generation_truth_book

Veramente vi dico che questa generazione non passerà affatto finché tutte queste cose non siano avvenute.” – Matteo 24:34

La Watchtower ha promosso sei spiegazioni diverse e contraddittorie sul significato di “questa generazione”. Molti Testimoni hanno fatto scelte di vita cruciali in base all’intendimento che l’Armageddon sarebbe arrivato prima della morte di tutti coloro che erano nati prima del 1914. Può un’organizzazione che commette tali grossolani errori rivendicare di essere l’unica organizzazione guidata da Dio?

Nel corso dell’adunanza annuale del 2010, John Barr ha presentato l’ultimo intendimento della “Generazione”. A 97 anni, Barr è stata una scelta adatta per pronunciare questo discorso, essendo l’ultimo membro del Corpo Direttivo nato prima del 1914. Ha spiegato che “questa generazione” ora include 2 gruppi le cui vite si “sovrappongono” dal 1914:

Il fratello Barr … ha letto per due volte il seguente commento: “Evidentemente Gesù voleva dire che le vite degli unti che erano presenti nel 1914, quando si cominciò a vedere il segno, si sarebbero sovrapposte alle vite di altri cristiani unti che avrebbero visto l’inizio della grande tribolazione”. Non conosciamo la durata esatta di “questa generazione”, ma essa include questi due gruppi le cui vite si sovrappongono. Anche se gli unti hanno età diverse, gli appartenenti ai due gruppi che costituiscono la generazione sono in vita contemporaneamente per parte degli ultimi giorni. Com’è confortante sapere che non tutti gli unti più giovani che sono contemporanei di quegli unti più anziani che videro il segno quando divenne evidente nel 1914 moriranno prima dell’inizio della grande tribolazione!” – La Torre di Guardia 15 Giugno 2010 pag.5

Non c’è alcuna ragione scritturale per credere che il termine “generazione” si riferisca a due gruppi le cui vite si sovrappongono, se non il pio desiderio della Watchtower e la sua necessità di sostenere l’insegnamento del 1914 come ancora valido. Può essere dato alcun credito a questa spiegazione? La seguente recensione della storia degli insegnamenti contraddittori sulla “generazione” mostra che non vi può essere alcun dubbio che questi insegnamenti non sono né diretti dallo Spirito Santo né scritturalmente sensati.

Definizione di generazione

Sabatini-Coletti 

  • Persone coetanee o che vivono nello stesso periodo, considerate nel loro insieme: la g. del dopoguerra; la nuova, la vecchia g. | di g. in g., di padre in figlio | fino alla settima g., fino ai più lontani discendenti
  • Periodo di circa 25 anni che separa due classi di età: in un paio di g. la cultura è radicalmente cambiata

Treccani

  • Nella specie umana, l’insieme degli individui aventi pressappoco la stessa età: la g. presente; le nuove g.; le g. passate; gli uomini della mia g.; talvolta, più genericam., tutti gli uomini, anche di differente età, che vivono nello spazio di tempo di cui si parla: fu una g. fortunata quella che poté vivere in quel lungo periodo di pace e di tranquillità. Con sign. più ampio, la g. umana, la stirpe umana, gli uomini.
  • In statistica, nelle scienze attuariali e anche nel linguaggio com., il tempo medio (calcolato all’incirca in 25 anni) che intercorre tra una generazione e quella successiva
generazione

“Questa generazione” secondo la Watchtower

La dottrina su “questa generazione” è cambiata costantemente durante la storia della Watchtower, sia per quanto riguarda a chi si dovesse applicare questo termine sia per la durata. Si tratta di un classico esempio dell’esegesi Watchtoweriana, forzare un significato che non esiste. Con quattro insegnamenti diversi, contraddittori e talvolta regressivi tra il 1995 e il 2010, questo argomento annulla qualsiasi ragione di credere alla scusa della “luce che si fa più chiara” che la Watchtower usa per giustificare i cambiamenti dovuti ai propri errori.

Insegnamento sulla generazione prima del 1995

“Prima che gli ultimi membri della generazione che era in vita nel 1914 usciranno dalla scena, tutte le cose predette si verificheranno, tra cui la “grande tribolazione”, in cui l’attuale mondo malvagio finirà.” – Ragioniamo p.97

Ultimo insegnamento sulla generazione

“Evidentemente Gesù voleva dire che le vite degli unti che erano presenti nel 1914, quando si cominciò a vedere il segno, si sarebbero sovrapposte alle vite di altri cristiani unti che avrebbero visto l’inizio della grande tribolazione.” – La Torre di Guardia 15 Aprile 2010 pag.10

Se è vero che una generazione include una “sovrapposizione” con i nati nel 1914, perché Geova avrebbe permesso alla Watchtower di insegnare per decenni che “questa generazione” doveva concludersi nell’arco della vita di una persona nata prima del 1914? Perché Geova avrebbe permesso di introdurre insegnamenti diversi e contraddittori dal 1995? Questo dimostra senza ombra di dubbio che gli insegnamenti della Watchtower non sono diretti da Dio.

generation-jw-2015

Timeline dell’insegnamento Watchtower sulla “Generazione”

Un fattore chiave per la crescita del numero dei Testimoni di Geova è la promessa che il mondo potrebbe finire in qualsiasi momento. Minore è il tempo rimasto, maggiore è la crescita. (Immediatamente prima delle date specifiche in cui era stata prevista la fine, come il 1914, il 1925 e il 1975 la crescita è aumentata fino ad un massimo del 20%). Quando non è stata fornita alcuna data specifica, il concetto “questa generazione non passerà” è stato utilizzato per stimolare l’urgenza. Guardando retrospettivamente, è notevole vedere il numero di modifiche alla dottrina sulla “generazione”, che avevano come scopo rendere ogni 10 anni, nel 1900, il decennio in cui Armageddon sarebbe arrivato.

La chiave della teologia della Watchtower è il 1914 come inizio del dominio celeste di Gesù, che è anche la base per molti altri insegnamenti. Questo dominio celeste è invisibile e non ha alcuna prova. I Testimoni si aspettavano quindi la dimostrazione della veracità di questa dottrina con l’inizio di Armagedon durante la loro vita. Questa aspettativa si basava sull’insegnamento che la “generazione” di persone nate prima del 1914 non si sarebbe estinta prima dell’Armageddon.

survival-p184

Il conto alla rovescia che ha proceduto per circa sei millenni ormai si avvicina alla sua ora zero. E’ così vicino che le persone che erano vive nel 1914, e che sono ormai avanti negli anni, non moriranno prima che gli eventi emozionanti che segnano la rivendicazione della sovranità di Geova si verificheranno.” – Sopravvivere (1984 ) p.184

I primi membri di questo gruppo sono ora nei loro 60, 70 anni o più. Geova non ha permesso che il radunamento di questo gruppo iniziasse troppo presto. La “grande folla”, tra cui molti dei primi membri, entrerà da viva nel ‘nuovo mondo’.” – Sopravvivere (1984) p.185

Le profezie della Bibbia riguardi ai nostri giorni dicono che: … Almeno una parte della generazione che ha visto l’inizio della “fine del sistema di cose” sopravvivrà.” –  Pace e sicurezza (1986) p.70

L’attuale sistema di cose malvagio, che abbraccia il mondo intero, è entrato nei suoi ultimi giorni dal 1914, e alcuni della generazione allora vivente saranno presenti per assistere alla sua completa fine nella ‘grande tribolazione’.” – Ragioniamo p.424-425

Quando questo fu cambiato nel 1995, con un articolo che spiegava che una generazione poteva estendersi per più vite, molti Testimoni videro questo cambiamento come indicazione che il Corpo Direttivo aveva perso la fede e non era più sicuro che l’Armageddon fosse a portata di mano. Dal 1995, il tasso di crescita dei Testimoni di Geova è diminuito drasticamente. Nel 2010, l’insegnamento è cambiato di nuovo spiegando che la fine verrà entro la durata di due vite che si sovrappongono. Questo cambiamento ha influito poco sui tassi di crescita in calo, essendo un’interpretazione poco convincente e senza un’immediata data della fine.

generation-timline

Quanto dura una generazione?

