Aspettare Geova

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André è stato uno zelante Testimone di Geova per oltre 30 anni. Era sposato con una “sorella” meravigliosa e hanno avuto tre figli insieme. Tuttavia, ad un certo punto, le cose iniziarono a cambiare per André. Iniziò ad avere dubbi. La sua relazione con Geova iniziò a vacillare. Alla fine lui, insieme a sua moglie e ai suoi figli, smisero di assistere alle adunanze.

Dopo aver “lasciato Geova”, André e sua moglie si separarono consensualmente e ora condividono la custodia dei figli. Dopo essere stato fuori dall’organizzazione per tre anni, un Anziano, che una volta era vicino ad André, lo contattò telefonicamente per cercare di incoraggiarlo a tornare a Geova. Ecco il resoconto di André di quella conversazione.

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Se sono un Testimone di Geova Gay, il matrimonio eterosessuale è la soluzione?

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Le sensazionali storie dell’organizzazione di Watchtower riguardo il “superare” l’omosessualità iniziano spesso con uno pseudonimo

Eugenio era un giovane spagnolo che per due lunghi anni dovette combattere contro le sue cattive tendenze. “Dovetti essere duro con me stesso”, spiega. “Fin dall’infanzia avevo avuto la tendenza a condurre una vita immorale. Da adolescente partecipai volontariamente a orge omosessuali, e a dir la verità quel genere di vita mi piaceva”. Cosa lo indusse infine a cambiare?

“Volevo piacere a Dio e appresi dalla Bibbia che egli disapprovava il mio modo di vivere”, dice Eugenio. “Così decisi di diventare un altro, di vivere secondo le norme di Dio. Ogni giorno dovevo lottare contro pensieri negativi, osceni, che continuavano ad affacciarsi alla mia mente. Ero deciso a vincere questa battaglia e pregavo incessantemente Dio perché mi aiutasse. Dopo due anni il peggio era passato, anche se devo ancora essere severo con me stesso. Ma valeva la pena di lottare. Ora ho rispetto di me stesso, sono felicemente sposato e, quel che più conta, ho una buona relazione con Dio. So per esperienza personale che i cattivi pensieri, se ci si sforza davvero, possono essere scacciati prima che portino frutto”.

Nota in calce: *Non è il suo vero nome

La Torre di Guardia, 1 Febbraio 1993, pp. 5-7

By AvoidJW

Da adolescente Testimone di Geova che lottava per reprimere la propria omosessualità, ogni volta che la rivista Torre di Guardia pubblicava articoli di qualcuno che era riuscito in quella impresa, leggevo la sua esperienza con attenzione rapita. Invariabilmente, però, avrei finito di leggere l’articolo deluso. Il più delle volte, i suggerimenti dati erano cose che avevo già provato: volevo già piacere a Dio. Volevo già essere un altro tipo di persona. Stavo già seguendo i consigli di Dio. Inoltre, pregavo già incessantemente per ricevere aiuto da Dio. Non facevo quelle cose da soli due anni. Le facevo da quando avevo sei anni.

Verso la fine della mia adolescenza, capii infine che quei sentimenti, probabilmente, non sarebbero mai andati via. Indipendentemente da ciò, ho continuato a lottare durante i miei anni ’20, ’30 e oltre, rimanendo molto impegnato nel “servizio a Geova”. In tre occasioni, mentre parlavo delle mie lotte con gli Anziani della congregazione, fui incoraggiato a sposarmi. Il loro consiglio era parzialmente basato sulla loro ignoranza, ma anche su quelle esperienze spettacolari pubblicate nelle pubblicazioni della Watchtower. Quindi, la domanda è: è saggio prendere quelle esperienze come regola generale? Inoltre, è possibile che le decisioni basate su esperienze del genere possano condurre al disastro?

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