamo nulla e la mia madre pioniera mi ha spinto a frequentare l’università perché si era profondamente pentita di non aver mai ricevuto un’istruzione superiore. In concomitanza con i loro avvertimenti sull’andare all’università o viaggiare solo per mera soddisfazione personale avevo una strana sensazione, come se i miei genitori stessero costruendo una doppia vita per la loro figlia, una delle quali erano consapevoli che non fosse quella approvata dalla Watchtower. Mentre, certamente, ho apprezzato la loro educazione più liberale, questo ha solo contribuito ad acuire l’estrema dissonanza cognitiva che stavo vivendo in quella religione. Ero davvero incoraggiata a sviluppare le mie capacità di pensiero critico e seguire la mia strada? O il loro comportamento apparentemente aperto era solo una strategia di manipolazione emotiva?

Continua a leggere

Annunci

Watchtower, genocidio e Armageddon

WatchtowerArmageddon-300x300

La visione del mondo dei Testimoni di Geova ruota intorno all’Armageddon

Riproponiamo alcuni articoli di interesse comune che magari sono passati inosservati o a beneficio dei nuovi lettori del blog.


Quando ero un Testimone di Geova, non mi piaceva parlare dell’Armageddon.

Non fraintendetemi, mi piaceva parlare del paradiso. A chi non piacerebbe? Parlavo entusiasticamente a chiunque mi chiedesse, persone che contattavo a casa, interessati alle adunanze, compagni di lavoro curiosi, riguardo al meraviglioso futuro che ci attendeva. Adoravo parlare di un mondo libero dalla guerra, libero dalla criminalità, pieno di incredibili avventure che una pacifica, unita razza umana avrebbe goduto per sempre.

Ma quando la gente mi chiedeva come Dio avrebbe portato questi cambiamenti, sui dettagli mi trovavo sempre a dare spiegazioni un po’ vaghe e confuse.

Voglio dire, come si fa a spiegare: “Beh, prima Dio ha bisogno di uccidere te e tutti quelli che ami, a meno che naturalmente non vi convertiate” senza apparire almeno un po’ estremista?

Continua a leggere

Tutti commettono errori, tranne la Watchtower

peter-denies-christ

Gli errori di personaggi biblici come Pietro sono contenuti nelle scritture

Riproponiamo alcuni articoli di interesse comune che magari sono passati inosservati o a beneficio dei nuovi lettori del blog.


Tutti fanno degli sbagli. I personaggi della Bibbia ne fecero. Pensate all’apostolo Pietro, il suo coraggio e la sua fede vennero meno in un momento critico e negò per tre volte di conoscere Gesù la notte del suo arresto, e come conseguenza il suo errore lo lasciò in lacrime ed emotivamente distrutto. (Giovanni 18 : 13-27 )

Pensate al re Davide, commise adulterio con Betsabea e poi, in preda al panico a motivo della gravidanza di lei, in un tentativo disperato di evitare lo scandalo orchestrò gli eventi per fare in modo che il marito di Betsabea rimanesse ucciso. (2 Samuele capitolo 11)

O pensate a Giona. Ricevette incarico da Dio di pronunciare un messaggio di condanna contro gli abitanti di Ninive, ma fuggì da tale incarico in preda al terrore più in fretta che potette. (Giona 1 : 3) Dopo che Dio fece cambiare idea a Giona attraverso un uso piuttosto umiliante dell’apparato digerente di una balena, Giona finalmente andò a Ninive ad adempiere il suo incarico  (Giona 1 : 17-2 : 2).

Continua a leggere

Conflitti psicologici di un paziente Testimone di Geova

symptome-depression-angoisse-stress-vaincre-1.jpgby Bonnie Zieman, M.Ed. – Licensed Psychotherapist (retired)

Di fronte ad un Testimone di Geova che deve decidere se accettare o meno trattamenti medici che coinvolgono prodotti ematici, si può osservare un comportamento incongruente, incoerente e non informato. Questo articolo fornisce informazioni sul perché queste persone potrebbero rifiutare il trattamento e suggerisce dei modi per affrontare il paziente che possono portare buoni risultati. Uno psicoterapeuta, ed ex Testimone di Geova, analizza le credenze, i tumulti interiori e le pressioni esterne sperimentate da coloro che rifiutano trattamenti medici che fanno uso del sangue.

Prendersi cura di un paziente Testimone di Geova, che si rifiuta di ricevere una trasfusione di sangue, presenta sfide etiche per i medici professionisti. Tuttavia, comprendere ciò che sta dietro a tale rifiuto, dal punto di vista del paziente, può fornire un’ opportunità per raggiungere coloro che inizialmente rifiutano il trattamento.