Al fine di mantenere i Testimoni sulla corda con il pensiero che la fine sia “dietro l’angolo”, la spiegazione di “questa generazione” cambia costantemente. Questi cambiamenti hanno incluso l’anno in cui è iniziato il conteggio di “questa generazione”, addirittura sostenendo che una persona giovanissima può essere considerata parte della generazione, a chi “questa generazione” si riferisce e quanti anni “questa generazione” debba durare. Come delineato attraverso le citazioni qui di seguito, i calcoli per la durata di una generazione sono stati:

100 – 120 anni, in base alla speranza di vita massima del genere umano, come la vita di Mosè (Deuteronomio 34:7)

70 – 80 anni, basato su Salmi 90:10

40 anni in base a Numeri 32:13, “L’ira di Geova divampò dunque contro Israele e li fece vagare nel deserto per quarant’anni, finché tutta la generazione che faceva il male agli occhi di Geova giunse alla sua fine.”

36 anni e mezzo, il periodo di tempo dalla morte di Gesù alla caduta di Gerusalemme e la media della vita umana nel 1800

33 anni, sulla base di citazioni il dizionario Webster: “La vita media dell’uomo, o il periodo ordinario di tempo tra una generazione e un altra, il figlio che succede al padre; un’epoca. Una generazione si assume solitamente essere circa 33 anni.”

Periodo di tempo indefinito.

Due vite sovrapposte. Fino a due vite complete possono essere una generazione.

Questo ha consentito di spostare continuamente la fine di “questa generazione”:

nel 1914: 36 anni e mezzo dal dal 1878

nel 1950: 30-40 anni dal 1914

nel 1960: generazione di 70 anni

nel 1975: aspettativa di vita di 70-80 anni di chi nel 1914 aveva circa 15 anni

nei primi anni ’80: aspettativa di vita di 70-80 anni di chi aveva circa 10 anni nel 1914

nel 1989: aspettativa di vita di 75 anni di un bambino nel 1914

nei primi anni del 2000: la massima durata della vita di bambino nel 1914

“presto”: durata di generazione non specificata

entro due vite che si sovrappongono: Qualche tempo prima della fine dell’anno 2114. Ovviamente lo stesso ragionamento potrebbe essere utilizzato per estendere la durata della generazione a 3 o più sovrapposizioni di vite.

A chi si applica il termine “Generazione”

La Watchtower ha oscillato tra un significato “positivo” di Generazione, applicandolo quindi agli Unti, e uno “negativo“,  applicandolo ai contemporanei del “mondo”. Ha oscillato pure tra la durata indefinita e un periodo di tempo determinato. In breve, i cambiamenti sono stati i seguenti:

1897 – Un gruppo di persone contemporanee

“Altri usi di questa parola greca (genea) dimostrano che non viene utilizzato con il significato di razza, ma in riferimento a persone che vivono nello stesso periodo …. In altre parole, i segni si verificheranno nell’arco di una generazione, o epoca, alla fine del mondo.”- Studi sulle Scritture Vol 4 pp.602,603

1927 – Gli unti

“La conclusione inequivocabile è che Gesù si riferiva alla nuova creazione [gli unti] quando disse: “Questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute”. Quindi questa è una forte indicazione che alcuni membri della nuova creazione saranno sulla terra, al momento dell’Armageddon.” – La Torre di Guardia del 15 febbraio 1927 p.62

1951 – un determinato periodo di tempo dal 1914 applicato a persone “del mondo”

“Il vero significato di queste parole è, al di là di ogni dubbio, quella che considera una generazione nel senso comune, come in Marco 8:12 o Atti 13:36, o per coloro che vivono in un determinato periodo. Così è su questa generazione che cadranno i giudizi accumulati (Matteo 23:36). Ciò significa quindi che non passerà una generazione dal 1914 finché tutto si sia compiuto.” – La Torre di Guardia del 1 luglio 1951 p.404

1995 – Un gruppo di persone “del mondo” contemporanee

“Gesù non si stava discostando dall’uso comune del termine “questa generazione”, ha coerentemente applicato alle masse delle guide cieche che costituivano la nazione ebraica. … Gesù si riferiva principalmente alle persone contemporanee di un certo periodo storico, con le loro caratteristiche identificative.” – La Torre di Guardia del 1 novembre 1995 pp.14,20

2008 – Gli Unti

“Come classe, questi unti formano la moderna “generazione” di contemporanei che non passerà “finché tutte queste cose non siano avvenute”. Ciò fa pensare che alcuni degli unti fratelli di Cristo saranno ancora in vita sulla terra quando avrà inizio la predetta grande tribolazione.” – La Torre di Guardia 15 Febbraio 2008 p.24,25

2010 – un periodo determinato dal 1914 applicato agli Unti

Evidentemente Gesù voleva dire che le vite degli unti che erano presenti nel 1914, quando si cominciò a vedere il segno, si sarebbero sovrapposte alle vite di altri cristiani unti che avrebbero visto l’inizio della grande tribolazione.” – La Torre di Guardia 15 Aprile 2010 p.10

Di seguito, ciascuna di queste spiegazioni viene presentata in dettaglio.

rainbow-with-pot-of-gold

Gli insegnamenti della Watchtower sulla “Generazione” sono come quella illusoria pentola d’oro alla base dell’arcobaleno. Non appena si avvicina la fine della “generazione” la Watchtower sposta la definizione di qualche anno.

Basandoci sull’esperienza sia relativa alla Watchtower che ad altre sette simili, possiamo farci un’idea ben precisa di cosa accadrà quando Armageddon non verrà e il significato di “generazione” non potrà essere allungato ulteriormente. Qualche Testimone abbandonerà il gruppo disgustato e deluso. Ma la maggioranza accetterà senza dubbio la nuova interpretazione che i teologi della Società inventeranno. A partire dal 2000 la Watchtower potrebbe pure iniziare a parlare di un Armageddon invisibile che si è verificato anni prima. L’intera cronologia potrebbe essere rivisitata per adattarsi ai nuovi intendimenti dei passaggi scritturali“. – Citazione da “Armageddon Around the Corner” del 1962,di William J Whalan, p.228

Versione originale: periodo fisso applicato alle persone del mondo, termine nel 1914

Russell applicava il termine “generazione” all’umanità in generale – “le persone in vita contemporaneamente” (Studies Vol IV p.602). Si era dato una doppia chance, spiegando che l’anno di inizio per la “generazione” poteva essere stato nel 1780, estendendosi per un periodo di 100 anni fino al 1880, con l’adempimento di tutti i segni. Oppure diceva che poteva riferirsi al periodo di 36 anni e mezzo 1878-1914.

