La Watchtower afferma che i Testimoni di Geova sono l’unica religione a non andare in guerra e utilizza questa dichiarazione come indicazione che solo loro seguono le norme di Geova. Questo non è corretto per molti versi, ad esempio:

  1. ci sono una serie di gruppi religiosi pacifisti, e     

  2. la Bibbia non scoraggia tutte le forme di guerra

La Watchtower afferma che solo i Testimoni di Geova si astengono dalla guerra:

“Chi non fa parte del mondo e non impara più la guerra? Il 20 ° secolo testimonia: solo i Testimoni di Geova.” – La Torre di Guardia del 1 aprile 1992 p.12

Il dito è rapidamente puntato verso le altre religioni per il loro coinvolgimento nella guerra, descrivendo i loro seguaci come “figli del Diavolo che uccidono i loro fratelli spirituali”. (Svegliatevi! 1985 22 dicembre p.10) I Testimoni di Geova sono proclamati come unici, per essere l’unica religione d’amore sulla terra e l’unica ad astenersi dalla partecipazione nelle guerre.

Nel nostro secolo, quale religione ha rispettato questa legge dell’amore? Sicuramente non le religioni della cristianità, perché si sono uccisi tra loro in decine di milioni in due guerre mondiali e altri conflitti. I servitori di Geova sono gli unici ad obbedire alla regola esposta da Pietro e gli altri apostoli ad un alta corte: “Dobbiamo ubbidire a Dio come governante anziché agli uomini” (Atti 5:29)” – La Torre di Guardia del 1 febbraio 1990 p.22

Chi nel nostro tempo dimostra tale obbedienza ai comandamenti sull’amore? Chi è stato perseguitato, imprigionato, gettato in campi di concentramento o messo a morte perché non voleva prendere le armi contro i compagni di fede o anche non credenti di altre nazioni? La storia testimonia: solo i Testimoni di Geova.” – La Torre di Guardia del 1 maggio 1989 p.28

Questa auto-proclamazione di unicità è tutt’altro che corretta: numerose guerreorganizzazioni religiose non partecipano alle guerre. Queste dichiarazioni sono un altro fattore che mette in evidenza la disonestà della Watchtower nel tentativo di convincere i suoi seguaci di essere gli unici e soli accetti a Dio.

Ciò di cui la maggior parte dei Testimoni di Geova non sembra essere consapevole è che:

  • Ci sono numerose altre religioni che non partecipano alle guerre
  • I Testimoni sono neutrali ma non pacifisti
  • Esiste il supporto biblico per impegnarsi in una guerra

Religioni che non partecipano alle guerre

Le religioni più note per la loro presa di posizione contro la guerra sono le chiese pacifiste storiche: Società degli Amici (Quaccheri), Mennoniti e Fratelli. Vi è inoltre un certo numero di gruppi del XIX secolo che condividono un background storico simile alla Società Watchtower. Ogni grande denominazione cristiana contiene anche delle fazioni pacifiste. Le chiese cristiane note per la loro presa di posizione contro la guerra sono:

  • Moraviani (una delle prime religioni protestanti che risale al 1500)
  • Gruppi dei Fratelli (Brethern, Dunkards) che include la Chiesa Cristiana Evangelica dei Fratelli  (o Assemblea dei fratelli)
  • Gruppi di Anabattisti, che includono: Mennoniti (gruppo che risale al 16° secolo e conta 1,5 milioni di fedeli), Hutteriti, Schwenkfelders, Bruderhof, Amish (circa 200.000 fedeli)
  • Società degli Amici (Quaccheri)
  • Doukhobors e Molokans (gruppi del 17° secolo distaccatisi dalla chiesa ortodossa russa)
  • Alcuni gruppi pentecostali, come la Pentecostal Charismatic Peace Fellowship
  • Avventisti del settimo giorno
  • Comunità di Cristo
  • Cristadelfiani
  • Chiesa Mondiale di Dio
  • Paxchristi (un movimento pacifista cattolico)
  • Fellowship of Reconciliation (Movimento Internazionale di Riconciliazione) un gruppo formato nel 1914 per unire pacifisti a prescindere dalla loro denominazione. Tutte le principali confessioni religiose sono associazioni affiliate tra cui: Anglican Pacifist Fellowship, Methodist Peace Fellowship, Baptist Peace Fellowship, Orthodox Peace Fellowship, Lutheran Peace Fellowship, Presbyterian Peace Fellowship

In aggiunta a questa lista ci sono altre chiese pacifiste che si sono estinte o quasi estinte, come gli Shakers.

