Quando i Testimoni di Geova dicono: “Da chi ce ne andremo?”

imagesRiproponiamo alcuni articoli di interesse comune che magari sono passati inosservati o a beneficio dei nuovi lettori del blog. Questo è di Maggio del 2017.


Se sei un attivista riguardo la religione dei Testimoni di Geova o hai la famiglia all’interno di questa religione, potresti trovarti ad affrontare l’obiezione: “Se dovessi lasciare i Testimoni di Geova, dove dovrei andare?” a cui, di solito, si aggiungeranno dichiarazioni come: “Ci possono essere alcuni problemi, ma sono i più vicini alla bibbia di qualsiasi altra religione. Hanno vero amore l’uno per l’altro. Sono gli unici a predicare.” e così via. Come rispondere a queste affermazioni quando li senti da un Testimone di Geova? Potresti sentirti un po’ bloccato in quanto, apparentemente, potrebbero sembrare delle buone argomentazioni, ad una prima occhiata superficiale. Nota, però, quanto segue.

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Gli Ultimi Giorni sono iniziati nel 1914?

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I Testimoni di Geova credono che gli Ultimi Giorni siano iniziati nel 1914, “fatto” presumibilmente dimostrato da aumenti drammatici di malattie, carestie, guerre, terremoti e criminalità. Questa sezione dimostra che le condizioni del mondo non sono peggiorate dal 1914 e, anzi, che nella maggior parte dei casi sono notevolmente migliorate. Per questo motivo, la Watchtower si trova nella necessità di ricorrere alla presentazione di informazioni inesatte e fuorvianti per sostenere le sue affermazioni.

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Siamo in deficit!

Ti sei mai chiesto perché i Congressi dei Testimoni di Geova sono sempre in deficit?

Per chi mastica l’inglese… video di qualche anno fa ma sempre molto interessante.

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I Testimoni di Geova riconoscono che le persone hanno il diritto di cambiare religione, basta che non sia la loro

hypocrisyRiproponiamo alcuni articoli di interesse comune che magari sono passati inosservati o a beneficio dei nuovi lettori del blog. Questo è di Maggio del 2017.


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Il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, JW.org, ha una sezione “Domande Frequenti” che, tra le altre, affronta la questione se i Tdg costringano o meno le persone a cambiare religione (qui). Secondo la loro risposta, loro non costringono nessuno a cambiare religione e sono d’accordo con la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo quando afferma che una persona dovrebbe avere la libertà di cambiare religione. Secondo il sito web JW.org:

questi diritti implicano l’obbligo di rispettare il diritto degli altri sia di mantenere le loro convinzioni sia di respingere le idee su cui non sono d’accordo

Questa è un’affermazione molto interessante e per “interessante” intendo scandalosamente ipocrita e l’ennesimo esempio di assoluta disonestà da parte loro. I Testimoni di Geova affermano che le persone hanno il diritto di cambiare religione e che meritano “rispetto” quando esercitano tale diritto, ma questo non è quello che offrono a coloro che lasciano la LORO religione. Non solo a coloro che scelgono di lasciare la religione dei Testimoni di Geova non viene mostrato alcun rispetto ma queste persone sono punite nel modo peggiore in assoluto. Considera quanto segue.

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Il pericolo di giustificare le tue azioni da Testimone di Geova

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Non ti aggrappare ad un errore solo perchè l’hai commesso per molto tempo

Riproponiamo alcuni articoli di interesse comune che magari sono passati inosservati o a beneficio dei nuovi lettori del blog. Questo è di Maggio del 2017.


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Il JW Broadcasting di Luglio 2016 si concentrava sull’importanza di impegnarsi in molteplici attività per ottenere l’approvazione del Corpo Direttivo. (Per i non-TdG, il Corpo Direttivo è il gruppo di sette uomini che prende tutte le decisioni in merito alle dottine e le politiche della religione dei Testimoni di Geova). In realtà, tutto questo impegno è un modo per rendere i membri della congregazione sempre più devoti e obbedienti. In che senso?

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Vita e Amore oltre la Watchtower: liberarsi dalla trappola degli abusi emotivi

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Organizzazioni e individui narcisistici utilizzano le stesse tattiche nei loro tentativi di controllo

By Sarah Mills

Di recente ho avuto il piacere di unirmi ad un gruppo di supporto Facebook per ex-Testimoni di Geova donne. Leggendo i post, ho notato due fenomeni interessanti.

Il primo che ho notato sono le citazioni e i meme per incoraggiare le donne e aiutarle a riprendersi dall’indottrinamento settario. Erano gli stessi che avevo visto su altri forum a cui avevo aderito dedicati al recupero da relazioni violente. Il secondo erano i post scritti dalle stesse donne del gruppo. Molte erano rimaste coinvolte in relazioni romantiche abusanti, sia psicologicamente che di altro genere. La similitudine non era una coincidenza.

Non sorprende che la vulnerabilità – a causa di una natura empatica, una necessità di stabilità o comunità o una storia di abusi – renda soggetti alla manipolazione. Lo stessa cosa vale sia che una persona sia vittima di una religione coercitiva che di un partner coercitivo. Ma c’è un ulteriore livello per coloro che sono già state vittime della prima. Direi che essere donne in una religione abusante ci predispone a soccombere alle tattiche impiegate da partner psicologicamente abusanti ed emotivamente violenti. Questa osservazione non intende in alcun modo colpevolizzare neanche solo parzialmente le vittime, ma solo cercare di spiegare come le persone sfruttatrici scelgono le loro prede. Spesso sono le nostre migliori qualità a renderci così attraenti per loro.

Anche se questo tipo di abuso non conosce sesso e anche gli uomini possono, e succede, ritrovarsi vittime di abusi emotivi, le donne devono affrontare una dimensione aggiuntiva di controllo coercitivo in una religione come i “Testimoni di Geova“, in cui ci si aspetta che siano deferenti non solo verso l’organizzazione, ma anche verso i loro mariti. L’unico modo per liberarsi da questo ciclo di abusi è quello di potenziare noi stessi con la conoscenza districando la complessa rete di strategie utilizzate dagli abusatori ed esaminando il modo in cui questo trattamento è razionalizzato dalle loro vittime.

In questo articolo farò spesso riferimento all’abuso narcisistico, in quanto è molto simile alla manipolazione calcolatrice, intenzionale e di sfruttamento che un’organizzazione coercitiva come la Watchtower utilizza nella sua retorica. Userò anche la parola “vittima” per chiarezza e semplicità, ma coloro che hanno subito abusi psicologici sono molto più di questa parola. Sono sopravvissuti, induriti e forgiati in un crogiolo destinato alla distruzione della loro salute mentale, della loro autostima, fiducia e speranza. E non è un’esagerazione dire questo.

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Il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova imputato nei processi per abusi sui minori

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Dobbiamo concentrarci sull’istituzione, non sui singoli preti. La pratica e la politica. Provatemi che la chiesa ha manipolato le cose per evitare i processi, provatemi che rimisero quegli stessi preti in altre parrocchie più e più volte, provatemi che era un sistema. Provatemi che veniva dall’alto…

Puntiamo al sistema…

Dal film del 2015, “Il caso Spotlight

Il 14 agosto 2019, diverse cause civili sono state intentate nello Stato di New York, nominando il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova come co-imputato.

Gli otto uomini al potere affronteranno accuse di negligenza perchè dirigono un’istituzione che abusa incurantemente del suo potere, causando l’abuso sessuale di un gran numero di bambini.

L’avvocato Irwin Zalkin sta puntando al sistema.

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