Quando i Testimoni di Geova dicono: “Da chi ce ne andremo?”

imagesRiproponiamo alcuni articoli di interesse comune che magari sono passati inosservati o a beneficio dei nuovi lettori del blog. Questo è di Maggio del 2017.


Se sei un attivista riguardo la religione dei Testimoni di Geova o hai la famiglia all’interno di questa religione, potresti trovarti ad affrontare l’obiezione: “Se dovessi lasciare i Testimoni di Geova, dove dovrei andare?” a cui, di solito, si aggiungeranno dichiarazioni come: “Ci possono essere alcuni problemi, ma sono i più vicini alla bibbia di qualsiasi altra religione. Hanno vero amore l’uno per l’altro. Sono gli unici a predicare.” e così via. Come rispondere a queste affermazioni quando li senti da un Testimone di Geova? Potresti sentirti un po’ bloccato in quanto, apparentemente, potrebbero sembrare delle buone argomentazioni, ad una prima occhiata superficiale. Nota, però, quanto segue.

I più vicini alla Bibbia

I Testimoni di Geova affermano di avere la migliore e più accurata traduzione della bibbia disponibile oggi, ma la New Catholic Encyclopedia ha criticato la traduzione del Nuovo Mondo dicendo: “Il lavoro è eccellente fino a quando la conoscenza scientifica non entra in conflitto con le dottrine accettate del movimento“. La prima edizione è stata anche criticata per la sua “faziosità religiosa“. (Journal of Biblical Literature, Vol. 74, No. 4, (Dec. 1955), p. 283.)

Molto significativo è il commento di un professore associato di studi religiosi presso la Northern Arizona University, che rileva che l’inserimento del nome “Geova” nel Nuovo Testamento (circa 237 volte) è una “traduzione non accurata” e nota che ciò mostra un “favoritismo riguardo l’uso di termini riferiti a Dio “(Truth in Translation: Accuracy and Bias in English Translations of the New Testament, 2004). L’uso del nome “Geova” è una delle cose principali che i Testimoni di Geova affermano li distingua dalle false religioni. Tuttavia, secondo questo esperto e molti altri, i Testimoni di Geova hanno inserito il nome “Geova“, nella Bibbia, non lo hanno “ripristinato” come pretendono.

David Doherty, B.D., M.B.S., Th.M., D.B.S., Th.D., ha detto in questo sito:

Tutte le discussioni sull’accuratezza della TNM considereranno Giovanni 1:1 dove “la Parola” è presentata come “un dio” (TNM). Viene detto che è necessario distinguere l’Onnipotente Dio da un dio creato, mediante l’uso del termine “Dio” con l’articolo e “Dio” senza l’articolo. La verità è che “Dio” con l’articolo rivela la personalità divina, mentre “Dio” senza l’articolo presenta l’essenza divina, come indica chiaramente la grammatica greca. Essa mostra che quando un predicato nominativo si trova prima del verbo (come nella terza clausola di questo verso) non prende l’articolo. Se i traduttori della TNM avessero ragione nell’assumere che “Dio” senza l’articolo debba essere reso “un dio” allora hanno violato la propria “regola” fabbricata nei versetti 6, 12, 13 e 18 di questo stesso capitolo e il 94% delle volte nel resto del Nuovo Testamento.

Così, quando i Testimoni di Geova cercano di argomentare contro la dottrina della trinità e dicono che Giovanni 1:1 vada reso “la Parola era un dio”, invece di “la Parola era dio”, inseriscono arbitrariamente questo articolo nel testo per sostenere il loro insegnamento, invece di lasciare che sia la bibbia a plasmare le loro dottrine.

Le critiche alle dottrine e agli insegnamenti dei Testimoni di Geova, non importa quale bibbia si usi, sono abbondanti e alcune non hanno nemmeno bisogno di opinioni esterne. Ad esempio, i Testimoni di Geova hanno insegnato per decenni che la generazione che aveva visto l’anno 1914 non sarebbe passata prima dell’intervento di Dio per fare giustizia all’Armageddon. Questa dottrina si basa su scritture come Matteo 24:34, dove Gesù disse “questa generazione non passerà” finché non avverranno tutti i segni sul suo ritorno. Dato che la generazione del 1914 è morta, i Testimoni di Geova hanno cambiato la loro dottrina dicendo che il termine “generazione” si riferisce ad un certo tipo di gruppo sovrapposto: fino a quando è in vita qualcuno che conosceva qualcuno che era vivo nel 1914, allora la generazione non è “passata”. Tuttavia, la bibbia dice “questa generazione”, non “queste generazioni”. Questa dottrina, quindi, sta seguendo quello che dice la bibbia?