Le Chiese pacifiste hanno sofferto molto per la loro presa di posizione contro la guerra, con i loro membri sottoposti a persecuzione, prigionia e pena di morte. Ad esempio, gli Hutteriti erano perseguitati in America durante la Seconda Guerra Mondiale e quando due Hutteriti morirono in carcere, dopo aver rifiutato la leva militare, molte colonie Hutterite si trasferirono in Canada.

Pacifisti

Ci sono diverse opinioni, tra i gruppi elencati, sul fatto che l’uso della forza fisica non possa essere giustificata neanche per legittima difesa, così come opinioni diverse per quanto riguarda i ruoli militari non combattenti, come ricoprire posizioni mediche o svolgere servizi non combattenti in guerra. Le Chiese pacifiste integraliste rispettano rigorosamente il principio di non resistenza, anche quando subiscono violenze.

Lo scritto pacifista più noto è la Friends Peace Testimony del 1651. Alcuni Amici estesero la Peace Testimony anche al rifiuto di pagare la componente “War Tax” delle imposte sul reddito negli Stati Uniti. (Vedere Minute on Conscientious Objection to War approvato dal Comitato Generale del FCNL 14/11/04, come illustrato nel www.fcnl.org/priorities/war_109th_printer.htm 25 feb 2007). I Quaccheri hanno contribuito a stabilire la possibilità di evitare l’arruolamento come obiettori di coscienza durante la guerra civile degli Stati Uniti.

Il pacifismo è “l’opposizione alla guerra o alla violenza come mezzo di risoluzione delle controversie” (American Heritage Dictionary). Piuttosto significativo è il fatto che la Società Watchtower non è una chiesa pacifista. Pur essendo neutrali nelle guerre, i Testimoni di Geova non sono pacifisti. Un Testimone potrebbe usare un’arma per auto-difesa. I Testimoni di Geova sono costretti a rimanere neutrali solo fino a che non si trovano nella situazione in cui sono tenuti a difendersi.

La situazione può essere tale che l’unica cosa che una persona può fare è usare qualunque cosa a portata di mano per proteggere se stesso o altri. Come risultato, l’aggressore potrebbe ricevere un colpo fatale. Dal punto di vista scritturale, colui che agisce per auto difesa, non ha colpa di sangue.” – Svegliatevi! 8 settembre 1975 p.28 “Dovresti difenderti?”

I veri cristiani amano la pace. Rimangono completamente neutrali nelle guerre, nella politica e nei conflitti etnici del mondo. Ma, a rigor di termini, non sono pacifisti. Perché? Perché anelano alla guerra di Dio che finalmente farà rispettare la sua volontà sulla terra, una guerra che risolverà la grande questione della sovranità universale e libererà la terra da tutti i nemici della pace una volta per tutte.” – Svegliatevi! 1997 8 maggio p.23

Non sono contro la guerra tra le nazioni, e non interferiscono con gli sforzi bellici delle nazioni né con coloro che vogliono coscienziosamente unirsi in tali sforzi. Combattono solo quando Dio comanda loro di farlo, perché allora diventa una guerra teocratica. Se i Testimoni Geova fossero pacifisti, vorrebbe dire per loro condannare tutti i Testimoni di Geova precristiani che hanno preso le armi per difendere la sovranità universale di Geova e la Sua nazione teocratica d’Israele. Ma non possiamo condannarli. Gesù Cristo non lo ha mai fatto e lui è il più grande testimone di Geova, che si è guadagnato il titolo di “Testimone fedele e verace” (Atti 3:14). Geova stesso non è pacifista. Né lo sono i suoi Testimoni, anche se sono obiettori di coscienza.” – La Torre di Guardia del 1 febbraio 1951 p.70 “Perché i testimoni di Geova non sono pacifisti”

