I Testimoni di Geova evitano ogni contatto con gli ex membri della loro religione?

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Molti non-Testimoni chiedono spesso se è vero che i Testimoni di Geova evitino ogni contatto con gli ex membri della loro organizzazione. La risposta è sì e no, ma soprattutto sì. Una persona viene evitata se viene Disassociata, che è un sorta di scomunica. Ciò accade quando questa persona ha commesso quello che i TdG considerano un peccato grave e non si è “pentita”.

Una persona viene anche evitata se si Dissocia, cioè quando questa persona prende l’iniziativa volontaria di scrivere una lettera all’organizzazione e affermare di non voler più essere riconosciuta come Testimone di Geova.

Tale ostracismo è totale ed inflessibile. Mentre potrebbero rimanere un minimo di interazioni familiari, chiunque sia un TdG attivo non ti parlerà più e potrebbe letteralmente girarsi dall’altra parte dovesse incontrarti di persona. Spesso i membri della famiglia ex-Testimoni non sono invitati agli eventi familiari e se i TdG attivi scoprono che un ex-Testimone potrebbe essere presente in determinati eventi, come ad esempio un matrimonio, potrebbero scegliere di non partecipare. Gli ex-Testimoni di Geova vengono generalmente ignorati se partecipano a questi eventi, persino a funerali familiari.

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Sei ancora in gabbia?

freeofchains-300x200By Alice Cheshire

Crescendo nel mondo TdG, specie se sei una donna, devi abituarti ai confini, alle barriere e a sentirti dire tutte le cose che NON PUOI fare. Dal sesso pre-matrimoniale, al perseguimento di un’istruzione superiore, al preparare i pancake il martedì grasso (Shrove Tuesday), l’appartenenza ai TdG è spesso caratterizzata da una lista sempre più ampia di cose proibite.

E, come donna, quell’elenco viene esteso al pensare a se stessi, a farsi una carriera e prendere decisioni sul proprio corpo e sulla propria assistenza sanitaria, essendo le donne estremamente limitate dall’organizzazione nelle opzioni riguardo la propria salute riproduttiva.

In un mondo ideale, la decisione di lasciare qualsiasi religione, culto o setta coercitiva sarebbe l’inizio del resto della tua vita. Una vita di libere scelte e realizzazione dei propri sogni. Sempre troppo spesso, però, dopo aver preso la decisione di lasciare quell’ambiente, anche se siamo fisicamente liberi,  le nostre menti potrebbero essere rimaste ancora imprigionate.

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Cosa si prova ad essere uno “zelante” Testimone di Geova? Un ex Anziano racconta la sua storia

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Che cosa si prova ad essere uno zelante Testimone di Geova? La Watchtower afferma che quando si è pienamente impegnati nel “servizio a Geova”, come Testimoni di Geova, vivrete la più felice e appagante vita possibile. Questa affermazione è sostenuta dai numerosi pionieri (individui che trascorrono “volontariamente” 70 ore al mese a predicare la dottrina della Watchtower) che sono sempre sorridenti e parlano di quanto si godono la loro vita e il loro ministero. Amichevoli Anziani e Servitori di Ministero parleranno continuamente di quanta gioia ricevono dai loro “privilegi di servizio”. I Sorveglianti di Circoscrizione raccontano di quanto si godono il loro servizio a tempo pieno a Geova. Lo stesso vale per tutti gli altri coinvolti nel servizio a tempo pieno a Geova.

Ma vi siete mai chiesti che cosa vuol dire, in realtà, vivere nei loro panni e fare quello che stanno facendo loro? Potreste pensare che questa parvenza di felicità che vi mostrano sia vera, ma potete esserne davvero sicuri? Ci potrebbero benissimo essere alcuni individui che sono davvero felici come sembrano, nel loro servizio a Geova, ma c’è qualcosa che la maggioranza dei Testimoni di Geova non sa di queste persone.

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Mettere al bando i Testimoni di Geova: come rendere una brutta situazione ancora peggiore

1-300x200Ostracismo.

Rifiuto delle trasfusioni di sangue.

Deliberato rifiuto di segnalare gli abusi sui minori alle autorità.

Queste sono, probabilmente, le tre pratiche più dannose di cui l’organizzazione Watchtower è colpevole. La Diabolica Trinità, se volete.

Certo, ci sono molti altri problemi nella religione della Watchtower, ma pochi sono della stessa gravità. Dire alle persone che non possono indossare pantaloni attillati? Stupido, ma non è qualcosa che merita un’indagine dell’FBI. Non denunciare un noto pedofilo alle forze dell’ordine a motivo di una politica interna, però? Questo è qualcosa a cui l’FBI dovrebbe essere molto interessato.

Queste tre cose: ostracismo, sangue e abusi sui minori, sono le questioni per la quale la maggior parte degli attivisti auspica una risposta governativa a causa del livello di danni emotivi e fisici che possono infliggere, fino ad includere la perdita di vite umane.

Sono completamente d’accordo con loro.

Ma, vietare la religione dei Testimoni di Geova è la risposta? Qualcuno potrebbe pensare di si e, a prima vista, potrebbe sembrare sensato. Dopo tutto, le cose che sono molto dannose dovrebbero essere automaticamente illegali, giusto?

Beh, non sempre.

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Apostati “mentalmente malati” o informatori?

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Un whistle blower (termine simile in italiano potrebbe essere informatore o talpa, ndr) è una persona con delle informazioni su una situazione pericolosa, all’interno di società o addirittura del governo, che viene ignorata dall’opinione pubblica. Questo termine identifica delle persone che si pongono in una situazione precaria, soprattutto se rimangono associati agli stessi organismi da cui mettono in guardia. Questi individui si mettono in tale situazione per avvertire del pericolo e per tentare di prevenire che accadano cose cattive ad altre persone.

Per i Testimoni di Geova, un apostata è un individuo che è niente meno che sotto il controllo del diavolo in persona. Gli apostati sono visti come persone malvagie che hanno abbandonato Geova e che ora operano direttamente contro l’Onnipotente. Lo stesso termine, “apostata”, incute paura nei cuori e nelle menti dei Testimoni di Geova, così che eviteranno, costi quel che costi, qualsiasi cosa abbia a che fare con gli apostati come se, letteralmente, fosse in pericolo la loro vita.

Che dire, quindi, di coloro che una volta erano Testimoni di Geova ma ora parlano contro la Watchtower? Sono apostati, secondo la definizione Watchtower, o whistle blowers?

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I Testimoni di Geova consigliano di non abbandonare la famiglia per andare a lavorare all’estero… a meno che non lavoriate per loro

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Nell’articolo della Torre di Guardia, edizione studio, del 15 Aprile 2014 “Nessuno può servire due signori“, i Testimoni di Geova danno dei consigli a coloro che stanno pensando di lasciare le loro famiglie per andare a lavorare all’estero.

Viene raccontata la storia di James e Marylin, con Marilyn che lascia il marito e il figlio Jimmy per andare a lavorare all’estero.

L’articolo ammonisce coloro che stanno contemplando una situazione simile sottolineando come crescere i figli sia compito dei genitori e non dei nonni o di altri parenti e che ci potrebbero essere delle conseguenze nel lasciarli.

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