Una ‘generazione’ potrebbe essere calcolata come l’equivalente di un secolo (in pratica l’attuale limite) o centoventi anni, la vita di Mosè e il limite della Scrittura (Genesi 6: 3). Calcolando cento anni dal 1780, la data del primo segno, il limite potrebbe essere raggiunto nel 1880 Oppure, dal momento che il Maestro ha detto ‘quando vedrete tutte queste cose’ e poiché ‘il segno del Figlio dell’uomo nel cielo’, il fico che mette frutti e la raccolta degli ‘eletti’ sono tra i segni, non sarebbe incoerente conteggiare la ‘generazione’ dal 1878 al 1914, 36 anni e mezzo, la media della vita umana di oggi.” – Studies in the Scriptures – The Day of Vengeance 1897 ed. pp.604, 605

Il mondo non finì come previsto nel 1914 così il concetto di Russell sulla “generazione” si è dimostrato falso. Dopo, per più di un decennio le pubblicazioni della Watchtower furono silenziose su questo argomento.

1927: gli Unti nei precedenti 1900 anni

Nel 1927, Rutherford cambià l’applicazione della “generazione” dall’umanità in generale agli Unti. Invece di essere un breve periodo di tempo, diventò l’intero periodo dal tempo di Gesù fino all’Armageddon, oltre 1900 anni.

L’inconfutabile conclusione è dunque che Gesù si riferiva alla nuova creazione [gli unti] quando disse: ‘Questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute’. Questo è quindi una forte indicazione del fatto che alcuni membri della nuova creazione saranno sulla terra al momento dell’Armageddon.” – La Torre di Guardia del 15 febbraio 1927 p.62

1951: periodo fisso applicato alle persone del mondo in vita nel 1914

Nel 1951, durante il periodo della presidenza Knorr, l’applicazione della “generazione” tornò alle persone “del mondo” su cui si sarebbe abbattuto il giudizio, invece di essere riferito agli Unti. Il punto di partenza della “generazione” diventava il 1914.

Egli mostra l’inizio di questo tempo e di come i problemi aumentano e cita alcuni dei dolori che si abbatteranno sul mondo durante il periodo di difficoltà. Il periodo di tempo è indicato da lui quando disse: ‘In verità vi dico, questa generazione non passerà affatto prima che si verifichino tutte queste cose’ (Matt. 24:34). Il vero significato di queste parole è, senza dubbio, quello di una ‘generazione’ nel senso comune, come in Marco 8:12 e Atti 13:36, coloro che vivono in un determinato periodo. Così è in questa generazione che si abbatterà il giudizio (Mt 23:36). Questo significa quindi che dal 1914 una generazione non passerà finché tutto non sarà compiuto, in mezzo ad un grande momento di difficoltà” – La Torre di Guardia del 1 luglio 1951 p.404

L’aspetto più importante di questo cambiamento era che l’Armageddon doveva verificarsi entro la vita delle persone in vita nel 1914. Dal 1951 al 1995 il numero di anni che potevano costituire una “generazione” fu cambiato numerose volte, nel tentativo di rendere la fine imminente rispetto al momento in cui si scriveva. Una cosa rimaneva però costante: alcune persone nate prima del 1914 sarebbero sopravvissute all’Armageddon e non sarebbero mai dovute morire.

La fine intorno al 1951: generazione di 37 anni

Al fine di far apparire che nel 1951 l’Armageddon stesse per scoppiare, il periodo di tempo di una “generazione” fu detto essere di 36 anni e mezzo (37 anni). Con il 1914 come data di inizio questo indicava che la fine sarebbe dovuta venire nel 1951, il momento della stesura del nuovo concetto di generazione.

L’ignoranza ha portato le persone ad uccidere Gesù su un palo di tortura al Calvario. Trentasette anni dopo, questa ignoranza volontariamente coltivata arrivò alle sue conseguenze fatali, la distruzione della città di Gerusalemme con un enorme perdita di vite umane, come Gesù aveva predetto, e la disgregazione della nazione ebraica fino a questo giorno. E ora, in questo ‘tempo della fine’ la ricomposta nazione di Israele con capitale nella moderna città di Gerusalemme, sceglie di seguire i passi dei suoi antenati … ” – La Torre di Guardia del 1 settembre 1950 p.277

Contando dalla fine dei ‘tempi fissati delle nazioni’ nel 1914, siamo da 37 anni nel ‘tempo della fine’ di questo mondo (Luca 21:24, Dan. 12: 4). Nel corso di questi anni cruciali i Testimoni di Geova hanno cercato rifugio e forza in Lui e possono ammettere a se stessi che si è “dimostrato un aiuto, nei guai”. Se non fosse per questo, non sarebbero qui oggi né aumenterebbero. Ma stiamo entrando negli anni più gravi e difficili di questo ‘tempo della fine’. Il conflitto finale di Armageddon si avvicina.” – La Torre di Guardia del 15 marzo 1951 p.179

La fine intorno al 1960: generazione di 70 anni

Mente il 1951 si avviava alla conclusione, senza alcun evento di rilievo, la “generazione” fu estesa fino a 70 o 80 anni.

La Bibbia parla dei giorni di un uomo come settanta o ottant’anni, … ma non assegna alcun numero specifico di anni per una generazione (Sal 90:10). Alcune persone in vita nel 1914 quando la serie di eventi predetti sono iniziati saranno ancora in vita quando gli eventi si concluderanno con l’Armageddon. Tutti gli eventi si realizzeranno entro una generazione. Ci sono centinaia di milioni di persone che in vita ora che erano già in vita nel 1914 e molti milioni di queste persone potrebbero ancora vivere per qualche anno. Non possiamo dire quando la vita della maggior parte di loro sarà abbreviata dall’Armageddon.” – La Torre di Guardia del 1 settembre 1952 pp.542-543

Coincide con il 1975

Nel 1968 fu detto che un giovane di 15 anni poteva “discernere” l’inizio del tempo della fine. Aggiungendo 70 o 80 anni ad una persona nata nel 1899 la “generazione” doveva concludersi a metà degli anni ’70.

Alcuni della generazione che videro l’inizio del tempo della fine nel 1914 saranno ancora vivi sulla terra a testimoniare la fine di questo attuale sistema di cose malvagio nella battaglia di Armaghedon-Rev. 16:14,16.” – La Torre di Guardia del 1 maggio 1968 p.272 (anche 1 dicembre p.715)

Gesù stava parlando ovviamente di coloro che erano abbastanza grandi per testimoniare con comprensione ciò che sarebbe avvenuto quando sarebbero iniziati gli ‘ultimi giorni’. … Anche presumendo che i giovani di 15 anni siano sufficiente percettivi per realizzare l’importanza di ciò che è accaduto nel 1914, il più giovane di ‘questa generazione’ avrebbe quasi 70 anni oggi.” – Svegliatevi! 1968 8 ottobre p.13

La Svegliatevi! dell’8 ottobre 1968 faceva anche le seguenti affermazioni:

awake-1968-oct-8-generation

awake-1968-oct-8-page-13-few-years-left

Gli anni ’80

Abbassando l’età del discernimento fino a 10 anni, ma escludendo i neonati, la Watchtower portava il lettore al realizzare che negli anni ’80 quelli della “generazione” avevano tra i “70 e gli 80 anni”. (Sal 80:10)

Così, quando si tratta di applicarla al nostro tempo, la ‘generazione’ logicamente non sarebbe applicabile ai bambini nati durante la prima guerra mondiale. Si applica ai seguaci di Cristo e altri che erano in grado di osservare la guerra e le altre cose che si verificarono in adempimento del segno composito di Gesù.” – La Torre di Guardia del 1 ottobre 1978, p.31

Come indicato in un articolo a pagina 56 del US News & World Report del 14 gennaio 1980, ‘Se si assume che 10 anni è l’età in cui un evento crea un’impressione durevole sulla memoria di una persona, ci sono oggi più di 13 milioni di americani che hanno un ricordo della prima guerra mondiale’. Se il sistema malvagio di questo mondo sopravvivrà fino alla fine del secolo, cosa altamente improbabile in considerazione delle tendenze mondiali e del compimento della profezia biblica, ci sarebbero ancora sopravvissuti della generazione della prima guerra mondiale. Tuttavia, il fatto che il loro numero sta diminuendo è un altro segno che il ‘termine del sistema di cose’ si avvicina rapidamente.” – La Torre di Guardia del 15 ottobre 1980 p.31