Inoltre, le Chiese pacifiste, come i Quaccheri, sono contro la pena di morte, mentre la Società Watchtower non lo è. La Società Watchtower “riconosce il diritto dei governi di fare come vogliono” per quanto riguarda la pena di morte, facendo notare che la Legge mosaica prevedeva la pena di morte. (Svegliatevi! 8/3/96 p. 23).

Cambiamenti

Le prese di posizione contro la guerra sono cambiate nel corso del tempo. Per esempio, mentre la Chiesa di Cristo aveva una grande fazione pacifista, questa ora è limitata prevalentemente ai seguaci degli insegnamenti di David Lipscomb. Allo stesso modo, dei cambiamenti si sono verificati anche all’interno della Società Watchtower.

La Torre di Guardia del 1° Aprile 1992 p.12 afferma che i Testimoni di Geova non hanno partecipato alla guerra nel corso del 20° secolo. Questa è una dichiarazione ingannevole, in quanto durante la Prima Guerra Mondiale, i seguaci della Watchtower potevano arruolarsi come soldati a patto che non uccidessero nessuno e fino alla Seconda Guerra Mondiale potevano impegnarsi in compiti civili in guerra.

In origine, sotto la direzione di Russell, gli Studenti Biblici partecipavano ai loro doveri non-combattenti e andavano persino in trincea.

Si noti che non vi è alcun comando nelle Scritture contro il servizio militare. … No, sarebbe giusto sparare ma non uccidere. Noi spieghiamo i nostri scrupoli di coscienza contro la guerra e cerchiamo di essere esonerati: se non possiamo essere esonerati, cerchiamo le posizioni non combattenti, come infermieri, ecc .; ma se costretti a fare un miglio o molte miglia come soldati, non abbiamo ancora bisogno di uccidere.” – Zion’s Watch Tower 1898 1 agosto p.231 (vedi anche jv p.191)

L’obbedienza alle leggi del paese potrebbe, ad un certo momento, obbligarci ad imbracciare le armi e, in tal caso, sarebbe nostro dovere andare nell’esercito, se non c’è alcun modo lecito e corretto per ottenere l’esenzione, ma non sarebbe una nostra scelta volontaria. … non potrebbe esserci nulla contro la nostra coscienza ad andare nell’esercito. Dovunque andiamo potremmo portare il Signore con noi, il capitano della nostra salvezza, e ovunque andiamo potremmo trovare l’opportunità di servire lui e la sua causa. Se dovessimo trovarci costretti a combattere, noi più di tutti gli altri non abbiamo paura della morte, ma, sicuramente, saremmo obbligati a tracciare una linea quando si tratta di sparare, e non possiamo, in armonia con il programma divino, fare fuoco su un nostro simile con l’intenzione di togliergli la vita. Se obbligati a sparare lo faremmo in aria o in terra.” – Zion’s Watch Tower 1903 15 aprile p.120

Poco dopo aver preso la leadership della Watchtower, Rutherford scrisse contro la partecipazione alle guerre.

Nessun cristiano potrebbe impegnarsi in una guerra e rimanere un cristiano, per la ragione che Gesù non si è impegnato in una guerra … Potrebbe essere leale al Signore e fedele al suo voto di consacrazione soltanto prendendo un corso, vale a dire, il rifiuto.. di impegnarsi in guerra. … se le leggi del paese prevedono l’esenzione per coloro che non possono coscienziosamente impegnarsi in guerra, allora il cristiano deve approfittare di questo. Se dovesse essere messo alle strette e decidere se sparare al suo prossimo o essere sparato, sarebbe meglio per il cristiano scegliere quest’ultimo. … il dovere del cristiano è chiaramente esposto nelle Scritture. Non c’è una via di mezzo. Per lui impegnarsi in guerra significherebbe ignorare la missione che il Signore gli ha dato. Rifiutare il servizio potrebbe forse comportare la persecuzione. Ma impegnarsi nel servizio militare sarebbe una violazione del suo patto con il Signore. Quindi nessuno dovrebbe avere il desiderio di impegnarsi in una guerra e quindi dovrebbe rifiutare di arruolarsi al servizio dell’esercito.” – La Torre di Guardia del 15 aprile 1917 p.124