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Gli studiosi hanno anche criticato i Testimoni di Geova per la loro convinzione che Gesù sia morto su un palo piuttosto che su una croce, per torcere l’interpretazione dei passi biblici e sostenere il loro divieto delle trasfusioni di sangue intero (vi sono molti articoli nel  National Institutes of Health Journal of Medical Ethic che smontano la loro posizione basata su motivi religiosi e medici obsoleti). Il sito JWfacts.com spiega anche molto bene come questa dottrina non si basi su un’interpretazione accurata delle Scritture, è incoerente e mantiene dei doppi standard che dovrebbero invalidare l’intera dottrina. Vedere questa pagina per ulteriori informazioni.

Vale anche la pena notare come molti insegnamenti dei Testimoni di Geova sono decisamente arbitrari e non basati sulle Scritture, così come anche ipocriti in alcuni aspetti. Ad esempio, i Testimoni di Geova non festeggiano i compleanni perché questa era un’abitudine che, all’epoca dei primi cristiani, osservavano solo i pagani e non è qualcosa indicato nelle Scritture (Perspicacia, volume 1, pagina 319). Tuttavia, anche indossare un velo di nozze e la fede nuziale hanno origini pagane. Nota le informazioni di questo sito web sulla fede nuziale in particolare:

I primi matrimoni cristiani avevano l’abitudine di indossare l’anello di nozze nel terzo dito. Mentre il sacerdote recitava: “Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”, prendeva l’anello e toccava il pollice, il dito indice e il dito medio. Poi, pronunciando “Amen”, avrebbe posto l’anello sul dito anulare e sigillava il matrimonio.

Nonostante queste radici pagane forti e dirette, le spose nei Testimoni di Geova indossano il velo di nozze, se vogliono, ed entrambi i coniugi indossano gli anelli di nozze. Tuttavia, i compleanni, le feste e molte altre abitudini con origini pagane sono ancora assolutamente vietate.

Secondo queste informazioni, i Testimoni di Geova hanno effettivamente riveduto la Bibbia, non accuratamente, ma in modo da poter sostenere i propri insegnamenti e le proprie dottrine che, ovviamente, non seguono la Bibbia tanto quanto dicono. Spizzicano i versetti e scelgono come applicare le Scritture secondo le proprie credenze e insegnamenti e forse anche secondo i capricci del loro Corpo Direttivo. Quando un Testimone di Geova mi dice che loro hanno la traduzione più accurata della bibbia e la seguono più da vicino di chiunque altro, chiedo sempre: “Secondo chi? I leader della religione? Non sono propriamente una fonte affidabile e gli studiosi esterni hanno confutato questa affermazione ripetutamente“.

Predicazione

Sì, i Testimoni di Geova predicano, ma così fanno molte altre chiese. I mormoni inviano missionari e i cattolici lo fanno da secoli. Altre chiese hanno i loro gruppi missionari e molti di loro fanno più che predicare e convertire. Creano punti di distribuzione di acqua pulita, ospedali, orfanotrofi, scuole e simili. Questo può essere considerato più aderente all’esempio di Gesù, che non predicava soltanto, ma curava le persone, forniva loro cibo e così via. Anche se lo ha fatto per mezzo di miracoli, non è significativo che questi aspetti delle sue campagne di predicazione siano stati inclusi nella Bibbia? I Testimoni di Geova predicano ma non praticano opere caritatevoli, non offrono alcun sostegno quotidiano a coloro che vivono in aree povere del mondo. La semplice predicazione, di per se stessa, non aderisce all’esempio lasciato da Gesù in alcun modo.

Prendi nota anche dell’efficacia del lavoro di predicazione dei Testimoni di Geova. Come ho spiegato in questo post, hanno trascorso quasi 2 miliardi di ore di predicazione durante il loro anno di servizio 2014-2015, per fare solo 119.000 nuovi convertiti. In Matteo 24:14, dove Gesù ha dato il comando di predicare, ha detto anche di “fare discepoli”, non di lasciare riviste alla gente. Chiunque è in grado di stare in un angolo della strada con un carrello della letteratura a guardare la gente camminare e dire che sta “predicando”. Tuttavia, se la tua predicazione è più quantità che qualità, stai solo contando le ore in attesa di vedere morire la gente ad Armageddon. Forse non stai realmente adempiendo le Scritture come pensi.