Ai giorni di Gesù, alcuni dei discepoli che ascoltarono le sue parole, e altri suoi contemporanei, sopravvissero attraverso la finale ‘tribolazione’ sul sistema di cose giudaico. Erano la ‘generazione’ del tempo di Gesù. Al momento in cui scriviamo, nei soli Stati Uniti ci sono più di 10.000.000 di persone ancora in vita che erano abbastanza grandi da osservare ‘il principio dei dolori di afflizione’ nel 1914-1918. Alcuni di questi potrebbero ancora vivere per un certo numero di anni. Eppure Gesù ci assicura che, prima che ‘questa generazione’ passerà, egli verrà come ‘Figlio dell’uomo’, per eseguire il giudizio sul sistema di cose di Satana (Matteo 24: 8, 21, 37-39).” – Venga il tuo regno (1981) p.140

Venivano fornite informazioni dettagliate per dimostrare quanto velocemente i rimanenti del 1914 dell’epoca sarebbero morti.

Secondo le statistiche disponibili, nel 1980 circa 250 milioni di coloro che erano vivi nel 1914 erano ancora in vita. Quella generazione non è ancora passata. È interessante notare, tuttavia, che di coloro che sono nati nel 1900 o prima, i dati pubblicati dalle Nazioni Unite indicano che si stima solo circa 35.316.000 erano ancora vivi nel 1980. Così il numero scende rapidamente mentre gli individui raggiungono i loro settanta o ottanta anni. Considerati insieme a tutti i dettagli del segno profetico di Gesù, questi fatti indicano fortemente che la fine è vicina“. Sopravvivere (1984) p.28 – Quanto durerà l’attuale sistema?

Dato che nel 1984 erano passati 70 anni dal 1914, la Watchtower pubblicò una serie di riviste sottolineando l’importanza del 1914, tra cui “1914 La generazione che non passerà“.

Christianity Today ha pubblicato un articolo sulle aspettative dei Testimoni di Geova che la fine sarebbe arrivata il 2 ottobre del 1984, a 70 anni dall’intronizzazione di Gesù.

I Testimoni di Geova continuano a tenere la loro scadenza apocalittica per il 1984? … I Testimoni della Watch Tower Bible and Tract Society insegnano che Gesù ha assunto il potere in cielo nel 1914. Un punto chiave nella dottrina dei Testimoni è che almeno alcuni di quelli in vita vivi in quell’anno saranno ancora in vita per vedere la distruzione di tutte le nazioni e la maggior parte dei loro abitanti. Precedentemente veniva insegnato che una generazione era limitata a 70 anni. Si può discutere se la maggior parte dei testimoni continui a credere che il  termine sia nel 1984. … Ma mentre le dichiarazioni pubbliche della setta sono oggi più caute, Botting dice che la scadenza del 1984 rimane un potente strumento nel tenere i fedeli in linea. In questi ultimi anni, un gran numero di Testimoni precedentemente inattivi sono tornati attivi. Il numero di fedeli è aumentato lo scorso anno del 6,8 per cento, l’aumento maggiore dal 1975.” – Christianity Today 1984 21 settembre p.66

Dal 1984, il “discernimento” non è stato più un criterio e si è iniziato ad includere pure i bambini nella “generazione”, il che significa che il più giovane della “generazione” aveva, ancora una volta, 70 anni.

Se Gesù ha usato ‘generazione’ in questo senso e lo applichiamo al 1914, i bambini di quella generazione hanno ormai 70 anni o più. E altri vivi nel 1914 sono nei loro 80 o 90 anni, in alcuni casi addirittura hanno raggiunto cento anni. Ci sono ancora in vita molti milioni di quella generazione.” – La Torre di Guardia del 15 maggio 1984 p.5

Nel 1988, veniva utilizzato il parere di un esperto per dimostrare che una generazione è di 75 anni. Un bambino nato nel 1914 aveva 75 anni nel 1989, cosa che induceva il lettore a concludere che la fine fosse imminente.

J. A. Bengel afferma nel suo ‘New Testament Word Studies’: ‘Gli Ebrei. . . considerano settantacinque anni come una generazione e le parole, non passerà, significano che la maggior parte di quella generazione [del tempo di Gesù], in verità, ma non tutta, sarebbe morta prima che tutto si fosse adempiuto’. Questo si realizzò nel 70 dC, quando Gerusalemme venne distrutta.

Allo stesso modo oggi, la maggior parte della generazione del 1914 è morta. Tuttavia, ci sono ancora milioni sulla terra che sono nati in quell’anno o prima di esso. E anche se il loro numero è in diminuzione, le parole di Gesù si avvereranno, ‘questa generazione non passerà prima che tutte queste siano avvenute’. Questo è un altro motivo per credere che il giorno di di Geova che viene come un ladro è imminente.” – Svegliatevi! 1988 8 aprile p.14

Inizi del 2000: entro la durata della vita di un bambino nato nel 1914

Alla fine alla generazione non venne dato alcun limite di età: l’unica condizione era che alcune persone nate nel 1914 sarebbero state ancora vive ad Armageddon.

Ricordate che Gesù disse che coloro che vivono negli ultimi giorni, a partire dal 1914: ‘In verità vi dico che questa generazione non passerà affatto prima che queste cose siano avvenute’ (Matteo 24:34). Sì, la pace verrà davvero in questa generazione, ma non grazie agli sforzi delle nazioni.” –  La Torre di Guardia del 15 aprile 1991 p.7

1995: persone del mondo per un periodo illimitato

Nel 1993, mentre mi trovavo alla Bethel, ho cominciato a chiedermi cosa sarebbe successo se la fine non fosse venuta prima che fosse morta la “generazione”. Avevo cominciato ad avere il sentore che la Società Watchtower non fosse diretta da Dio. Qui c’era un’Organizzazione con il controllo di miliardi di dollari. Sarebbero stati restituiti ai fedeli una volta che la “verità” si fosse dimostrata falsa? No, questo non sarebbe mai successo. L’alternativa poteva essere soltanto quella di cambiare le dottrine. Forse la presenza invisibile Gesù sarebbe stata spostata alla fine dei 6000 anni, nel 1975. O forse il significato della generazione poteva essere cambiato. Queste erano idee vaghe dato che sembrava non ci fosse alcuna necessità di modifiche per almeno un altro decennio. Pure altre persone stavano facendo pensieri simili. Dal momento che il 607 è una data sbagliata, la Watchtower avrebbe potuto utilizzare il 587 B.C.E. e far partire la “generazione” nel 1934. Forse la “generazione” avrebbe incluso l’ultima persona morta, all’età di 120 anni. O, forse la “generazione” poteva essere iniziata nel 1957, quando si verificò l’ultimo segno, la corsa allo spazio. Il problema di tutte queste congetture è che prima o poi il tempo avrebbe smentito pure queste.

Inutile dire che, nonostante me l’aspettassi, fui profondamente colpito quando l’insegnamento della “generazione” fu nuovamente modificato nel 1995. Lo Schiavo Fedele e Discreto aveva visto come necessario introdurre questa nuova dottrina per evitare un esodo di massa dei membri se la fine non fosse venuta nei primi anni 2000. E’ stato a quel punto che ho realizzato pienamente che le dottrine della Watchtower non sono guidate dallo Spirito Santo.