Nonostante questa posizione, la Wacthtower ha richiesto di pregare affinchè l’America sconfiggesse la Germania durante la Prima Guerra Mondiale.

In armonia con la Risoluzione del Congresso del 2 aprile, e con l’annuncio del presidente degli Stati Uniti dell’11 maggio, si suggerisce che il popolo del Signore in tutto il mondo faccia del 30 maggio una giornata di preghiera e di supplica. … Come dice lo spirito attraverso l’apostolo Paolo: “Esorto perciò, prima di tutto, che si facciano supplicazioni, preghiere, intercessioni, rendimenti di grazie riguardo a ogni sorta di uomini, riguardo a re e a tutti quelli che sono altolocati; affinché continuiamo a condurre una vita calma e quieta con piena santa devozione e serietà. Questo è eccellente e accettevole dinanzi al nostro Salvatore, Dio” (1 Timoteo 2:1-3) . Sia lode e grazie a Dio per il promesso glorioso esito della guerra, la rottura delle catene dell’autocrazia, la liberazione dei prigionieri (Isaia 61: 1) e la realizzazione di un mondo sicuro per le persone, benedizioni assicurate dalla Parola di Dio al popolo di questo paese e di tutto il mondo del genere umano.” – La Torre di Guardia del 1 giugno 1918 p.174

I Testimoni continuarono a servire lo sforzo bellico in servizi alternativi, come illustrato dalla seguente lettera pubblicata nel 1919 nella Torre di Guardia.

Vi scrivo poche righe, perchè potrebbe essere vostro interesse sapere qualcosa dei giovani fratelli che sono nel servizio militare degli Stati Uniti. Io sono della Ecclesia di Chicago, e sono stato chiamato in servizio lo scorso maggio, inviato in uno dei nostri campi di addestramento e collocato nel reparto medico del 106 Engineers.” – La Torre di Guardia 1919 Mar 1 ristampe p.6402

Il servizio civile non fu vietato fino alla Seconda Guerra Mondiale.

La posizione ufficiale della Società Watchtower, sviluppata nei primi anni del 1940 durante la Seconda Guerra Mondiale, era che se un Testimone di Geova avesse accettato tale servizio alternativo avrebbe fatto “compromesso”, avrebbe rotto la sua integrità con Dio. Il ragionamento alla base di questo era che, poichè questo servizio era un “sostituto”, prendeva quindi il posto di quello che veniva sostituito e quindi era la stessa cosa. Dal momento che veniva offerto al posto del servizio militare e  il servizio militare era coinvolto, allora chiunque accettasse questo sostituto diventava ‘colpevole di sangue’.“- Crisi di coscienza, R Franz 2004 4a edizione, p.124

La presa di posizione contro il servizio civile ha provocato l’incarcerazione e persino l’esecuzione di molti giovani maschi Testimoni di Geova.

Un esame dei fatti storici mostra che non solo i Testimoni di Geova si sono rifiutati di indossare le uniformi militari e prendere le armi ma, nel corso dell’ultimo mezzo secolo e più, hanno anche rifiutato di fare il servizio non combattente o di accettare altri incarichi di lavoro come sostituti al servizio militare. Molti Testimoni di Geova sono stati imprigionati perché questo sarebbe stato in contrasto con la loro neutralità cristiana.” – Uniti nell’adorazione del solo vero (1983) p.167

Nel 1996, la Watchtower cambiò, ancora una volta, la sua posizione, consentendo il servizio militare e il servizio civile come questione di coscienza, presumibilmente solo in ruoli non combattenti.

