EthicsPic-300x238.jpgQuando ero un Testimone di Geova, pensavo che il proselitismo o la predicazione era sbagliato, se non marchiato Watchtower. Poi, da ex-Testimone, per molti anni ho pensato che qualsiasi tipo di proselitismo religioso non era altro che un metodo di persuasione amorale.

Così è stato molto interessante mentre ad una conferenza ICSA del 2012 (International Cultic Studies Association), a Montreal, in Canada, si è affrontato il tema dei pro e contro del proselitismo. Ho partecipato alla riunione di un’ora di un professore universitario in pensione, Elmer Thiessen, e le sue argomentazioni sono state una vera rivelazione per me.

Quello che è stato particolarmente istruttivo è una lista di quindici criteri che si possono utilizzare, secondo Thiessen, per stabilire se il metodo di proselitismo di un gruppo religioso sia etico o amorale.

Ora, senza alcun aggiunta da parte mia, elencherò quei quindici criteri per aiutarvi a decidere se la Watchtower, o il gruppo religioso a cui potreste essere associati, pratica un’opera di proselitismo che possa definirsi etica:

Dignity-Criterion

L’atteggiamento nei confronti delle persone deve essere quello di trattare tutti con dignità. Ogni persona deve essere valutata come individuo a sé e non in base a quanto voglia imparare. E’ amorale che il potenziale convertito non sia altro che un oggetto per guadagnare un certo status o che diventi niente più che un altro automa il cui unico scopo è quello di reclutare altri membri nel gruppo.

Care-CriteriaAvere interesse per una persona, eticamente parlando, significa non solo interessarsi di una qualche sua prospettiva di vita futura, ma prendersene cura ORA, in questa vita presente. Questo include interessarsi del suo benessere fisico, emotivo, psicologico e finanziario, non solo quello spirituale.

Physical-Coercion

L’uso di coercizione fisica o di minacce non dovrebbe mai essere una parte di un proselitismo etico. “Ubbidisci o muori” non onora la dignità di una persona. La vera libertà significa che in qualsiasi momento la persona ha la libertà di andare via dal gruppo con dignità.

Psychological-Coercion-300x34Viviamo in un mondo dove la persuasione psicologica viene ampiamente usata. La vediamo negli spot e nella pubblicità. Quando, perciò, si attraversa la linea e questa diventa persuasione immorale o coercizione? Thiessen mette in risalto tre cose da analizzare. Persuasione etica significa:

  1. Non usare metodi ripetitivi, intensi o programmati per manipolare psicologicamente le persone
  2. Non sfruttare le vulnerabilità di una persona, ad esempio, bambini e giovani, persone in crisi, adulti vulnerabili e gli anziani, persone con disabilità, i nuovi immigrati e chiunque altro abbia poco o nessun sistema di supporto
  3. Non usare la paura o altre tattiche emotive per manipolare le persone.

Social-Coercion-300x32

In tutti i rapporti ci sono gradi di potere e di controllo. E’ auspicabile che questi vengano bilanciati, in modo che una persona non si trovi sempre in una posizione di potere. Sfruttare il potere o utilizzare quel potere per manipolare le persone non è etico.

Inducement-CriterionI predicatori spesso offrono aiuto fisico, medico e/o psicologico a coloro che ne hanno bisogno. Essi devono stare molto attenti a che l’aiuto che offrono non sia in alcun modo collegato al fatto che la persona che si vuole aiutare accetti o meno il sistema di credenze del predicatore. La persone devono rendersi conto che accettare l’assistenza offerta non implica alcun impegno con il gruppo.

Rational-Coercion-Criterion-300x29Questo è inevitabile: lo scopo del proselitismo è quello di convertire le persone ad una nuova fede. Il proselitismo etico fornisce ragionamenti logici senza tentare di eludere alcune domande o evitare di rispondere ad altre.

Truthfulness-Criterion-300x36

Il proselitismo etico deve essere veritiero. Non solo in ciò che insegna, ma anche in ciò che riferisce sulle altre religioni. Non ci dovrebbero essere scopi nascosti, menzogne, inganni o tentare di travisare le intenzioni del gruppo. Non bisogna mai mentire.

Humility-CriterionArroganza, dogmatismo e atteggiamento altezzoso non sono segni di umiltà. Dire di essere umili non significa essere umili.

Tolerance-CriterionIl proselitismo etico tratta tutte le persone con rispetto, soprattutto quelle che hanno credenze differenti. Tutti noi abbiamo il diritto di essere in disaccordo senza che questo influisca sul nostro diritto ad essere trattati con rispetto e dignità.

Motivational-Criterion-300x35Una persona ha bisogno di essere sicuro delle motivazioni dell’opera di proselitismo. È perché ci si preoccupa veramente del prossimo? O c’è qualche motivazione ego-centrica dietro la predicazione? La predicazione per il beneficio del gruppo religioso, per aumentare il proprio status agli occhi del gruppo o degli altri fedeli, perché dà loro il potere o uno status superiore al convertito non sono ragioni etiche per il proselitismo.

Identity-CriterionNon è etico cercare di separare una persona dalla sua identità sociale e culturale. Le persone sono esseri umani prima di tutto e bisogna mostrare rispetto davanti alle credenze altrui.

Culteral-Sensitivity-Criterion-300x29Le persone devono essere lasciate libere di accettare nuove idee che sentono giuste per loro, e di ignorare le idee che non lo sono. Non esiste un sistema di credenze religiose, sociali o culturali che è migliore di altri. Ognuno dovrebbe essere libero di accettare ciò che funziona per se, senza la paura di essere rifiutato sulla base di ciò in cui crede.

Results-CriterionIl numero di convertiti non dovrebbe mai essere la prova della correttezza di una religione. La crescita numerica è una conseguenza, non lo scopo. La conversione non dovrebbe mai essere l’unica ragione per l’amicizia con un individuo, abbandonandolo o etichettandolo come indegno se non si vuole convertire.

Golden-RuleIl proselitismo deve rispettare la regola aurea, che è quella di trattare gli altri come si vorrebbe essere trattati. Se uno va a predicare ad un altro, allora deve essere disposto ad ascoltare anche ciò che l’altra persona crede. Ignorare o rifiutare di ascoltare il punto di vista di un’altra persona è sinonimo di un proselitismo irrispettoso e amorale.

Così ora valutate voi stessi: la Watchtower, o la vostra chiesa, è impegnata in un’opera di proselitismo etica o amorale?

Fonte del materiale: http://aawa.co/blog/the-ethics-of-evangelism/#more-6872

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