L’insegnamento del 1995 era semplice da capire ma presentato in termini non specifici per nascondere la polemica. In parole povere, la fine poteva arrivare anche dopo che ogni persona nata nel 1914 fosse morta. Le persone nate nel 1914 formavano una generazione collettiva con quelli nati nelle seguenti generazioni. In futuro questa “generazione continua” avrebbe visto la fine. Questo poteva essere l’indomani, ma anche dopo 200 anni. Chiaramente questo insegnamento fu introdotto per proteggere l’organizzazione dagli insegnamenti molti specifici e sbagliati dei precedenti cento anni.

Ansiosi di vedere la fine di questo sistema malvagio, il popolo di Geova ha a volte speculato circa il momento in cui la ‘grande tribolazione’ sarebbe scoppiata, anche facendo calcoli su quello che è il ciclo di vita di una generazione dal 1914. Tuttavia, abbiamo ‘indotto il nostro cuore in saggezza’, non speculando su quanti anni o giorni costituiscano una generazione, ma pensando a come ‘contare i nostri giorni’ nel portare gioiosa lode a Geova (Salmo 90:12). Piuttosto che fornire una regola per la misurazione del tempo, il termine ‘generazione’ usato da Gesù si riferisce principalmente a persone contemporanee di un certo periodo storico, con le loro caratteristiche identificative. In linea con quanto sopra, il professore di storia Robert Wohl ha scritto nel suo libro ‘La generazione del 1914’: ‘Una generazione storica non è definita dai suoi limiti cronologici. . . Non è una zona di date’.

Pertanto, nel compimento finale della profezia di Gesù, ‘questa generazione’ si riferisce evidentemente ai popoli della terra che vedono il segno della presenza di Cristo, ma non si ravvedono. …

C’è qualcosa da guadagnare, poi, con la ricerca o la speculazione su date o sulla durata letterale di una ‘generazione’? … Il nostro punto di vista più preciso su ‘questa generazione’, significa che l’Armageddon è più lontano di quanto avessimo pensato? Niente affatto! Anche se in nessun momento abbiamo conosciuto il ‘giorno e l’ora’, Geova Dio lo ha sempre saputo e lui non cambia. (Malachia 3:6) Ovviamente, il mondo sta sprofondando sempre più verso la rovina. La necessità di mantenerci svegli è più importante di quanto non lo sia mai stato. Geova ci ha rivelato ‘le cose che devono avvenire tra breve’ e noi dovremmo rispondere con assoluto senso di urgenza.” – La Torre di Guardia del 1 novembre 1995 p.20

Nel compimento finale della profezia di Gesù di Matteo 24:34-39, a chi si riferisce l’espressione ‘questa generazione’? Gesù si riferisce apparentemente ai popoli della terra che vedono il segno della presenza di Cristo, ma non si pentono.” – La Torre di Guardia del 15 dicembre 1995 p.30

Piuttosto che dire che l’organizzazione di Geova o il Corpo Direttivo avevano promosso un insegnamento sbagliato, la Torre di Guardia del 1995 affermava che “qualcuno” aveva fatto speculazioni. Questo porta il lettore ad assumere che erano i fedeli che avevano frainteso o sbagliato a speculare, discolpando i leader che avevano promosso quell’insegnamento. Anche il termine “speculato” è un eufemismo, un termine più onesto sarebbe stato “fortemente sottolineato” che “Milioni ora viventi non morrano mai“. Una terza affermazione non corretta è che si tratta di un “punto di vista più preciso”. Tutto l’opposto! Era stato detto senza mezzi termini che le persone nate prima del 1914 non sarebbero mai morte, invece ora diventa vagamente implicito che questa “generazione” potrebbe durare anche centinaia di anni.

Persino la testata della Svegliatevi! è stata modifica in seguito a questo nuovo insegnamento. Fino al 1995, si diceva: “Questa rivista si basa sulla fiducia nella promessa del Creatore di un nuovo mondo pacifico e sicuro prima che la generazione che ha visto gli eventi del 1914 passi“.

awake-page-4-generation-masthead-oct-1995-tn

Questo è stato cambiato nel Novembre 1995 in: “Questa rivista si basa la fiducia nella promessa del Creatore di un tranquillo e sicuro nuovo mondo che sta per sostituire l’attuale malvagio sistema di cose senza legge

awake-page-4-masthead-nov-1995-tn

Un ulteriore chiarimento della nuova dottrina è apparso nel 1997.

In quella dichiarazione, Pietro chiaramente non si riferiva ad un periodo di tempo specifico, né stava legando la ‘generazione’ ad una determinata data. Non aveva detto che sarebbero state salvate le persone nate nello stesso anno di Gesù o nate nel 29 EV. Pietro parlava degli ebrei increduli di quel periodo, alcuni forse essendo piuttosto giovani, altri più anziani, che erano stati a contatto con gli insegnamento di Gesù, avevano visto o sentito parlare dei sui miracoli e non lo avevano accettato come Messia.

Si deve riconoscere che non abbiamo sempre inteso le parole di Gesù in questo senso. C’è la tendenza degli esseri umani imperfetti a voler essere precisi circa la data in cui verrà la fine. Ricordiamo che anche gli apostoli hanno cercato informazioni più specifiche, chiedendo: ‘Signore, ristabilirai in questo tempo il regno di Israele?’ – Atti 1: 6.

Così le informazioni recenti nella Torre di Guardia su ‘questa generazione’ non hanno cambiato la nostra comprensione di ciò che è avvenuto nel 1914. Ma ci ha dato una comprensione più chiara dell’utilizzo di Gesù del termine ‘generazione’, che ci aiuta a vedere che il suo utilizzo non è una base per calcolare, dal 1914, di quanto siamo vicini alla fine.” La Torre di Guardia del 1 giugno 1997 p.28

Il cambiamento del 1995 è stato significativo, dato che consentiva di estendere “questa generazione” all’infinito. La parola “generazione” veniva ancora applicata a persone del mondo, tuttavia i vincoli di tempo venivano rimossi in modo che una “generazione” includeva le persone in vita nel 1914 e chi era nato dopo il 1914, fino a quando fosse venuta la fine. In sostanza, la “fine” poteva trascinarsi all’infinito. Questo cambiamento fu necessario, ma togliere un lasso di tempo definito portava via qualsiasi senso di urgenza e ha, infatti, avuto un effetto negativo sulla crescita dell’organizzazione.

Il concetto era senza senso, dato che rimuoveva ogni significato a Matteo 24:34. Se “generazione” si riferisce a persone di un periodo continuo di tempo, non c’è motivo di dire “questa generazione non passerà”.

Questo è stato il primo cambiamento che ha avuto una conseguenza per molti Testimoni attivi nel 1995. Spinse alcuni a mettere in discussione la capacità e il diritto dell’Organizzazione di dirigere dogmaticamente i loro passi, portandoli a concludere che questi cambiamenti significavano che gli insegnamenti della Watchtower non derivano dalla guida di Dio. Per molti anni precedenti al 1995, il tasso di crescita globale dei proclamatori era stato di circa il 6%. Nei 2 anni successivi era sceso al 2% annuo. Il tasso di crescita dei paesi istruiti fu colpito ancora più profondamente . Nel 1991, 24 paesi ebbero crescita negativa zero o negativa. Nel 2005 questo erano oltre 50 i paesi con crescita zero o negativa. Mentre 30 anni prima ogni 1.500 ore di testimonianza portava un proclamatore in più, nel 2000 ci volevano più di 5.000 ore. (Vedi Watchtower Statistics)

2008: gli Unti nei precedenti 2000 anni

Per oltre 70 anni, la Watchtower ha sostenuto che tutti i 144.000 governanti Unti fossero stati scelti prima del 1935, momento in cui la chiamata è stata chiusa.

