Ostracismo, depressione e la Scappatoia per l’Armageddon la causa di un tragico omicidio/suicidio

ls-300x225.jpgIl 16 febbraio 2018, Lauren Stuart ha sparato e ucciso suo marito e i suoi due figli prima di rivolgere l’arma contro se stessa.

La tragedia, che ha avuto un ampio eco mediatico, ha scioccato la comunità di Keego Harbor, Michigan, negli Stati Uniti, e sembrava poco chiara all’inizio.

Lauren era una personal trainer e una modella con una famiglia e tutta una vita davanti. Non c’era apparentemente alcuna ragione per questo tragico omicidio / suicidio.

Tuttavia, con il passare del tempo, sono stati resi disponibili al pubblico ulteriori dettagli sulla vicenda. Stuart e la sua famiglia erano stati Testimoni di Geova, ma avevano lasciato la fede più di dieci anni fa per un certo numero di disaccordi dottrinali, come il loro desiderio di mandare i figli all’università, qualcosa che la religione ha scoraggiato sempre più insistentemente negli ultimi anni.

Come risultato della loro scelta di lasciare questa religione, sono stati completamente evitati da tutti i loro familiari e amici Testimoni di Geova, una politica esplicita di questa organizzazione. Come si può chiaramente dimostrare leggendo la letteratura dei Testimoni, chiunque venga Disassociato (rimosso dall’essere un membro della religione) o si Disassoci (scelta volontaria di lasciare la religione) deve essere completamente e totalmente evitato.

Nel 2016, nei loro Congressi in tutto il mondo, i Testimoni di Geova hanno anche proiettato un video (creato dalla corporazione che controlla la religione, la Watchtower Bible and Tract Society) che mostra uno scenario in cui i genitori buttano una figlia fuori di casa, per aver infranto le rigide regole della religione sul sesso pre-matrimoniale, e poi la evitano completamente. Per quanto il video sia inquietante, in realtà è destinato a essere un esempio di come i leader della religione si aspettano che i loro seguaci trattino i familiari che lasciano l’organizzazione.

 

Questo è il totale ostracismo a cui la famiglia Stuart è stata sottoposta per dieci anni.

Tale ostracismo ha avuto un effetto negativo sulla salute mentale e le emozioni di Lauren, secondo le notizie, ma negli ultimi giorni sono emersi ulteriori dettagli che confermano che la tragedia non è stata semplicemente il risultato della depressione, ma è stata anche influenzata dalle credenze dei Testimoni di Geova sulla fine del mondo e l’Armageddon.

Il Detroit Free ha appena pubblicato un articolo del giornalista Tresa Baldas che è apparso in molti media in tutto il mondo. L’articolo contiene le esperienze di molti ex Testimoni di Geova che hanno dovuto soffrire notevoli difficoltà e pene a causa della severa politica della religione. Tuttavia, l’articolo contiene anche informazioni aggiuntive che fanno maggiore chiarezza sulla tragedia di Keego Harbour.

Joyce Taylor era un’amica intima degli Stuart ed è anche una ex Testimone di Geova. Nell’articolo, Taylor racconta che Lauren credeva ancora in gran parte degli insegnamenti della religione incluso quello apocalittico sull’Armageddon e su chi dovrebbe sopravvivere.

Armageddon: cosa credono i Testimoni di Geova?

 

armageddon

Un’illustrazione pubblicata dai Testimoni di Geova raffigurante l’Armageddon

 

In parole povere, i Testimoni di Geova credono che, da un momento all’altro, Dio porterà personalmente la fine del mondo e che quando lo farà ucciderà ogni singolo uomo, donna e bambino che non è un Testimone di Geova. Le pubblicazioni della Watchtower sono molto esplicite su questo punto, con uno dei leader dei TdG, Tony Morris, che è arrivato addirittura a dire che persino alcuni Testimoni non sopravviveranno all’evento se non avranno compiaciuto Dio abbastanza.

 

Il passo successivo nel piano di Dio, secondo la religione, sarà riportare in vita tutti i fedeli Testimoni di Geova che sono morti prima che Dio portasse la fine del mondo. Insieme ai TdG sopravvissuti che Dio avrà risparmiato ad Armageddon, tutti questi continueranno a vivere una vita eterna senza alcuna morte o sofferenza su un paradiso terrestre, un ambiente che i Testimoni chiamano il “Nuovo Sistema“.

