La Watchtower ignora l’ordine del tribunale; un Giudice del Montana multa e sanziona i Testimoni di Geova

La Corte conclude che la Watchtower ha deliberatamente violato gli ordini della Corte e il diritto del Querelante. Le affermazioni secondo cui non poteva comprendere il linguaggio semplice degli ordini della Corte sono assurde e frivole. La decisione di fare ostruzionismo ha fatto perdere molto tempo e risorse ai Querelanti e alla stessa Corte e ha impedito a Nunez di prepararsi per il processo, che era ovviamente l’intento della Watchtower.

Judge Elizabeth Best, Montana Seventh Judicial District Court, July 22nd, 2021

Il 22 luglio 2021, il Giudice del Montana Elizabeth Best ha ordinato una combinazione di multe e sanzioni contro la Watchtower Bible and Tract Society di New York, una società gestita dai Testimoni di Geova fin dal 1909.

Secondo l’ordine di 9 pagine emesso dal giudice Best, i Testimoni di Geova devono pagare 11.075 dollari in spese legali ed una multa di 500 dollari al giorno per ogni giorno in cui la Watchtower ignora l’ordine del tribunale di produrre i documenti critici nella causa civile Nunez vs Watchtower. La corte ha stabilito che la Watchtower ha intenzionalmente fatto ostruzione nella sua disobbedienza agli ordini del 28 maggio e del 23 giugno di quest’anno e deve pagare retroattivamente la multa giornaliera fino a quando non rispetterà l’ordine.

Come ulteriore sanzione contro gli imputati, i Testimoni di Geova, il giudice Best ha stabilito che alla Watchtower e alla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova (CCJW) è “proibito discutere, fare allusioni, menzionare, offrire prove di qualsiasi “consiglio di difesa” e offrire qualsiasi prova sui consigli che i loro avvocati hanno dato loro in qualsiasi momento prima del processo”.

Questo ordine è direttamente correlato ai documenti che sono stati condivisi privatamente dalla Watchtower nelle camere del giudice Manley durante il processo del 2018 a Thompson Falls.

Perché la Watchtower è stata multata? Un breve riepilogo

Nel 2016, Lexi Nunez ha intentato una causa civile contro i Testimoni di Geova per negligence per se, sostenendo che gli Anziani della chiesa e la loro società madre, la Watchtower, avevano violato le leggi del Montana che rendono obbligatoria la denuncia di casi abusi sui minori. Gli Anziani di Thompson Falls avevano affermato di essere stati informati dal dipartimento legale della Watchtower di New York di non avere alcun obbligo legale di denunciare il nonno di Lexi, Max Reyes, quando avevano appreso che aveva abusato della zia di Lexi, Holly, e dello zio Peter.

A motivo del fatto che gli Anziani della chiesa non avevano contattato le forze dell’ordine, Nunez ha dovuto subire continui abusi da parte di Reyes, anche se la chiesa aveva disassociato Reyes per oltre un anno.

Il caso è stato discusso nel settembre 2018. Il Giudice James Manley aveva sentenziato, prima del processo, che i Testimoni di Geova avevano violato la legge del Montana e la Giuria era stata incaricata di determinare se gli imputati avessero agito con malizia. La Giuria aveva dichiarato colpevoli gli imputati, stabilendo una somma di 35 milioni di dollari come risarcimento civile a Nunez.

Nel gennaio del 2020, la Corte Suprema del Montana, pur solidale con Nunez, stabilì che la Watchtower aveva sfruttato una scappatoia nella legge sulla denuncia obbligatoria. La Corte aveva decretato che anche se i fatti del caso erano inquietanti, gli Anziani dei Testimoni di Geova stavano agendo secondo la loro “pratica consolidata della chiesa” quando hanno occultato i rapporti sull’aggressore, Max Reyes. Così, la sentenza del 2018 fu ribaltata.

Subito dopo tale ribaltamento, la Nunez presentò nuovamente una denuncia modificata, sostenendo che anche se la negligenza legale era fuori discussione, poteva ancora sostenere la negligenza del diritto comune, che è indipendente dalla questione della denuncia obbligatoria. In altre parole, Nunez voleva avere l’opportunità di dimostrare che la Watchtower e gli Anziani di Thompson Falls furono negligenti personalmente dopo aver appreso della propensione di Max Reyes ad abusare dei bambini.

La Corte ha acconsentito e ha permesso a Nunez di procedere.