Logicamente, la chiamata del piccolo gregge volge al termine, con il numero che è in fase di completamento, e la prova è che il raduno generale di quelli appositamente benedetti si è conclusa nel 1935.” – La Torre di Guardia del 15 febbraio 1995 p.19

Pertanto, soprattutto dopo il 1966 si pensava che la chiamata celeste fosse terminata nel 1935. … Si pensava che chiunque venisse chiamato alla speranza celeste dopo di allora sostituisse qualche cristiano unto che si era dimostrato infedele.” – La Torre di Guardia del 1 maggio 2007 pp.30-31

Nel 2007, l’insegnamento del 1935 è stato modificato con una semplice ammissione:

“Pare quindi che non si possa determinare con precisione la data in cui termina la chiamata dei cristiani alla speranza celeste.” – La Torre di Guardia del 1 maggio 2007 pp.31

Per quanto possa sembrare insignificante, questo è di grande importanza, dato che ha fatto da apripista per un ulteriore cambiamento dottrinale sulla “generazione” nel 2008.

In passato questa rivista ha spiegato che nel I secolo l’espressione “questa generazione” che ricorre in Matteo 24:34 significava “la generazione contemporanea dei giudei increduli”. Quella spiegazione sembrava ragionevole perché in tutti gli altri brani biblici in cui Gesù usò il termine “generazione” esso ha una connotazione negativa, e perché nella maggior parte dei casi Gesù qualificò la generazione con un aggettivo negativo, come “malvagia”. (Matt. 12:39;17:17; Mar. 8:38) Si pensava pertanto che, nell’adempimento moderno, Gesù si riferisse alla malvagia “generazione” di increduli che avrebbe visto sia gli aspetti che dovevano caratterizzare il “termine [syntèleia] del sistema di cose” sia la fine (tèlos) del sistema stesso.

È vero che quando Gesù usò il termine “generazione” in senso negativo si stava rivolgendo alle persone malvage dei suoi giorni o stava parlando di loro. Ma è necessariamente così nel caso di Matteo 24:34? Ricordate che quattro suoi discepoli l’avevano avvicinato “privatamente”. (Matt. 24:3) Visto che Gesù non usò aggettivi negativi quando parlò loro di “questa generazione”, gli apostoli avranno senz’altro capito che essi e gli altri discepoli dovevano far parte della “generazione” che non sarebbe passata “finché tutte queste cose non [fossero] avvenute”.

Invece i fedeli fratelli unti di Cristo, che costituiscono la moderna classe di Giovanni, hanno riconosciuto questo segno come se avesse il fulgore di un lampo e ne hanno compreso il vero significato. Come classe, questi unti formano la moderna “generazione” di contemporanei che non passerà “finché tutte queste cose non siano avvenute”. Ciò fa pensare che alcuni degli unti fratelli di Cristo saranno ancora in vita sulla terra quando avrà inizio la predetta grande tribolazione.” – La Toore di Guardia 15 Febbraio 2008 pp.23-24

La generazione non era più riferita ai non credenti, ma ai credenti Unti. Tuttavia, ciò non portava l’Armageddon più vicino. Dal momento che veniva detto che la chiamata celeste non era chiusa, e con nessun suggerimento di quando questo potesse avvenire, non c’era limite a quando “questa generazione” si fosse estinta.

È interessante notare che Raymond Franz racconta che Schroeder aveva proposto di applicare la “generazione” esclusivamente agli Unti nel 1970.

La leadership aveva fatto numerosi aggiustamenti e ora erano rimaste poche opzioni. C’era la data di inizio nel 1957 di ‘questa generazione’ proposta dai membri Schroeder, Klein e Suiter, ma sembrava una scelta improbabile. C’era l’idea di Albert Schroeder di applicare il termine alla classe degli ‘Unto’ (un’idea che aleggiava nell’organizzazione da molti, molti anni), che avrebbe offerto alcuni vantaggi, c’erano sempre persone (alcune piuttosto giovani) che ogni anno decidevano per la prima volta che facevano parte della classe degli ‘Unti’.” – Crisi di coscienza p.265

Con la versione del 2008 della dottrina sulla “generazione”, questa non poteva più essere utilizzata come una parola che imponesse dei limiti di tempo: poteva estendersi all’infinito, applicata alla vite sovrapposte dei contemporanei. Ci sono una serie di motivi per cui questo intendimento era di dubbia correttezza.

  • Il Nuovo Testamento applica il termine “generazione” in modo coerente ai malfattori in una connotazione evidentemente negativa, ma la Watchtower applica questo termine in questa specifica occasione agli Unti giusti
  • Gesù applicò la generazione che non sarebbe “passata” ad un gruppo che vide sia il suo ministero che la distruzione di Gerusalemme. Il termine “generazione” e la dichiarazione che essi “non passerà” sono diventati del tutto privi di significato con l’attuale dottrina Watchtower
  • Quando Gesù fece questa dichiarazione non c’erano Unti, dato che lo Spirito Santo fu stato versato solo dopo la sua morte, alla Pentecoste del 33. Si pretende che l’affermazione di Gesù su  “questa generazione” si riferisca ad una classe di persone che, al momento di quella dichiarazione, non esisteva nemmeno.

Questo intendimento produrrà senza dubbio ulteriori cambiamenti. E’ del tutto illogico sostenere che tra il 33 dC e il 1935 ci siano stati solo 144.000 veri cristiani (76 all’anno), soprattutto se si considera che ci sono stati oltre 50.000 che hanno mangiato gli emblemi alla Commemorazione nel solo 1935. Dato che la terminologia riferita al 144.000 in Rivelazione 7:1-8 e 14:1-5 è quasi interamente figurativa è probabile che, ad un certo punto nel tempo, la Watchtower sarà costretta a spiegare che 144.000 non è un numero letterale.

In modo simile, il concetto che la grande folla ha iniziato ad essere raccolta nel 1935 diventa ugualmente irrilevante. La grande folla è descritta nella teologia Watchtower come le persone che sopravvivono ad Armageddon (rispetto alle altre pecore che includono quei fedeli che muoiono prima di Armageddon).

Geova non ha permesso che il raduno di questo gruppo iniziasse troppo presto. La ‘grande folla’, tra cui molti dei primi membri, sopravviverà nella ‘nuova terra’” – Sopravvivere p.185

Non passerà molto tempo prima che muoia l’ultimo battezzato nel 1935, il che significa che nessun battezzato nel 1935 potrà essere considerato parte della grande folla.

2010: gli Unti della generazione del 1914 sovrapposti agli attuali Unti

Nel 2010 la Torre di Guardia del 15 Aprile ha introdotto un altro cambiamento alla dottrina della “generazione” nel tentativo di riaccendere il senso di urgenza. Simile all’insegnamento pre-1995, con il concetto che una generazione sia un periodo limitato di tempo dal 1914, ora la “generazione” è diventata una “sovrapposizione” di generazioni che può estendersi per due tempi di vita. Questo non è altro che una definizione di comodo, dato che il concetto di sovrapposizione non ha alcun fondamento scritturale.

L’introduzione all’articolo della Torre di Guardia del 2010 spiegava che lo Spirito Santo sta usando lo Schiavo per erogare una maggiore luce. Dichiarazione ironica considerando che è questo intendimento è una contraddittoria fusione con la “vecchia luce”.

