L’Australia aggiorna il Working with Children Act – I Testimoni di Geova sono ora costretti a rispettarlo o affrontare pesanti sanzioni

wwc-check-logo.pngMercoledì 13 settembre, in una congregazione dei Testimoni di Geova a Sydney, Australia, è stato nominato un Servitore di Ministero. Secondo una fonte verificata, presente a questa adunanza, questo annuncio era stato in precedenza rimandato a causa dell’aggiornamento del Working with Children Act, che prevede che gli individui che occupano delle posizioni che li mettono in contatto diretto con i bambini devono, prima di essere nominati, richiedere ed ottenere un permesso speciale.

L’annuncio del Coordinatore del Corpo degli Anziani diceva:

Abbiamo ancora un annuncio. Come già detto, abbiamo avuto la visita del nostro Sorvegliante di Circoscrizione e non sempre possiamo annunciare subito tutte le nomine perché a volte dobbiamo aspettare che i fratelli ottengano il loro Working With Children Check dallo Stato. Così ora, vogliamo informare la congregazione che il Fratello [NOME] è stato nominato come Servitore di Ministero.

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Esempio di Children Card

Poiché questa congregazione di Sydney si trova nello stato del New South Wales (NSW), le congregazioni della Watchtower, insieme ai singoli Anziani e Servitori di Ministero, sono, da ora in poi, costretti a rispettare gli aggiornamenti del NSW al Working with Children Act del 2012.

Ogni Stato dell’Australia, insieme al suo territorio di competenza (ACT), è incaricato di attuare le proprie leggi, seguendo le raccomandazioni della Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse.  I Testimoni di Geova sono stati pesantemente esaminati durante il Case Study #29 del 2015, con una relazione di 110 pagine che descrive dettagliatamente la mancata tutela delle vittime di abusi sui minori.

Secondo questa relazione:

La pratica generale dell’organizzazione dei Testimoni di Geova di non segnalare l’abuso sessuale sui minori alle autorità, a meno che non sia richiesto dalla legge, invalida l’efficacia del Working with Children Check nei Testimoni di Geova – Sezione 7.1 pagina 62

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Breaking News: Arriva il primo cambiamento delle leggi in Australia per proteggere le vittime della pedofilia

Lo stato di Victoria, in Australia, si sta ammodernando con una nuova legge intesa a proteggere le vittime della pedofilia, anche quando tali abusi avvengono in un contesto religioso. Secondo il Reportable Conduct Scheme appena adottato, quando le forze dell’ordine e altre organizzazioni apprendono di denunce o casi di abuso sessuale su minori, devono segnalarlo alla Commission for Children and Young People, il cui ufficio monitorerà tutti i soggetti coinvolti per verificare che si conformino agli standard dello Stato in materia di sicurezza dei minori.

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Si prega di notare che questa Commission for Children and Young People NON è la Australian Royal Commission (ARC), sono due entità completamente separate. La ARC Inquiry Into Institutional Responses to Child Sex Abuse, di cui i Testimoni di Geova hanno fatto parte (vedere questa pagina per ulteriori dettagli), è stato un interrogatorio di breve durata per determinare quali raccomandazioni avrebbero dovuto essere adottate per varare nuove leggi o migliorare quelle esistenti, in modo da proteggere i bambini e le vittime di abusi sessuali.

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Australian Royal Commission – “BCB” condivide maggiori dettagli della sua storia

angus-stewartDurante il primo giorno della Australian Royal Commission Inquiry into Jehovah’s Witnesses, la vittima “BCB” ha parlato molto coraggiosamente del suo abuso sessuale subito da un Anziano locale, Bill Neill. Puoi scaricare il PDF della trascrizione qui (Day-147), oppure puoi visitare il sito web ARC qui per leggere tutta la sua testimonianza. Il resoconto della sua storia, da parte dell’avvocato Stewart, inizia a pagina 15147.

