I Testimoni di Geova riconoscono che le persone hanno il diritto di cambiare religione, basta che non sia la loro

hypocrisyRiproponiamo alcuni articoli di interesse comune che magari sono passati inosservati o a beneficio dei nuovi lettori del blog. Questo è di Maggio del 2017.


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Il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, JW.org, ha una sezione “Domande Frequenti” che, tra le altre, affronta la questione se i Tdg costringano o meno le persone a cambiare religione (qui). Secondo la loro risposta, loro non costringono nessuno a cambiare religione e sono d’accordo con la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo quando afferma che una persona dovrebbe avere la libertà di cambiare religione. Secondo il sito web JW.org:

questi diritti implicano l’obbligo di rispettare il diritto degli altri sia di mantenere le loro convinzioni sia di respingere le idee su cui non sono d’accordo

Questa è un’affermazione molto interessante e per “interessante” intendo scandalosamente ipocrita e l’ennesimo esempio di assoluta disonestà da parte loro. I Testimoni di Geova affermano che le persone hanno il diritto di cambiare religione e che meritano “rispetto” quando esercitano tale diritto, ma questo non è quello che offrono a coloro che lasciano la LORO religione. Non solo a coloro che scelgono di lasciare la religione dei Testimoni di Geova non viene mostrato alcun rispetto ma queste persone sono punite nel modo peggiore in assoluto. Considera quanto segue.

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Dal sito web ufficiale dei Testimoni di Goeva

Iniziamo parlando di ostracismo

Lasciare la religione dei Testimoni di Geova significa essere evitati e tagliati fuori da tutta la tua famiglia e da tutti i tuoi amici, anche se sei un “giovane”, e indipendentemente dai motivi per averla lasciata. Per ulteriori informazioni puoi vedere la sezione Ostracismo.

Questa ostracismo è totale e applicato a chiunque si sia ufficialmente “dissociato” volontariamente o a chiunque sia stato scomunicato o “disassociato”. I genitori in genere non parlano con i figli e continueranno a mantenere i contatti con loro al minimo necessario. I figli non parlano ai genitori o ai fratelli che hanno lasciato la religione. Anche la famiglia estesa è coinvolta in questa pratica, i nonni potrebbero non avere più contatti con i propri nipoti se i genitori di quei nipoti vengono disassociati o si dissociano.

In che modo l’ostracismo sarebbe una dimostrazione di  “rispetto” per coloro che “respingono idee con cui non sono d’accordo”? Secondo il dizionario Treccani il rispetto è “Sentimento e atteggiamento di riguardo, di stima e di deferenza, devota e spesso affettuosa, verso una persona” e “Sentimento che porta a riconoscere i diritti, il decoro, la dignità e la personalità stessa di qualcuno, e quindi ad astenersi da ogni manifestazione che possa offenderli;”. La deferenza è definita come” Rispetto ossequioso e condiscendente dimostrato con atti o con parole “.

Ostracizzare qualcuno, tagliarlo completamente via dalla tua vita e in alcuni casi persino rifiutarsi di guardarlo in faccia perché respinge le tue idee sulla religione, non è “riguardo” e non mostra “condiscendenza” alla sua opinione. Piuttosto, è una forma di bullismo, di ricatto emotivo e una punizione.

Continuiamo, chiamata in causa la reputazione

I Testimoni di Geova usano spesso il termine “apostata” riferendosi a coloro che hanno lasciato la loro religione e, soprattutto, che ne parlano. Detto da loro, è un termine abbastanza dispregiativo. Si riferiscono a Satana come “il primo apostata” (La Torre di Guardia 15 gennaio 2006) e spesso dicono che gli apostati sono pericolosi (“… l’apostata non ha a cuore il tuo benessere  …” La Torre di Guardia 15 febbraio 2004) .

… gli apostati sono ‘mentalmente malati’ e cercano di infettare altri con i loro insegnamenti subdoli. … Non li riceviamo in casa nostra e non li salutiamo. Rifiutiamo inoltre di leggere le loro pubblicazioni, di guardare programmi televisivi a cui essi partecipano, di visitare i loro siti Internet, e di lasciare i nostri commenti sui loro blog. – La Torre di Guardia 15 Luglio 2011

Ciò porta la punizione verso chi lascia ad un livello completamente nuovo. Non solo devono essere evitati, ma vengono anche oltraggiati essendo definiti “mentalmente malati”. Non importa che alcuni lasciano la religione per essere state vittime di pedofilia o di violenza domestica o perché vedono chiaramente che il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova non ha ovviamente alcuna direzione o guida divina e ha fallito nelle proprie previsioni di volta in volta. No, coloro che lasciano la religione dei Testimoni di Geova sono “malati”. Ancora una volta, come questo sarebbe mostrare “rispetto” per qualcuno che ha idee diverse rispetto alla loro quando si tratta di religione?

Pura ipocrisia

Quindi, a quanto pare, i Testimoni di Geova non sentono alcun “obbligo di rispettare il diritto degli altri sia di mantenere le loro convinzioni sia di respingere le idee con cui non sono d’accordo“. Questo obbligo di rispetto vale solo per gli altri, quando qualcuno vuole lasciare una religione e diventare un Testimone di Geova. Quando ciò accade, essi meritano il rispetto, la deferenza e la considerazione, ma quando qualcuno lascia la religione dei TdG, merita di essere chiamato “malato” e deve essere fisicamente evitato, come se tale “malattia” fosse letterale.

Le politiche che i Testimoni di Geova praticano nel trattare coloro che lasciano la loro religione sono abbastanza vergognose, ma pubblicare questa pagina sul loro sito web, quando questo è qualcosa che loro stessi non fanno, è un vero e proprio comportamento ipocrita e disonesto. Vorrei fare una domanda direttamente ai Testimoni di Geova:

Dato che affermate che è così importante rispettare le credenze di coloro che non sono d’accordo con la vostra religione, quand’è che lo farete?

Quand’è che smetterete di dire alle persone che dovrebbero ostracizzare persino i “giovani” che lasciano la vostra religione e quando vi scuserete per aver chiamato questi supposti apostati “mentalmente malati”?

Se è così importante che la gente abbia la libertà di scegliere in materia di religione e che la scelta che si basa su tale diritto basilare deve essere rispettata, perché non iniziate a dare l’esempio?

Mostrate al mondo ciò che significa rispettare gli altri e mostrate deferenza alla loro decisione, piuttosto che rimproverare al mondo di fare ai vostri nuovi fedeli esattamente quello che fate voi ai vostri ex.


Link all’articolo originale: https://jwvictims.org/2015/05/17/jehovahs-witnesses-recognize-that-people-have-the-right-to-change-religions-just-not-their-religion/