Che dire che, però, se il cristiano vive in un paese in cui l’esenzione [dal servizio militare] non è concessa ai ministri di una religione? Si dovrà prendere una decisione personale in base alla propria coscienza addestrata secondo la Bibbia. Che dire, però, se lo Stato richiede ad un cristiano, per un periodo di tempo, di svolgere il servizio civile, che fa parte del servizio nazionale sotto un’amministrazione civile? Questa è una sua decisione di fronte a Geova.” – La Torre di Guardia del 1 maggio 1996 pp.19-20

E’ triste pensare ai tanti Testimoni di Geova che languivano in carcere durante la loro gioventù, che sono stati perseguitati e addirittura uccisi per obbedire alla Watchtower, solo per scoprire poi che il servizio civile è ora considerato un’opzione accettabile.

E’ la guerra mai giustificabile?

Se sia giusto o no per un cristiano impegnarsi in guerra è una questione che va al di là di questo articolo. La guerra è uno dei più grandi mali dell’umanità e possiamo solo sperare che giorno tutti saranno pacifisti. Tuttavia, il pacifismo e la neutralità sono semplicemente posizioni insostenibili allo stato attuale. Non possiamo trascurare il costante aumento di dittatori politici e il pacifismo permetterebbe semplicemente ai criminali di dominare il nostro mondo. Il pacifismo e la neutralità possono funzionare solo per le religioni più piccole, che devono essere grate per la protezione loro concessa dagli eserciti nazionali e dalle forze di polizia, senza le quali non potrebbero esistere. Quando una religione cresce fino al punto di diventare la religione di Stato è necessario difenderla militarmente.

Un esempio di ciò che accade quando un gruppo si rifiuta di prendere le armi è la popolazioni Moriori delle Isole Chatham. Nel 1835, i Maori della Nuova Zelanda invasero l’isola, “annunciando che i Moriori ora erano loro schiavi, e uccidendo quelli che obiettavano. … I Moriori avevano la tradizione di risolvere le controversie in modo pacifico. Decisero in una riunione del Consiglio di non reagire, ma di offrire pace, amicizia e una condivisione delle risorse” (page 53 Guns, Germs, and Steel – The Fates of Human Societies Jared Diamond W. W. Norton and Company 1999). I Maori uccisero e cannibalizzarono i Moriori. Solo a 101 fu permesso di sopravvivere, per essere tenuti come schiavi. Non è rimasto alcun Morioro di sangue puro oggi.

Ci saranno sempre aggressori e un sistema di difesa organizzato è necessario per evitare che i leader e le culture più aggressive sottomettano quelli più tranquilli. Il mondo è un posto più tranquillo perché le culture a cui stanno a cuore i diritti umani sono ben preparate per difendere tali diritti.

La Bibbia e la Guerra

Ci sono due argomenti dominanti utilizzati dai pacifisti contro la guerra. Questi sono l’amore verso il prossimo e i comandamenti biblici contro l’omicidio.

La Legge dell’Amore è al centro del ragionamento contro la guerra. Questo solleva una questione emotiva: l’amore per Dio e per il prossimo dovrebbe permettere a tiranni non cristiani di scorazzare senza controllo per il mondo o l’amore richiede di difendere le credenze e le persone care?

L’altra linea di ragionamento è che “il sesto dei dieci comandamenti dichiara: ‘Non devi assassinare’” (W86 9/1 p.18) Tuttavia, il supporto del Vecchio Testamento alle guerre d’Israele e la pena di morte mostra che l’uccisione in queste circostanze non rientra nella definizione biblica di omicidio.