Recentemente, “BCB” mi ha contattato attraverso questo sito web e ha voluto condividere più dettagli della sua storia e il suo punto di vista. Questa è una dichiarazione molto potente di come un tale abuso possa accadere così facilmente nella religione dei Testimoni di Geova, che spero che tutti i lettori condividano.

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L’Australia sta facendo ciò che gli Stati Uniti non vogliono fare: indagare sugli insabbiamenti dei Testimoni di Geova

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By / May 18, 2017

Un ex Testimone di Geova in Australia dovrà apparire in tribunale questa settimana per rispondere all’accusa di aver abusato sessualmente di quattro adolescenti tra il 1993 e il 2013, secondo questa notizia.

Il caso è significativo in quanto deriva dall’inchiesta in corso da parte della Commissione Reale Australiana, che ha scoperto che i Testimoni di Geova, a motivo di politiche interne, non segnalano le accuse di abusi sessuali sui bambini alle autorità.

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I Testimoni di Geova rifiutano di cambiare la “regola dei due testimoni” perche “questa è la nostra posizione”

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I Testimoni di Geova rimangono ancorati ad una regola di 2000 anni fa

La PEDOFILIA è un reato segreto commesso da uomini e donne che faranno tutto il possibile per evitare di essere scoperti

Questo è il motivo per cui un passaggio nella Bibbia equivale ad una carta “Esci gratis di prigione” per i pedofili, in particolare quando viene rispettato così rigidamente all’interno delle organizzazioni religiose.

1 Timoteo 5:19 richiede ai fedeli di “Non ammettere un’accusa contro un anziano, se non sulla base di due o tre testimoni“.

E’ un messaggio che fa eco alle parole riportate in Matteo 18:16, che dice, tra le altre cose, “… per bocca di due o tre testimoni sia stabilita ogni questione“.

I due passaggi sono diventati il fulcro questa settimana della Royal Commission into Institutional Child Sexual Abuse Within the Jehovah’s Witness Church in Australia, dove vi sono circa 65.000 seguaci di questa religione.

Dopo aver adottato una serie di raccomandazioni in nome di una maggiore trasparenza, c’era una sola cosa che la chiesa ha rifiutato di cambiare: un protocollo, vecchio di 2000 anni, che richiede due testimoni prima che possa venire presa in considerazione un’accusa di violenza sessuale su un bambino.

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NEWS: Il Report governativo australiano condanna le politiche di gestione di abusi dei Testimoni di Geova

arcLe critiche ai Testimoni di Geova e ai loro vari regolamenti, dalla gestione dei casi di pedofilia alla proibizione di procedure mediche come le trasfusioni di sangue, hanno portato a una campagna “diffamatoria” nei confronti degli oppositori alle politiche dei Testimoni.

Coloro che dissentono, gli ex membri di questa religione, vengono bollati come “apostati mentalmente malati“nelle pubblicazioni dei Testimoni.

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La Commissione Reale Australiana mette la Watchtower di nuovo sotto il microscopio

15042176_1119678438101063_708820552293553489_o-300x183Il Luglio del 2015 ha visto la Watchtower Bible and Tract Society affrontare uno degli eventi più controversi e scioccanti della sua storia:

Case Study 29

Parte della Australian Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse, il Case Study 29 era un’indagine approfondita sulle politiche della Watchtower per quanto riguarda l’affrontare le accuse di abuso sessuale su minori tra i suoi fedeli.

Ciò che è venuto fuori dalle audizioni ha fatto notizia, purtroppo non per ragioni positive. È emerso che, dal 1950, più di 1000 presunti pedofili sono stati segnalati internamente all’organizzazione Watchtower, tuttavia nessuno di questi molestatori è stato segnalato alla polizia, ne da quelli che all’interno della Watchtower avevano una posizione di responsabilità ne persino dalle famiglie o dagli amici di coloro che erano stati abusati. Ciò ha incluso centinaia di casi in cui il molestatore aveva addirittura confessato l’abuso.

E questa statistica scioccante è stato solo l’inizio delle rivelazioni.

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