La Corte Suprema del Montana sentenzia che la dottrina precede la legge sulla obbligatorietà della denuncia di abusi, ribaltato verdetto di 35 milioni di dollari contro i Testimoni di Geova

Montana-Supreme-Court-jws.jpg

In uno scioccante ribaltamento di un verdetto civile del 2018, la Corte Suprema del Montana ha stabilito che i Testimoni di Geova non avevano l’obbligo di denunciare la molestia sessuale di tre minori.

Il giudice Beth Baker ha depositato il verdetto di 18 pagine con cui ribalta la sentenza di una giuria per una pena di 35 milioni di dollari contro gli imputati “Watchtower di New York” e “Congregazione dei Testimoni di Geova di Thompson Falls“.

Nel 2018, il Giudice Distrettuale James Manley aveva stabilito che la Watchtower, la corporazione che governa i Testimoni di Geova, e gli Anziani della congregazione di Thompson Falls avevano violato la legge del Montana che richiede la notifica alla polizia delle accuse di abusi sessuali su minori. Il caso è stato sottoposto a processo e una giuria aveva assegnato ad Alexis Nunez 35 milioni di dollari come penalità per negligenza e malizia della Chiesa.

Mentre entrambe le parti hanno stabilito che gli Anziani Testimoni sono membri del clero e si trovano sotto obbligo di denuncia, la Corte Suprema del Montana ha applicato l’eccezione della riservatezza del clero [41-3-201 (6) (c)] a questo caso. Questa scappatoia afferma effettivamente che se una Chiesa dichiara confidenziali le sue indagini interne sull’abuso di minori, esse sono esenti dall’obbligo di denuncia.

Continua a leggere

Creiamo Dio a nostra immagine…

15207790_1365480743497070_365669703_n.jpg

Per molte persone religiose, la popolare domanda “Cosa farebbe Gesù?” si traduce essenzialmente in “Cosa farei io?”. Questo è il risultato di uno studio intrigante e controverso di Nicholas Epley dell’Università di Chicago. Per mezzo di una combinazione di sondaggi, manipolazione psicologica e scansione del cervello, ha scoperto che quando le persone religiose cercano di desumere la volontà di Dio attingono principalmente alle proprie convinzioni personali.

Studi psicologici hanno scoperto che le persone sono sempre un po’ egocentriche quando valutano le opinioni degli altri. Usano le proprie convinzioni come punto di partenza, cosa che influenza le loro conclusioni finali. Epley ha scoperto che questo stesso processo, e altri, accade quando le persone cercano di capire la mente di Dio. Le loro opinioni circa la volontà di Dio su importanti questioni sociali rispecchiano le proprie convinzioni. Se le loro convinzioni cambiano, cambia anche la loro percezione di ciò che Dio pensa. Usano persino le stesse parti del cervello quando considerano la volontà di Dio e le loro opinioni.

Continua a leggere