Uno dei principali argomenti contro la guerra è la citazione dell’avvertimento di Gesù in Matteo 26:52 “Allora Gesù gli disse: “Riponi la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada periranno di spada“. Giovanni mostra che il motivo di queste parole era che Pietro non doveva impedire l’arresto di Gesù, dicendo in Giovanni 18:11 “Gesù comunque disse a Pietro: “Metti la spada nel fodero. Il calice che il Padre mi ha dato, non dovrei io berlo ad ogni costo?”. Il fatto che Pietro portasse una spada durante le ultime ore di vita di Gesù indica che Gesù non aveva nulla in contrario al fatto che Pietro fosse armato.

La Bibbia supporta la guerra.

Ecclesiaste 3:8 “un tempo per amare e un tempo per odiare; un tempo per la guerra e un tempo per la pace

L’intera storia di Israele è piena di guerre brutali. Oltre 250 volte nella Bibbia ci si riferisce a Dio come “Geova degli eserciti” e Lui ha regolarmente comandato ai suoi seguaci di uccidere tutti quelli che non lo adoravano, tranne ragazze vergini che i soldati avevano il permesso di tenere per il proprio piacere.

Giosuè 6:21 “E votavano tutto ciò che era nella città, dall’uomo alla donna, dal giovane al vecchio e al toro e alla pecora e all’asino, alla distruzione col taglio della spada.”

Numeri 31:15-18 Mosè dunque disse loro: “Avete conservato in vita tutte le femmine? 16 Ecco, esse sono quelle che, per la parola di Balaam, servirono a indurre i figli d’Israele a commettere infedeltà verso Geova nel fatto di Peor, così che il flagello venne sull’assemblea di Geova. E ora uccidete tutti i maschi fra i piccoli, e uccidete ogni donna che ha avuto rapporti con uomo giacendo con un maschio. E conservatevi in vita tutte le piccole fra le donne che non hanno conosciuto l’atto di giacere con un maschio.

La Watchtower giustifica le guerre israelite del Vecchio Testamento come necessarie per purificare la terra promessa dagli infedeli. Allo stesso modo, le Chiese cristiane giustificano il loro impegno nelle guerre come ordinate da Dio. L’esistenza stessa dei Testimoni di Geova è il risultato dell’espansione globale del cristianesimo con il taglio della spada.

La Bibbia non vieta mai espressamente ad un cristiano di partecipare alla guerra e, dato che questo era un aspetto così significativo nella storia della Bibbia, se l’impegno in guerra fosse diventata una pratica inaccettabile gli scrittori delle Scritture Cristiane lo avrebbero detto esplicitamente. In realtà, molti passi del Nuovo Testamento indicano che la guerra è accettabile.

Quando degli ufficiali militari andarono da Giovanni per essere battezzati, Giovanni non disse loro di lasciare il loro servizio.

Luca 3:14 E quelli in servizio militare gli chiedevano: “E noi che dobbiamo fare?” E disse loro: “Non angariate né accusate falsamente nessuno, ma siate soddisfatti delle VOSTRE provvisioni”.

In Matteo 8: 5-13 Gesù non mandò via il soldato che gli chiese di guarire il suo servo, piuttosto lo lodò dicendo “non ho trovato nessuno in Israele con una fede così grande”. Nel racconto di Atti 10 per Cornelio non fu necessario licenziarsi da comandante dei soldati romani prima di potersi battezzare.

Paolo mostra che i governi hanno il diritto di usare la spada per prevenire il male e che dovremmo essere sottomessi a quello che ci chiedono. Ciò potrebbe includere andare in guerra quando chiamati a farlo.

Romani 13:1-4 Ogni anima sia sottoposta alle autorità superiori, poiché non c’è autorità se non da Dio; le autorità esistenti sono poste nelle loro rispettive posizioni da Dio. Perciò chi si oppone all’autorità si mette contro la disposizione di Dio; quelli che si mettono contro di essa ne riceveranno giudizio. Poiché quelli che governano sono oggetto di timore, non per l’opera buona, ma per la cattiva. Non vuoi dunque aver timore dell’autorità? Continua a fare il bene, e ne avrai lode;  poiché essa è ministro di Dio per te per il bene. Ma se fai il male, abbi timore: poiché non senza scopo essa porta la spada; poiché è ministro di Dio, vendicatrice per esprimere ira su chi pratica il male.