Tuttavia, questo non è tutto. La religione insegna anche che Dio risusciterà la maggior parte dei non Testimoni di Geova che sono morti prima della fine del mondo. Questa è una dottrina che i Testimoni chiamano la risurrezione dei giusti e degli ingiusti, che rivendicano come significato della Scrittura di Atti 24:15. * (Vedi nota a piè di pagina)

Quindi, secondo la dottrina dei Testimoni di Geova, le uniche persone che non vedranno questo paradiso terrestre e non avranno la possibilità di vivere in eterno saranno quelle che Dio ucciderà personalmente quando porterà l’Armageddon sulla terra.

Queste potrebbero sembrare le oscure e strane dottrine di una setta apocalittica fondamentalista, ma è essenziale averle riassunte per capire perché la tragedia di Keego Harbor ha avuto questo epilogo.

Nell’articolo di Baldas, Joyce Taylor racconta come nelle settimane precedenti alla tragedia, Lauren, sempre più isolata e depressa, continuava a parlare di questa dottrina, insistendo sul fatto che era arrivato ​il tempo della fine. Taylor ha anche rivelato di essere stata autorizzata dalla polizia a leggere la lettera sul suicidio lasciata da Lauren.

Nella lettera, Lauren affermava apparentemente che le dispiaceva dover uccidere la sua famiglia, ma era l’unico modo per salvarla.

In altre parole, si stava affidando alla “Scappatoia dell’Armageddon“.

La scappatoia dell’Armageddon: cos’è?

armageddon-watchtower-sep-15-2012Se hai riflettuto sul breve riassunto della dottrina dei TdG sull’Armageddon descritto in precedenza in questo articolo, potresti aver individuato una scappatoia, un modo per te (o qualcuno che ami) di sfuggire alla distruzione eterna di un Dio arrabbiato all’Armageddon senza che ti debba convertire all’Unica Vera Fede.

Riesci a vederlo?

Funziona più o meno così:

  • Fase 1: Chiunque non sia un Testimone (inclusi quelli che hanno abbandonato la fede) verranno distrutti per sempre quando Dio porterà l’Armageddon.
  • Fase 2: Tuttavia, chiunque muore prima che Dio porti l’Armageddon molto probabilmente risorgerà sulla terra dopo che il genocidio divino sarà passato.
  • Conclusione: Quindi, se qualcuno si rifiuta di diventare un Testimone di Geova, o se ha abbandonato la fede e si rifiuta di tornare, e senti che l’Armageddon sta per arrivare da un momento all’altro, uccidere quella persona prima dell’Armageddon gli risparmierà la distruzione eterna e gli permetterà di essere risuscitato.

In realtà ho già scritto su questa inquietante scappatoia su JW Survey, quando ho analizzato la dubbia etica e le conseguenze implicite dell’insegnamento dei Testimoni di Geova sull’Armageddon. In quell’articolo scrivevo:

Non è necessario usare l’immaginazione per sapere a cosa sarà simile l’Armageddon. La storia umana è piena di esempi di genocidio. Per dare uno sguardo al futuro che il nostro “amorevole” Dio ci prospetta, basta ricordare i campi di concentramento della seconda guerra mondiale. Basta dare uno sguardo alle fosse comuni e la “pulizia etnica” nei Balcani, o l’esecuzione di vaste decine di Tutsi e Hutu moderati da parte della maggioranza Hutu in Ruanda.

O basta guardare le notizie attuali dell’operato dell’ISIS in Medio Oriente, che è  impegnato nel massacro del popolo Yazidi.

Ora, va da sé che il 99% dei Testimoni di Geova sono senza dubbio inorriditi come tutti gli altri quando vedono il terribile genocidio che il cosiddetto Stato islamico sta attuando contro la popolazione Yazidi. Il massacro di uomini, donne e bambini, spesso in modi raccapriccianti e sadici, è un crimine terribile che ha attirato universalmente la condanna da parte della comunità internazionale e repulsione da chiunque abbia un barlume di codice morale decente.

Eppure questi uomini, donne e bambini massacrati per mano dell’ISIS, sono gli stessi uomini, donne e bambini che sarebbero stati massacrati per mano di Geova se Armageddon fosse venuto oggi, una carneficina che i Testimoni di Geova sarebbero obbligati a sostenere e celebrare come un atto giusto. …

Ancora peggio, secondo la teologia Watchtower, coloro che muoiono prima di Armaghedon quasi certamente risorgeranno nel nuovo mondo di Dio al fine di avere una seconda possibilità, mentre quelli che muoiono per mano Sua ad Armageddon saranno eternamente distrutti. Ricordate la FAQ di JW.org citata in precedenza in questo articolo?