Il 16 aprile 2021, il caso ha preso una svolta drammatica quando gli avvocati di Nunez hanno presentato una mozione per costringere i Testimoni di Geova a consegnare i documenti che avevano rivelato nelle camere del giudice Manley il 23 settembre 2018, la notte prima della chiusura delle argomentazioni del processo originale.

L’avvocato della Watchtower Joel Taylor aveva prodotto diverse pagine di documenti da un registro telefonico di CM (Child Maltreatment) nel tentativo di persuadere il giudice Manley che la Watchtower fosse giustificata nel sostenere la mancanza di malizia da parte degli Anziani della Congregazione, perché quelle pagine avrebbero rivelato uno sforzo in buona fede da parte degli Anziani di chiedere una consulenza legale.

Più tardi quella sera, Taylor inviò un’e-mail agli avvocati di Nunez con solo tre delle dieci pagine di quello che somigliava ad un fascicolo su Max Reyes.

Quelle pagine fecero capire agli avvocati di Nunez che c’era qualcosa di più inquietante in agguato sotto il “diario telefonico”. Era chiaro che esiste un database di pedofili e vittime che i Testimoni di Geova utilizzano nella gestione della loro organizzazione religiosa globale.

Questa strategia legale si è rivelata una sfida monumentale per la Watchtower, poiché non si aspettavano un secondo processo e la scoperta del documento che ne sarebbe seguita.

Quindi, Nunez ha avviato quest’anno una causa per il rilascio di tutte e 10 le pagine, insieme a qualsiasi informazione supplementare relativa a un database di abusi/maltrattamenti sui minori.

Come riportato da JW Watch il 30 aprile, quei documenti suggeriscono l’entità dei dati raccolti dai Testimoni di Geova sui pedofili e sulle loro vittime.

16 aprile 2021, Richiesta di produzione di documenti

La mozione del 16 aprile per obbligare la produzione di questi documenti ha segnato l’inizio di una sostanziale battaglia legale tra Nunez e la Watchtower che ha portato alla scoperta che esistono ancora più documenti sul caso Nunez. La Watchtower insiste sul fatto che questi documenti sono irrilevanti e confidenziali e non dovrebbero essere divulgati al Querelante.

Il Giudice Elizabeth Best, assegnata al processo del 2022, non è d’accordo.

Il 26 maggio 2021, il Giudice Best ha emesso un ordine di 11 pagine per la produzione di tutti i documenti richiesti da Nunez e ha sanzionato la Watchtower per il suo ostruzionismo. Gli avvocati di Nunez avevano sostenuto che Taylor non potesse consegnare selettivamente solo 3 pagine su 10 al Querelante al processo del 2018 e quindi rivendicare il privilegio avvocato-cliente sulle altre 7 pagine.

A pagina 9 dell’Ordinanza, la Corte afferma: “Il tentativo degli imputati, ora, di ostacolare la divulgazione dell’intero documento, sostenendo che costituisce comunicazioni avvocato-cliente e consulenza legale, mascherandolo come “riservato”, a fronte delle tre pagine precedentemente divulgate, è, nella migliore delle ipotesi, ipocrita. Gli imputati non possono selezionare parti di documenti, rinunciando al privilegio, perché ciò è funzionale alla loro strategia e, contemporaneamente, trattenere altre parti perché non è vantaggioso per loro. Gli imputati hanno chiaramente rinunciato a qualsiasi pretesa di confidenzialità”.

Il Giudice ha anche affrontato le continue affermazioni della Watchtower secondo cui i documenti non fanno parte di alcun database di informazioni.

Il Giudice prosegue:

“Gli imputati obiettano che la richiesta di rilascio dei documenti è “vaga e ambigua”, perchè che non capiscono cosa significhino le parole “Database CM”. La Corte ritiene che tale obiezione sia frivola e interposta per uno scopo improprio. È chiaro alla Corte che gli Imputati comprendono ciò che il Querelante stia cercando, indipendentemente dal fatto che scelgano di chiamare le informazioni ricercate con un nome diverso. L’avvocato degli Imputati ha discusso del “Database CM” con la Corte durante la conferenza sulla Regola 16, che ha portato all’ordine della Corte, e non ha mai obiettato di non aver capito il termine.

Il Giudice Best ha concluso il suo ordine avvisando la Watchtower che la Corte “non tollererà ulteriori ostruzionismi e prenderà in considerazione delle sanzioni per comportamenti simili in futuro“.