Amore

Giovanni 13:35 dice che le persone avrebbero riconosciuto i veri discepoli di Gesù dall’amore che avrebbero avuto l’uno per l’un l’altro, così posso capire perché i Testimoni di Geova insistano così’ tanto nell’affermare che solo loro adempiono questo punto. Tuttavia, anche questo è molto dubbio. Come possono affermare di mostrare amore ai loro “fratelli” quando una vittima di pedofilia ha bisogno di produrre una seconda testimonianza della propria aggressione prima che un molestatore venga rimosso dalla congregazione e tuttavia non richiedono due testimoni per dire che una vittima di stupro adulta abbia commesso fornicazione? (Vedi questo post). Se leggi i post su questo sito riguardo la Commissione Reale Australiana, vedrai che i Testimoni di Geova sono tutt’altro che amorevoli verso queste vittime, perché respingono le loro affermazioni anche quando si fanno avanti altri testimoni. Gli Anziani mettono sotto torchio le vittime e fanno domande oscene e intrusive. Uno ha anche consigliato ad una vittima di molestie e abusi fisici di non arrabbiarsi con suo padre, ma di mostrargli rispetto. Dov’era l’amore per lei?

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Persone non Testimoni di Geova che non “mostrano amore agli altri” per definizione (dei TdG, ovviamente), a parte il fatto che STANNO davvero mostrando amore agli altri

Nonostante affermino il contrario, i Testimoni di Geova non dispongono neppure di una disposizione familiare “amorevole”, dato che le donne devono essere sottomesse ai loro mariti anche quando questi sono abusanti. Questo non è amore. Ho scritto in precedenza sulla dilagante violenza domestica che ho visto all’interno della religione. Non esiste alcun amore in una religione in cui vengono ostracizzati i membri della famiglia che hanno semplicemente lasciato la religione, soprattutto se l’hanno fatto perché hanno subito abusi terribili all’interno della religione stessa.

Nota anche che i Testimoni di Geova spesso vogliono che la gente creda non solo che loro siano amorevoli, ma che le persone al di fuori della loro religione non lo siano. Le persone “del mondo”, come vengono chiamate, sono spesso ritratte come arrabbiate, egoiste e persino violente. Come esempio, vedi La Torre di Guardia del 1° aprile 2003 “Nella società odierna la conflittualità è comune. Dibattiti, accese discussioni e litigi sono la norma fra quelli che vedono la vita da un punto di vista carnale. A volte questi tratti mondani si insinuano nella congregazione cristiana e provocano dispute e alterchi.”. Inoltre, il libro Perspicacia, volume 2, pagine 273-279 Un’altra cosa del mondo è il materialismo, l’amore del denaro, che è la radice di ogni sorta di cose dannose“.

Questo è qualcosa che i Testimoni di Geova affermano spesso sulle altre religioni e chiese specificamente, che non sono amorevoli né addirittura socializzano l’uno con l’altro, come affermato dal membro del Corpo Direttivo Geoffrey Jackson durante l’inchiesta della Commissione Reale Australiana:

Tuttavia, nota l’esempio sopra, dei missionari “mondani”. Perché pensi che vadano in altri paesi a fare opere caritatevoli, per la fama e i soldi? Per le condizioni di vita esotiche? Davvero, non stanno mostrando amore facendo questo? Mentre i Testimoni di Geova non fanno caso ai molti attivisti al di fuori della loro religione, considera i motivi per cui alcune persone hanno nascosto gli ebrei dai nazisti o hanno rischiato la propria vita per parlare di uguali diritti per tutti o contro l’oppressione. Lo hanno fatto, e lo fanno, perché si preoccupano degli altri, giusto?

Gli atti di amore possono essere trovati ovunque nel mondo al di fuori dei Testimoni di Geova, non importa che loro vogliano asserire diversamente. Ricordi i tre uomini che sono morti proteggendo le loro fidanzate durante la proiezione del “Cavaliere Oscuro” ad Aurora, in Colorado? O che dire di quest’uomo, che ha sacrificato la sua vita per spingere il suo figlio disabile fuori la traiettoria di un’auto? Quattro insegnanti si sono sacrificati per salvare i loro studenti durante la sparatoria alla scuola elementare di Sandy Hook. L’elenco potrebbe continuare.

Non è necessario, comunque, che l’amore venga mostrato in maniera così drammatica ed estrema. Le persone spendono volontariamente il loro tempo per lavorare nelle cucine per i poveri, per organizzazioni come Habitat for Humanity, la Croce Rossa e così via. Ho conosciuto molte persone al di fuori della religione dei Testimoni di Geova che trattano le loro famiglie con amore, anche più di quelle all’interno della religione. Questo argomento, che i Testimoni di Geova sono in qualche modo speciali perché sono così “amorevoli”, non funziona.