“Milioni di persone vissute nei secoli passati e che non erano Testimoni di Geova avranno l’opportunità di salvarsi. La Bibbia spiega che nel nuovo mondo promesso da Dio ‘ci sarà una risurrezione sia dei giusti che degli ingiusti’“.

Perché dico “anche peggio”? Perché questo insegnamento crea una scappatoia morale orribile. Se i Testimoni portassero la loro stessa teologia alla sua logica conclusione, dovrebbero festeggiare la morte di persone “del mondo” per mano di assassini come l’ISIS, perchè almeno queste persone “del mondo” avranno la possibilità di risurrezione nel nuovo mondo, mentre se riescono a sfuggire ai sadici dell’ISIS, ma poi muoiono ad Armageddon, sono condannati per sempre.

Ora, prima di andare avanti, è importante sottolineare qualcosa e voglio che tu legga questo almeno tre volte per assicurarti che sia chiaro:

Ai Testimoni di Geova non viene insegnata direttamente questa scappatoia e da nessuna parte l’uccisione di altri da parte dei Testimoni di Geova viene incoraggiata o consigliata. In effetti la religione proibisce specificamente ai TdG di commettere un omicidio.

La maggior parte dei Testimoni di Geova non si è neppure accorta che esiste questa scappatoia. Sono scoraggiati dal mettere in discussione o speculare sugli insegnamenti specifici presentati dai loro leader e i loro leader non hanno mai discusso o riconosciuto questa scappatoia.

Questa scappatoia è una conseguenza involontaria di una dottrina scarsamente ponderata, che è stata manipolata e modificata innumerevoli volte nel corso dei decenni da una leadership che non ha pensato a tutte le implicazioni di ogni cambiamento.

In effetti, i Testimoni di Geova hanno un forte tabù contro il coinvolgimento personale in ogni uccisione. Rifiutano il servizio militare, non sono autorizzati a svolgere un lavoro che richiede il possesso di un’arma (ad esempio come ufficiale di polizia armato o una guardia di sicurezza), è proibito apprendere arti marziali o pugilato e così via.

Tuttavia i Testimoni di Geova hanno un forte condizionamento sull’essere pronti a sacrificare la vita di una persona amata per preservare le sue possibilità di ottenere la vita eterna. L’esempio più eclatante di questo è la loro severa politica, imposta dall’alto verso il basso, di rifiutare le trasfusioni di sangue per i loro figli e cari, che credono essere un atto peccaminoso che potrebbe privare una persona del favore di Dio e quindi renderlo meritevole di morte all’Armageddon.

Meglio morire nel favore di Dio e risorgere, ragionano, piuttosto che salvarsi ora dispiacendoLo e perdere la vita eterna. Di conseguenza, molti bambini sono stati fatti morire (o sottoposti a trattamenti medici che erano molto meno efficaci e quindi falliti) dai loro genitori per un genuino senso di amore. La Watchtower ha persino stampato pubblicazioni che celebrano tali i sacrifici.

Inoltre, la Watchtower glorifica i Testimoni che rinunciano alla loro vita piuttosto che fare il minimo compromesso religioso persino su una questione apparentemente insignificante. Gli orribili resoconti dei Testimoni che sono stati torturati e uccisi in Malawi per un apparentemente insignificante tecnicismo, per il quale Testimoni di altri paesi erano stati esonerati, illustra quanto sia profondamente radicata in questa religione la cultura del martirio.

In parole povere, il concetto di sacrificare la propria vita o la vita di una persona amata per preservare la salvezza eterna è un concetto fondamentale della mentalità dei Testimoni di Geova.

Nondimeno, la tragedia di Keego è molto insolita. In effetti è la prima volta che sento parlare di una simile tragedia motivata dalla scappatoia dell’Armageddon, e la maggior parte dei Testimoni probabilmente ne è altrettanto inorridita quanto te. È chiaro che la depressione e la salute mentale di Lauren (senza dubbio gravemente aggravate e forse anche causate da un decennio di ostracismo) hanno avuto un ruolo significativo nella tragedia. Non hai maggiori probabilità di essere ucciso da un TdG di quanto non lo sia da altri membri della società in generale.

Tuttavia, il fatto inequivocabile è che se uno porta la dottrina dei TdG sull’Armageddon e la risurrezione alla sua logica conclusione, allora Lauren Stuart aveva ragione su come assicurare la salvezza della sua famiglia. Negli ultimi anni, l’organizzazione ha indicato che anche coloro che si suicidano possono essere resuscitati (qualcosa che aveva precedentemente indicato come impossibile), quindi Lauren probabilmente sentiva di avere buone possibilità di ricongiungersi con la sua famiglia dall’altra parte. I Testimoni credono che la morte paghi per tutti i tuoi peccati, quindi il peccato di tre omicidi sarebbe stato pagato dalla sua stessa morte, permettendole di risorgere con la lavagna pulita.