Russell riconosceva che questa permetteva ai primi Testimoni di impegnarsi in un servizio civile e anche andare al fronte.

I primi Studenti Biblici intesero questa scrittura nel senso che se un cristiano fosse chiamato alle armi in tempo di guerra, sarebbe stato obbligato ad indossare una divisa, imbracciare un fucile e andare al fronte, alle trincee. Si riteneva che, poiché un cristiano non poteva uccidere un altro essere umano, avrebbe poi sparato per aria.” – La Torre di Guardia del 15 maggio 1995 pp.21-22

Anche con la pretesa di essere l’unica religione a dimostrare neutra1982_enjoy_life_28_largelità e amore, le atrocità della guerra impallidiscono in confronto al messaggio della Watchtower secondo cui all’Armageddon “miliardi” (W93 10/1 p.19) saranno sterminati per mano di Geova, non essendo più resuscitati. I Testimoni applicano letteralmente Scritture come Isaia 13 a chiunque non sia associato alla loro organizzazione.

Isaia 13: 9-16 Ecco, lo stesso giorno di Geova viene, crudele sia con furore che con ira ardente, per fare della terra un oggetto di stupore, e per annientare da essa i peccatori. Poiché le medesime stelle dei cieli e le loro costellazioni di Chesil non irradieranno la loro luce; il sole realmente si oscurerà al suo spuntare, e la luna stessa non farà risplendere la sua luce. E certamente recherò sul paese produttivo la [sua propria] malizia, e sugli stessi malvagi il loro proprio errore. E realmente farò cessare l’orgoglio dei presuntuosi, e abbasserò la superbia dei tiranni. Renderò l’uomo mortale più raro dell’oro raffinato, e l’uomo terreno [più raro] dell’oro di Ofir. Perciò farò agitare lo stesso cielo, e la terra sobbalzerà dal suo luogo al furore di Geova degli eserciti e nel giorno della sua ira ardente. E deve accadere che, come una gazzella cacciata e come un gregge senza nessuno che lo raduni, si rivolgeranno, ciascuno al suo proprio popolo; e fuggiranno, ciascuno al suo proprio paese. Chiunque sarà trovato verrà trafitto, e chiunque sarà stato preso cadrà di spada; e i loro medesimi fanciulli saranno sfracellati davanti ai loro occhi. Le loro case saranno saccheggiate, e le loro proprie mogli saranno violate.

Se l’interpretazione della Watchtower sull’Armageddon fosse corretta, allora per i Testimoni sarebbe un atto d’amore uccidere le persone “del mondo” in guerra prima di questo evento raccapricciante. Almeno quelli che muoiono in guerra oggi saranno risuscitati e avranno la possibilità della vita eterna in paradiso, un’opzione di gran lunga migliore dell’essere distrutti da Dio ad Armageddon, l’evento più sconvolgente della storia umana.

Ho sentito molti Testimoni di Geova dire che il motivo principale per cui credono che la Società Watchtower rappresenti l’unica vera religione è il rifiuto di partecipare alle guerre. Ciò di cui la maggior parte dei Testimoni di Geova non sembra essere consapevole è che un certo numero di altre religioni non partecipano alle guerre. Ammiro la forza degli individui che soffrono per il loro rifiuto di andare in guerra. Se ogni persona seguisse questa ideologia, il mondo sarebbe un posto migliore per tutti. Ma finchè ci saranno tiranni che daranno il via alle guerre, ci sarà la necessità per le nazioni di eserciti per difendere i propri cittadini.

In relazione a questo argomento c’è anche l’affermazione della Watchtower di essere politicamente neutrale. Anche se i membri sono scoraggiati dal partecipare alle votazioni, la Watchtower è attivamente coinvolta nella politica, come discusso su Watchtower Political Involvement.

 

Fonte del materiale: http://www.jwfacts.com/watchtower/war.php