La Watchtower ha continuato a sfidare il Giudice e, invece di fornire le 10 pagine a Nunez, ha ritardato ulteriormente il processo presentando le pagine alla Corte stessa per la revisione a porte chiuse. (Ispezione del giudice)

Il 17 giugno 2021, il giudice Best ha emesso un altro ordine del tribunale, questa volta obbligando la produzione dei documenti e imponendo sanzioni legali e finanziarie alla Watchtower per il suo ostruzionismo. Nel suo ordine di 8 pagine, il giudice ha condannato il comportamento della Watchtower e ha multato l’organizzazione religiosa di tutti i costi e le spese legali associati alla mozione per costringere la produzione di documenti. Le sole spese legali sono state di 11.075 dollari.

Nel frattempo, prima dell’Ordine del 17 giugno, la Watchtower aveva complicato ulteriormente il caso presentando alla corte un registro di privilegi supplementare, un documento che rivelava l’esistenza di 22 nuove pagine di documenti precedentemente sconosciuti a Nunez. Molti dei documenti riguardano la consulenza legale fornita alla congregazione di Polson Montana quando gli Anziani hanno conferito con la Watchtower su Peter McGowan. Come riportato in precedenza da JW Watch, Peter non è stato solo una vittima di Max Reyes, ma è stato anche responsabile di anni di abusi sessuali su sua nipote, Lexi.

L’esistenza di questi documenti solleva seri interrogativi sul motivo per cui queste informazioni non sono state consegnate agli avvocati di Nunez nel 2018. La posizione della Watchtower è che sono irrilevanti per il caso e confidenziali.

Il più duro di tutti i giudizi

Infine, il 22 luglio 2021 il tribunale del Montana ha imposto quella che potrebbe essere una delle censure più severe di un imputato e di un avvocato nella storia del Montana. Di seguito un estratto dell’ordinanza del Giudice:

Questa Corte ha emesso ordinanze il 28 maggio 2021 (doc. 210) e il 23 giugno 2021 (doc. 214). L’Ordine del 28 maggio 2021 ha imposto la produzione di alcuni documenti specifici da parte della Watchtower. La Watchtower non solo ha ignorato tale ordine ma, nelle successive memorie, ha affermato che l’ordine emesso dal giudice Manley (Doc. 116) era “legge del caso” e che, pertanto, era “confusa” sugli ordini di questa Corte, e chiedeva “orientamento” prima di produrre i documenti che la Corte aveva ordinato. La Corte ritiene che gli argomenti della Watchtower siano frivoli e capziosi, interposti unicamente per ostacolare e ritardare.

Sulla base della revisione da parte della Corte dei documenti della Watchtower presentati per la revisione a porte chiuse, la Corte ha immediatamente riconosciuto l’ostruzione della Watchtower e ha emesso un altro ordine, questa volta valutando delle sanzioni. (Doc. 214). La Watchtower ha sfidato quell’ordine e continua a rifiutarsi di produrre 22 pagine di documenti, travisando sfacciatamente la verità. Per quanto riguarda i documenti che la Corte le ha espressamente ordinato di produrre, la Watchtower afferma di aver ottemperato e sta semplicemente aspettando che la Corte affronti le sue pretese di confidenzialità, la sua “confusione” e la sua pretesa che un precedente ordine emesso dal giudice Manley, prima del primo processo, sostituisce le ordinanze di questa Corte.

Le dichiarazioni della Watchtower sollevano altre preoccupazioni molto serie sul suo candore con la Corte fin dall’inizio. Dinanzi al primo ordine della Corte del 28 maggio 2021, l’avvocato Joel Taylor (Taylor), per conto della Watchtower, ha firmato e depositato una dichiarazione giurata in cui ha dichiarato, tra l’altro, che la quarta pagina di un documento in questione “non contiene informazioni. ” Il documento, in seguito prodotto con riluttanza, contiene informazioni su Max Reyes che abusa di Peter McGowan e in particolare contiene spazi vuoti in risposta a una domanda: “Azioni intraprese per proteggere la vittima?” che è ovviamente potenzialmente probante delle pretese di Nunez riguardo la violazione del dovere di proteggere i minori. La mancata risposta a una domanda del genere è, in realtà, un “informazione”, come è evidente a qualsiasi avvocato competente.

Allo stesso modo, la Watchtower inizialmente si è opposta alla mozione, dichiarando che i documenti trattenuti non erano “collegati” a documenti precedentemente divulgati e Taylor ha attestato la verità di questa rappresentazione nella sua dichiarazione giurata. È chiaro che questa rappresentazione è falsa. I documenti 1a e 1b si riferiscono all’abuso di Max su Peter e Holly a partire dal 1994. La Watchtower finse, nel suo briefing iniziale, di non capire il termine “database”. Si scopre, dai pochi documenti ora prodotti, che facevano effettivamente parte di un “database elettronico”, secondo le stesse parole della Watchtower.