13 Terzo, lo spirito santo è all’opera per portare alla luce le verità bibliche. (Prov. 4:18) “Lo schiavo fedele e discreto” usa da molto tempo questa rivista come canale principale per rivelare gradualmente le verità bibliche. (Matt. 24:45) Prendiamo ad esempio il nostro intendimento riguardo a coloro che formano “questa generazione” di cui parlò Gesù. (Leggi Matteo 24:32-34). A quale generazione si riferiva? Come spiegava l’articolo “Cosa significa per voi la presenza di Cristo?”, Gesù non si riferiva ai malvagi, ma ai suoi discepoli, che presto sarebbero stati unti con lo spirito santo. Sia nel I secolo che nei nostri giorni sarebbero stati gli unti seguaci di Cristo a vedere il segno e a comprenderne il significato, ovvero che Gesù “è vicino, alle porte”.

14 Cosa significa per noi questa spiegazione? Anche se non si può determinare l’esatta durata di “questa generazione”, è bene tener conto di alcuni aspetti legati al termine “generazione”: di solito si riferisce a un insieme di persone di varie età le cui vite si sovrappongono nel corso di un determinato periodo di tempo; non copre un periodo eccessivamente lungo; questo periodo ha una fine. (Eso. 1:6) Come dobbiamo quindi intendere ciò che Gesù disse riguardo a “questa generazione”? Evidentemente Gesù voleva dire che le vite degli unti che erano presenti nel 1914, quando si cominciò a vedere il segno, si sarebbero sovrapposte alle vite di altri cristiani unti che avrebbero visto l’inizio della grande tribolazione. Tale generazione ha avuto un inizio, e avrà sicuramente una fine. L’adempimento dei vari aspetti che compongono il segno indica chiaramente che la tribolazione deve essere vicina. Mantenendo il senso di urgenza ed essendo vigilanti dimostriamo di tenerci al passo con l’aumentare della luce spirituale e di seguire la guida dello spirito santo. — Mar. 13:37.” – La Torre di Guardia 15 Aprile 2010 p.10 ‘Il ruolo dello spirito santo nella realizzazione del proposito di Geova’

Il fratello Barr ha precisato che la raccolta non sarebbe continuata indefinitamente. Ha fatto riferimento a Matteo 24:34, dove si legge: “Questa generazione non passerà affatto finché tutte queste cose non siano avvenute”. Ha letto per due volte il seguente commento: “Evidentemente Gesù voleva dire che le vite degli unti che erano presenti nel 1914, quando si cominciò a vedere il segno, si sarebbero sovrapposte alle vite di altri cristiani unti che avrebbero visto l’inizio della grande tribolazione”. Non conosciamo la durata esatta di “questa generazione”, ma essa include questi due gruppi le cui vite si sovrappongono. Anche se gli unti hanno età diverse, gli appartenenti ai due gruppi che costituiscono la generazione sono in vita contemporaneamente per parte degli ultimi giorni. Com’è confortante sapere che non tutti gli unti più giovani che sono contemporanei di quegli unti più anziani che videro il segno quando divenne evidente nel 1914 moriranno prima dell’inizio della grande tribolazione!

“‘I figli del regno’ attendono con ansia la ricompensa celeste, ma tutti noi dobbiamo rimanere fedeli, risplendendo fulgidamente sino alla fine. Che onore è per noi assistere alla raccolta del “grano” nei nostri giorni!” – La Torre di Guardia 15 Giugno 2010 p.5

Di seguito ecco un estratto da uno schema del Congresso 2010 che spiega l’ultimo intendimento sulla “generazione”.

dc-talk-generation-2010-snippet

… La ‘generazione’ di Matteo 24:34 si compone di due gruppi di cristiani unti. Il primo era in vita nel 1914, quando ‘Il segno’ della presenza di Cristo ha cominciato ad essere visibile (Mt 24: 3) Il secondo gruppo, composto da coloro che sono stati unti dopo, è composto da quelli che per un periodo sono contemporanei del primo gruppo … “

Sappiamo che la ‘generazione’ di cui parlò Gesù comprende due gruppi di cristiani unti … Il secondo gruppo che rientra in ‘questa generazione’ è composto da cristiani unti che non solo erano in vita, ma sono anche stati unti con lo spirito santo mentre quelli del primo erano ancora sulla terra. … Oggi quelli inclusi in questo secondo gruppo stanno andando in là con gli anni. Comunque le parole di Gesù riportate in Matteo 24:34 ci danno la garanzia che almeno alcuni di ‘questa generazione non [passeranno] affatto’ prima di aver visto l’inizio della grande tribolazione.” – La Torre di Guardia 15 Gennaio 2014 p.31

Il libro del 2014 “Il Regno di Dio è già una realtà!” tenta di porre un limite di tempo su questa sovrapposizione di generazioni escludendo dalla “generazione” qualsiasi unto diventato tale dopo la morte dell’ultimo unto del 1914. Dato che la dottrina della “generazione” ha bisogno di essere cambiata non appena un tale limite di tempo non viene soddisfatto, senza dubbio anche questo limite cambierà con il tempo.

La generazione consiste di due gruppi di cristiani unti che si sovrappongono: il primo composto dagli unti che videro l’inizio dell’adempimento del segno nel 1914, e il secondo dagli unti che per un periodo sono stati loro contemporanei. Almeno alcuni di questo secondo gruppo vedranno l’inizio della tribolazione ormai prossima. I due gruppi formano un’unica generazione perché le vite dei loro componenti quali cristiani unti si sono sovrapposte per un periodo.[NOTA]

[NOTA] Chiunque abbia ricevuto l’unzione dopo la morte dell’ultimo unto del primo gruppo (formato da quelli che hanno visto “il principio dei dolori di afflizione” nel 1914) non fa parte di “questa generazione” (Matt. 24:8).

overlap

Il regno di Dio è già una realtà, p.11-12

L’illustrazione nel libro “Regno di Dio!” mostra 2 gruppi di generazioni, gli unti del 1914 e la sovrapposizione degli unti oggi vivi. Il risultato è che ora ci sono 3 gruppi, poiché la Watchtower ritiene che l’adempimento iniziale della “generazione” si applicava ai cristiani del primo secolo. Non ci fu alcuna sovrapposizione per i cristiani del I secolo e nessun fondamento scritturale per cui debba esserci una sovrapposizione oggi.

La Watchtower cerca di rendere il concetto di sovrapposizione valido, confrontando le parole di Gesù con l’esempio del Vecchio Testamengenerations-3-drikito di Giuseppe. Questo è stiracchiare il concetto e tutti sarebbero d’accordo che se parlo della “mia generazione” intendo il periodo di tempo in cui ho vissuto. Vi è una certa sovrapposizione dato che alcuni della mia generazione moriranno prima di me e alcune persone nasceranno durante il tempo in cui sono in vita, ma la mia generazione non include un lungo periodo di tempo dopo che tutti quelli nati nel mio stesso anno sono morti. Dopo che ogni singola persona nata prima del 1914 è morta, quella generazione non esiste più.

La “generazione sovrapposta” è una riesumazione della dottrina del 1995, dato che, ancora una volta, si fissa un periodo di tempo stabilito e non vengono più inclusi i malvagi ma gli Unti. È un tentativo di ravvivare il senso di urgenza pre-1995, ma senza fissare alcuna data di fine definibile con la quale si possa dire che si erano sbagliati. Viene incoraggiata l’ipotesi che la fine verrà tra breve, entro la vita degli Unti che erano contemporanei di un unto vivo nel 1914. Se l’Armageddon non arriva in questo lasso di tempo, si potrà poi estendere la “generazione” ad un unto che conosceva un unto che conosceva un unto vivo nel 1914, e così via all’infinito.