E anche se sentiva che la sua risurrezione non era possibile, non sacrificheresti la tua vita eterna se ciò significasse la possibilità del paradiso per i tuoi cari?

La tragedia dei POMI

pexels-photo-247314-300x200.jpegC’è un modo, usato a volte tra gli ex Testimoni, per descrivere una persona che ha abbandonato la religione, o è stata buttata fuori da essa per aver trasgredito qualche aspetto della sua vasta rete di regolamenti controllanti e dettagliati, ma che crede ancora in parte o in tutte le dottrine fondamentali.

E’ un semplice acronimo:

POMI.

Physically Out, Mentally In. (Fisicamente Fuori, Mentalmente Dentro).

È forse una delle situazioni più traumatiche e dannose in cui un exTdG può trovarsi.

Immagina di vivere ogni giorno convinto che, in qualsiasi momento, un Dio arrabbiato e vendicativo stia per scatenare una distruzione soprannaturale sul mondo che ti circonda. I tuoi compagni di lavoro non-TdG, i tuoi amici, persino la tua famiglia non-TdG moriranno tutti urlando, una morte orribile che uno dei leader dei TdG, Tony Morris, ha descritto in modo gongolante in un discorso pubblico come “hot dog spaccati su un barbeque”.

Anche tu subirai la stessa sorte. Niente di ciò che fai ora ha alcun significato. Qualsiasi carriera, ogni relazione, la vita che stai costruendo sarà spazzata via in un’ondata di sangue e dolore. Potrebbe essere domani. In effetti potrebbe essere anche tra un’ora.

O tra un minuto.

Questa è la vita di un POMI. Vivere giorno dopo giorno, aspettando che tutto e tutti quelli che ami siano brutalmente fatti a pezzi da un Dio genocida. Quando si capisce questo, si può vedere come una madre depressa, disperata e mentalmente turbata, sotto l’influenza di un dogma religioso apocalittico mal concepito e raccapricciante, sia stata spinta all’atto finale di un omicidio / suicidio motivata tragicamente dall’amore.

Se conosci qualcuno che è un POMI, ti prego di capire cosa sta passando e, se puoi, incoraggialo ad indagare sulla verità delle sue convinzioni.

JWFacts.com (di cui molti articoli sono tradotti in questo sito, ndr) è un’ottima risorsa per smascherare pacatamente e razionalmente le dottrine dei Testimoni di Geova con prove accuratamente verificate e referenziate.

E se sei qualcuno che ha abbandonato la religione o è stato disassociato da essa, ma crede ancora nelle sue dottrine, il nostro cuore si rivolge a te. Non è necessario che tu soffra la costante angoscia e il terrore di un Armaghedon incombente. Ci sono prove valide e affidabili che dimostrano che questi macabri insegnamenti sono sbagliati.

La conoscenza è potere. La verità non teme l’indagine.

Inizia il viaggio per diventare libero su JWFacts.com.


* Nota

La Watchtower ha talvolta suggerito che alcune persone che muoiono prima di Armageddon sono così malvagie che non saranno mai risuscitate. Ad esempio, i TdG includono Giuda Iscariota in questa categoria. Di queste persone viene detto che vanno nella Geenna, che secondo i TdG simboleggia la morte eterna, che è anche il luogo in cui vanno le persone uccise all’Armageddon.

Tuttavia, la religione insegna che la maggior parte delle persone che muoiono vanno nello “Sheol“, che è una parola ebraica per la tomba, e che tutti quelli che sono nello Sheol risorgeranno. Dal momento che anche di alcune delle persone più malvagie e ribelli nella Bibbia viene detto che si trovano nello “Sheol” (come i ribelli figli di Korah, che secondo la Bibbia sono stati giustiziati da Dio stesso), i TdG ragionano che quasi tutti gli umani che sono vissuti probabilmente verranno risuscitati. La discussione completa su questa dottrina è molto complessa, viene continuamente rivista dalla leadership e va oltre lo scopo di questo articolo, ma il riassunto che abbiamo dato lo riduce ai suoi punti essenziali che si applicano al 99% dei casi.


Link all’articolo originale: http://jwsurvey.org/suicide-2/shunning-depression-and-armageddon-loophole-lead-to-tragic-jw-murder-suicide

Annunci