La vera risposta

Una delle cose che mi piace dire quando parlo con i Testimoni di Geova è che la loro religione è come una relazione abusante. La loro religione dice loro cosa pensare sull’istruzione superiore, sui ruoli familiari e sulle persone che non fanno parte della loro religione. La loro religione dice loro come vestirsi per le adunanze, il tipo di sesso consentito per le coppie sposate, quali informazioni possono essere accettate e come trascorrere il loro tempo libero. La loro religione li minaccia con l’ostracismo se “prendono posizione” o osano mettere in discussione l’autorità religiosa, o anche solo se ignorano tale autorità. Sono anche minacciati di morte ad Armageddon se non stanno nei ranghi. I TdG devono rendere conto del loro lavoro di predicazione e rispondere agli Anziani quando questi vogliono sapere qualcosa. Gli viene costantemente ricordato che potrebbero fare di più per la loro religione, a scapito di se stessi. Sono anche isolati dal mondo esterno perchè gli viene detto che dovrebbero limitare e persino troncare l’associazione con coloro che non sono Testimoni di Geova. Non è come stare con un ragazzo / fidanzato o coniuge abusante?

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Se qualcuno ti fa notare che sei in un rapporto abusante, la tua risposta non dovrebbe essere: “Sì, ma se lo lasciassi, con chi starei? Non è questo il punto, assolutamente! Per la tua protezione, sicurezza e salute, devi uscire da quella relazione abusante. Devi poi prenderti il tempo di guarire e ricostruire la tua autostima e la tua vita potenzialmente andata in frantumi e solo DOPO verrà la risposta su cosa fare o dove andare. Una volta che sei fuori da una relazione abusante e puoi vedere chiaramente quella relazione per quella che è, puoi guarire dal danno che ti è stato fatto. Una volta che hai avuto il tempo di andare avanti e pensare a te, allora puoi decidere se vuoi costruire una nuova relazione o anche non costruirne nessuna. Non puoi fare tutto questo mentre sei ancora in relazione perchè non ti è consentito esplorare altre opzioni o anche vedere quanto sei controllato e abusato.

Molti Testimoni di Geova che hanno lasciato la religione non hanno rinunciato alla loro fede in Gesù o nella Bibbia. Alcuni si sono rivolti ad un’altra religione cristiana, mentre alcuni sono semplicemente credenti non associati ad alcuna religione. Altri ex TdG diventano agnostici, non sicuri di quello in cui credere. Altri credono che c’è qualcosa nell’universo superiore a noi ma non necessariamente qualcosa di “religioso”. Altri ancora sono atei, credendo che questa vita sia tutto ciò che c’è.

Questo processo di decidere quello in cui credere può richiedere anni per i Testimoni di Geova e, certamente, non c’è niente di sbagliato in tutto ciò. Perché qualcuno sente la necessità di correre ad associarsi ad una serie di credenze o ad un sistema di culto? Se hai 40 anni, pensi davvero che qualche decennio su questo pianeta sia un tempo sufficiente per determinare la verità su come ha avuto origine la vita, cosa succede alla morte e se dio esiste? Se credi fortemente in dio, pensi davvero che ti ucciderà perché hai dei sinceri dubbi su una religione o sulla religione in generale? Se Dio ti ha dato un cervello con la capacità di ragionare e di pensare in modo critico, perché dovrebbe punirti per averli usati e soprattutto se stai pensando criticamente ad una religione che ha tante evidenti mancanze e che è decisamente abusante?

Qualunque siano le credenze di qualcuno che si allontana dalla religione dei Testimoni di Geova, il punto è che sta finalmente pensando da solo, sta facendo quello che sente giusto e non sta facendo del male ad altre persone ne a se stesso. Dove condurrà questo percorso sarà una sua responsabilità, ma non dovrebbe portare a tornare in una religione che protegge i pedofili a discapito delle loro vittime, spazza la violenza domestica sotto il tappeto e ostracizza le persone per essere state vittime di atti terribili e per aver fatto scelte migliori per se stesse.

Tutti gli altri argomenti per rimanere nella religione non hanno peso. I Testimoni di Geova non sono così amorevoli come vorrebbero che la gente creda e non hanno alcun motivo di respingere gli atti amorevoli degli altri. Il loro lavoro di predicazione è ovviamente carente e non segue in realtà il modello lasciato da Gesù, non importa quanti paesi raggiungano. Non seguono la bibbia e sono anche colpevoli di aver creato una propria traduzione imprecisa per sostenere le loro credenze. Mentre i Testimoni di Geova possono attenersi a questi argomenti per difendere la religione, ricorda che molte persone fanno lo stesso per difendere i loro partner abusanti, scegliendo i pochi tratti positivi per trascurare le loro gravi e orribili carenze.

Per uscire da una qualsiasi relazione abusante, la chiave è prima di tutto… uscirne! Dove andare dopo… beh, la risposta di solito arriva con il tempo.


Link all’articolo originale: https://jwvictims.org/when-jehovahs-witnesses-ask-but-where-would-i-go/