Dopo tante revisioni di questa dottrina, è una farsa rivendicare quest’ultimo cambiamento come “luce progressiva” e “guida dello Spirito Santo”. Chiunque era stato ingannato a pensare che la spiegazione del 1995 era la verità farebbe bene a chiedersi se si può davvero avere fiducia che la spiegazione del 2010 sia niente meno che farneticazioni di uomini.

Chi fa parte della “generazione”

La Watchtower ammette generalmente che una generazione è un breve periodo di tempo. Ad esempio, il libro Perspicacia  spiega:

Per generazione di solito si intende tutte le persone nate più o meno nello stesso periodo di tempo. (Eso 1:6; Mt 11:16) Quindi è sinonimo di ‘contemporanei.’” – Perspicacia vol.1 p.1016

Questo è anche il significato comune in italiano. Ad esempio:

“In sociologia il termine generazione identifica un insieme di persone che è vissuto nello stesso periodo ed è stato esposto a degli eventi che l’hanno caratterizzato. Una generazione raggruppa, cioè, tutti quegli individui segnati dagli stessi eventi ed è distinta dalla coorte di individui nati in uno stesso anno, dal fatto di condividere una prospettiva sul futuro.” – Wikipedia

2. insieme di individui che hanno pressappoco la stessa età o vivono nella stessa epoca: la generazione presente; la nuova generazione|generazione x, quella di chi è nato negli anni Sessanta e Settanta del Novecento |generazione y, quella di chi è nato negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta del Novecento

3. il periodo di tempo di circa 25 anni che intercorre tra due generazioni successive: due generazioni fa” – Garzanti

Prima di introdurre il concetto del 2010, che più vite sovrapposte costituiscano una sola generazione, la Watchtower spiegava esattamente il contrario, cioè che più vite sovrapposte costituivano generazioni separate.

Tre o quattro generazioni possono vivere allo stesso tempo, le loro vite si sovrappongono (Salmo 78:4; 145:4)” – La Torre di Guardia del 1 settembre 1952 p.542

Ai giorni di Giuseppe, figlio di Giacobbe, gli israeliti ricevettero una buona accoglienza in Egitto. In seguito gli egiziani li costrinsero a lavorare come schiavi ma, come Dio aveva promesso, nel giro di quattro generazioni che in parte si sovrapposero dal tempo in cui erano entrati in Egitto, questi discendenti di Abraamo furono liberati dalla schiavitù egiziana.” – La Torre di Guardia 15 Gennaio 2004 p.5

La posizione del 2010, di una generazione di sovrapposizione multi-secolare è stata pubblicata solo al momento che si è reso necessario manipolare l’interpretazione di Matteo 24.

La Watchtower usa paralleli con le scritture ebraiche nel tentativo di giustificare la sua posizione sul termine “generazione”, ma per capire ciò che Gesù intendeva parlando di “generazione” un lettore dovrebbe vedere ciò che la parola greca “genea” significava per l’autore del libro di Matteo. La Concordanza di Strong dà la seguente spiegazione per “genea”:

  • paternità, nascita, natività
  • ciò che è stato generato, persone dello stesso ceppo familiare, una famiglia: i diversi gradi di origine naturale, i successivi membri di una genealogia, metaforicamente: un gruppo di uomini molto simile tra loro in termini di dotazione, scopi, carattere 1) esp. in senso cattivo, una nazione perversa
  • tutta la moltitudine di persone in vita contemporaneamente
  • un’era (cioè il tempo ordinariamente occupato da ogni generazione), uno spazio di 30 – 33 anni

In Matteo vengono utilizzate le definizioni sottolineate (successivi membri di una genealogia e tutta la moltitudine di persone in vita contemporaneamente).

Matteo 1:17 “Quindi tutte le generazioni da Abraamo fino a Davide furono quattordici generazioni, e da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici generazioni, e dalla deportazione in Babilonia fino al Cristo quattordici generazioni.”

Matteo 23:36 “Veramente vi dico: Tutte queste cose verranno su questa generazione”

Il contesto di Matteo 24 mostra che Gesù stava parlando del gruppo di persone che erano in vita intorno al 33 d.C. e sarebbe state in vita nel 70 d.C. E’ discutibile dire che Gesù avesse in mente un secondo adempimento per il nostro tempo e non è per nulla supportata la dichiarazione che la generazione sarebbe durata così a lungo da richiedere una sovrapposizione.

Conclusioni

“Se sei un giovane, devi anche tenere conto del fatto che non invecchierai in questo sistema di cose. Perché no? Perché tutte le prove in adempimento della profezia biblica indicano che questo sistema corrotto finirà entro pochi anni. Della generazione che ha visto l’inizio degli “ultimi giorni” nel 1914, Gesù predisse: “Questa generazione non passerà affatto finché queste cose non siano avvenute.” – Svegliatevi! 22 maggio 1969 p.15

Una generazione è generalmente considerata come un gruppo di persone che vivono insieme, allo stesso tempo, o circa 30 anni, il periodo medio tra la nascita dei genitori e la nascita della loro prole. Quando Gesù fece la dichiarazione per quanto riguarda la generazione, stava dicendo che il gruppo che aveva visto i segni avrebbe visto la distruzione di Gerusalemme. Il Corpo Direttivo ha erroneamente applicato questa dichiarazione ai nostri giorni, creando false aspettative nella mente di molte generazioni di seguaci della Watchtower.

Sono nato nel 1969 e durante la mia vita come Testimone sono stato indotto a credere che non sarei mai dovuto morire. La dottrina sulla “generazione” doveva dimostrare che era improbabile che avrei finito le scuole e che era impossibile che sarei mai dovuto invecchiare. Durante la scuola primaria pregavo che la fine venisse così che io non sarei dovuto andare a scuola. Più tardi nella mia adolescenza, mi arrostivo al sole con i miei cugini spalmati di olio Baby Johnson, ridendo del fatto che non ci saremmo mai dovuti preoccupare del cancro della pelle perchè non saremmo mai diventati così vecchi.

I Testimoni vengono incoraggiati a mantenere una mentalitgeneration_truth_bookà a breve termine e per oltre 100 anni sono stati scoraggiati dall’avere figli, sposarsi e andare all’università. La Torre di Guardia del 1 novembre 1938 a p.324 consigliava di non avere figli, perché la fine era molto vicina. La maggior parte di quei fedeli sono morti senza aver avuto la gioia di crescere figli e nipoti.

Sono stato condannato da un certo numero di Testimoni di Geova per aver raggiunto una laurea in ragioneria alla fine degli anni 1980, perché “la fine è così vicina e nel nuovo sistema avremo bisogno generation-overlappingdi costruttori, non di ragionieri“. Questa miopia è stata incoraggiata cambiando le dottrine sulla generazione e sulla fine del mondo alla fine del 1800, all’inizio del 1900, nel 1920, 1940, 1950, 1960, 1970 e 1980.

In base ad ogni definizione logica, la generazione del 1914 è del tutto passata. Questo può significare solo che la “generazione” non ha un adempimento secondario nei nostri giorni o che la dottrina Watchtower sul 1914 sia sbagliata o entrambe le cose. Dal momento che il 1914 è la dottrina fondamentale della Watchtower, non c’è da ben sperare per le future interpretazioni della Watchtower. Il Corpo Direttivo ha offuscato le prove che la sua dottrina sulla generazione sia sbagliata eliminando qualsiasi periodo di tempo determinato dalle sue pubblicazioni, ma con il 1914 che sta andando rapidamente dissolvendosi in una oscura irrilevanza, c’è chiedersi solo quando questa dottrina centrale verrà scartata.

1914-the-generation-that-will-not-pass-away



Fonte del materiale: http://www.jwfacts.com/watchtower/generation.php

Annunci