Le richieste di Nunez si basano su un’e-mail dell’avvocato della Watchtower, Taylor, che riportava frasi come “altre 7 pagine coinvolgono Peter/Alexis” e “le pagine rimanenti riguardano la confessione di Peter Jr. [alla] Congregazione Polson riguardo al suo abuso di Alexis”.

Dopo il primo ordine della Corte di produrre i documenti, la Watchtower ha prodotto solo sette pagine di documenti, nessuna delle quali riguardante Peter che abusa di Alexis. Piuttosto, i documenti prodotti riguardano prove già note a Nunez, l’abuso di Peter, Holly e Alexis da parte di Max Reyes. Le pagine mancanti riguardanti l’abuso di Alexis da parte di Peter non sono state prodotte affatto. In sintesi, quindi, la Watchtower ha mentito alla Corte dicendo di aver ottemperato anche se solo parzialmente all’ordinanza della Corte.

L’11 giugno 2021 (dopo l’Ordinanza del 28 maggio 2021), la Watchtower ha identificato altre 22 pagine di documenti che, fino a quella data, non erano mai stati divulgati a Nunez o alla Corte. Allo stesso tempo, ha archiviato un registro dei privilegi nuovo e migliorato che elenca i documenti in ordine casuale, molti dei quali si riferiscono chiaramente alle prove dell’abuso di Alexis da parte di Peter, che la Corte aveva ordinato di produrre. La Watchtower continua, in maniera scioccante, a trattenere i documenti sull’abuso di Alexis da parte di Peter e sembra che stia tentando un gioco di prestigio offrendo un registro dei privilegi modificato.

La Watchtower ha riaffermato le sue pretese di confidenzialità, ignorato l’ordine della Corte che annullava tali pretese, affermato di essere “confusa” e che non capisce gli ordini [affermando che non “capisce” se gli ordini della Corte si applicano alle congregazioni, anche se ha affrontato questo problema e rivendicato il privilegio della confidenzialità per le congregazioni a partire dal febbraio 2021], e contemporaneamente ha chiesto in modo incoerente alla Corte di alterare o emendare gli ordini che finge di non capire. Questi argomenti sono frivoli, non basati su fatti né su diritto e non saranno più tollerati, come la Corte ha già avvertito. La resistenza della Watchtower è incredibile e, come ha spesso affermato la Corte Suprema del Montana, non deve essere affrontata con indulgenza. Invece, i tribunali sono incaricati di “punire i trasgressori intenzionali piuttosto che incoraggiare pazientemente la loro cooperazione”.

La Corte conclude che la Watchtower ha deliberatamente violato gli ordini della Corte e il diritto del Querelante. Le affermazioni secondo cui non poteva comprendere il linguaggio semplice degli ordini della Corte sono assurde e frivole. La decisione di fare ostruzionismo ha fatto perdere molto tempo e risorse ai Querelanti e alla stessa Corte e ha impedito a Nunez di prepararsi per il processo, che è ovviamente l’intento della Watchtower. Ogni volta che una parte sceglie di andare allo scontro e di fare ostruzionismo, non solo la controparte nel caso in questione, ma le parti in numerosi altri casi perdono l’opportunità di esercitare il loro diritto fondamentale di accesso ai tribunali.

La condotta e le azioni del team legale della Watchtower sono così gravi che il giudice Best ha avvertito i Testimoni di Geova che tali violazioni degli ordini del tribunale potrebbero portare a un ordine di giudizio in contumacia, in cui gli imputati perderebbero il caso senza affrontare la giuria. Ciò potrebbe potenzialmente costare alla Watchtower milioni, se non decine di milioni, di dollari. Nel 2015, un tribunale della California ha emesso una sentenza in contumacia contro la Watchtower per violazioni simili.

Dopo aver perso i ricorsi alla Corte Suprema della California e degli Stati Uniti, la Watchtower ha pagato alla vittima più di 6 milioni di dollari in giudizio e interessi.

Il Giudice del Montana Elizabeth Best ha concluso il suo ordine enumerando sanzioni sia finanziarie che legali contro la Watchtower. A parte le sanzioni economiche, alla Watchtower sarà vietato fornire prove che gli Anziani si sono affidati a delle “consulenze” come difesa, o che credevano di rispettare la legge quando non hanno protetto Lexi Nunez dagli abusi sessuali di Max Reyes .

Alla data di questo articolo, la Watchtower continua ad ignorare gli ordini della Corte e non ha fornito a Nunez ulteriori documenti.


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