È possibile incontrare un paziente che apparentemente sembra rifiutare ostinatamente i prodotti ematici a tutti i costi. Ma, con ogni probabilità, questa persona sta vivendo un conflitto (conscio o inconscio) che le causa un notevole turbamento emotivo.

Continua a leggere

“Lascia che i morti seppelliscano i loro morti”

jw-paris-attacks-300x300

Una ragazza mostra solidarietà tenendo alta una bandiera francese a seguito degli attacchi terroristici di Parigi che hanno causato 130 vittime

Riproponiamo alcuni articoli di interesse comune che magari sono passati inosservati o a beneficio dei nuovi lettori del blog. Questo, in particolare, è stato il post di “esordio”, nel Dicembre 2015. Buona lettura!


A seguito degli orribili attacchi terroristici a Parigi del 13 Novembre 2015, gli utenti di Facebook hanno ricevuto la possibilità di aggiornare la loro foto del profilo con una sovrapposizione composta dai colori rosso, bianco e blu della bandiera francese.

E’ ovvio pensare che coloro che hanno aggiornato i loro profili con questi colori lo hanno fatto per mostrare sincera solidarietà al popolo francese e alle vittime di un crimine raccapricciante commesso da terroristi islamici indottrinati e fondamentalisti. Poche persone percepirebbero tale gesto come un giuramento di fedeltà al governo francese.

A quanto pare, alcuni Testimoni di Geova attivi che hanno osato partecipare a queste manifestazioni di solidarietà, aggiornando i loro profili con i colori francesi, hanno rapidamente fomentato inquietudine tra i gruppi Facebook di Testimoni di Geova.

Continua a leggere

Reclaimed Voices Foundation invia una potente lettera aperta alla Watchtower

Screenshot-2018-02-21-09.47.52-300x218La Reclaimed Voices Foundation, un’organizzazione nei Paesi Bassi che supporta i sopravvissuti agli abusi sessuali sui minori all’interno dei Testimoni di Geova, ha inviato una potente lettera aperta alla filiale olandese della Watchtower.

Negli ultimi mesi, il pubblico e il governo olandesi sono diventati sempre più consapevoli, grazie agli sforzi di Reclaimed Voices e di media come RTL, della gravità e della portata dello scandalo degli abusi sessuali sui minori all’interno della religione dei Testimoni di Geova. Abbiamo trattato il problema in un precedente articolo di JW Survey che puoi leggere qui, ma due punti chiave identificati sia dal governo olandese che da Reclaimed Voices sono:

  • che ai sopravvissuti agli abusi venga dato accesso a qualsiasi dato che la Watchtower detenga in merito ai loro abusi
  • che la Watchtower si sieda ad un tavolo di discussione con Reclaimed Voices per parlare di come i sopravvissuti debbano essere meglio assistiti dall’organizzazione

La Watchtower aveva fatto capire, inizialmente, che si sarebbe mossa per affrontare entrambe le questioni. Tuttavia, come ormai siamo abituati a vedere, alle intenzioni non sono seguiti i fatti e la Watchtower, da allora, è diventata evasiva e non ha fatto progressi significativi.

Ho parlato con due membri di Reclaimed Voices, Raymond Hintjes e Aswin Suierveld. Mi hanno dato un aggiornamento sulla situazione di questi due punti chiave.

Continua a leggere

Come funziona una setta

Warning.jpgSette, meravigliose all’esterno ma molto manipolatrici all’interno. I leader delle sette cercano disperatamente ogni modo per ingannarti e far si che ti unisca a loro. Vogliono la tua obbedienza, il tuo tempo e i tuoi soldi. Le sette usano sofisticate tecniche di controllo mentale e di reclutamento perfezionate nel tempo. Attento a pensare di essere immune dal venire reclutato in una setta. Le sette hanno milioni di membri in tutto il mondo che una volta credevano di essere immuni a tale reclutamento e ancora non sanno di essere in una setta! Per individuare una setta devi sapere come funzionano tali organizzazioni e devi capire le tecniche che usano. Insegnarti queste cose è quello di cui si occupa questo articolo. Questo articolo espone le tecniche che le sette usano per cercare di ingannarti e controllarti. Ad un leader di una setta non piacerà che tu legga questo articolo, ma leggilo comunque. Una volta capito come funzionano le sette, sarai maggiormente in grado di individuare ed evitare i reclutatori e proteggere la tua famiglia ed i tuoi amici. In primo luogo chiariamo alcuni equivoci sulle sette.

Continua a leggere