“Addio Geova”, “Buongiorno Tribunale” – La Watchtower intenta una causa contro una casa editrice

goodbye-jehovah-197x300.jpgIl 29 dicembre 2017, l’avvocato della Watchtower Armin Pikl ha intentato una causa contro la Rowohlt Publishing Company, la prestigiosa casa editrice tedesca che ha prodotto l’acclamato libro Goodbye Jehovah!, scritto dall’ex Testimone di Geova Misha Verollet. Il romanzo autobiografico è sottotitolato “Come ho lasciato la setta più famosa del mondo“.

La causa segue un’ingiunzione ottenuta dalla Watchtower di redigere numerosi passaggi del libro e la distruzione di tutte le edizioni in circolazione. Rowohlt ha ignorato la richiesta della Watchtower, con la conseguente azione legale.

Goodbye Jehovah! è stato pubblicato nel 2014 dall’autore Misha Anouk (pseudonimo) ed è stato ben accolto in Germania, raggiungendo il 22° posto nella lista dei best-seller tedeschi. L’attenzione dei media si è diffusa in tutta la Germania, la Svizzera e l’Austria, portando a numerose apparizioni televisive, articoli ed interviste radiofoniche. Mentre stava avendo un chiaro successo in Europa, più di tre anni dopo l’organizzazione dei Testimoni di Geova ha deciso di contestare un libro che stava apparentemente avendo degli effetti sui fedeli di lingua tedesca.

Mentre i Testimoni di Geova non hanno il permesso di leggere libri “apostati” o qualsiasi materiale critico verso la propria religione, Verollet crede che alcuni TdG di lingua tedesca stiano leggendo il suo libro. Durante un’intervista a JW Survey ha dichiarato:

La percentuale media di vendite di libri in formato E-book è del 5 percento. Per il mio libro, tale percentuale va oltre il 20%. Questo è un’assoluta eccezione.

Poiché i libri cartacei possono essere facilmente reperiti e confiscati, Verollet crede che un certo numero di Testimoni di Geova stiano leggendo il suo libro scaricandolo sui loro tablet e telefoni. I Testimoni hanno meno probabilità di essere scoperti avendo la versione elettronica di un libro.

Perchè la causa?

Considerando le centinaia – forse migliaia – di libri scritti da ex Testimoni di Geova e facilmente reperibili online, ci si chiede perché il dipartimento legale dei TdG in Germania abbia improvvisamente lanciato un attacco a questo libro, più di tre anni dopo la sua uscita.

L’organizzazione Watchtower non ha intrapreso alcuna azione quando il libro è stato pubblicato ma, secondo le leggi editoriali tedesche, avrebbe potuto fermare la pubblicazione del libro con un’ingiunzione temporanea. Tuttavia, il termine per tale ingiunzione è scaduto, lasciando la Watchtower con solo due opzioni: lasciare che il libro faccia il suo percorso o intentare una causa.

crisis-of-conscience-198x300.jpgCon una mossa senza precedenti, la Watchtower ha intrapreso un’azione legale. Ciò potrebbe sembrare sorprendente, dato che i Testimoni di Geova erano stati praticamente in silenzio quando il membro del Corpo Direttivo Raymond Franz aveva aperto un clamoroso squarcio sul funzionamento interno della Watchtower, con il libro intitolato Crisi di Coscienza.

Franz ha pubblicato il suo libro nel 1983, solo tre anni dopo essere stato disassociato formalmente dall’organizzazione che aveva contribuito a costruire. All’epoca, i Testimoni di Geova erano in gran parte controllati da una fitta rete di membri del Corpo Direttivo, Sorveglianti di Circoscrizione e Distretto e Anziani locali che, alla fine, furono gli uomini che espulsero Franz dalla religione. Anche se una serie di libri scritti da ex membri erano già stati scritti e pubblicati prima della scomunica di Franz, pochi Testimoni osavano leggere questo materiale apostata per paura di essere scoperti con questi libri e disassociati. Per la maggior parte di loro, il rischio era semplicemente troppo grande.

Sembra che trent’anni di tempo, oltre che internet e la massiccia disponibilità di materiale di lettura prodotto dagli ex Testimoni di Geova, stiano minacciando di arginare la crescita dell’organizzazione che era solita definirsi la religione in più rapida crescita al mondo. Secondo il sito di ricerca jwfacts.com, la Germania è tra i paesi in cui i Testimoni hanno registrato un declino costante negli ultimi anni. In un rapporto aggiornato, il sito ha dichiarato:

D’altra parte, i paesi sviluppati e con i più alti livelli di ricchezza, istruzione e accesso ad Internet, e quindi alle informazioni riguardanti la Watchtower, hanno una crescita minima o nulla. Nel 2016, molti di questi paesi hanno riportato meno proclamatori rispetto ai picchi dell’anno precedente, tra cui Gran Bretagna, Australia, Germania, Italia, Stati Uniti, Canada e Giappone.

Nonostante il declino del numero di Testimoni in Germania, la loro organizzazione ha ottenuto una notevole vittoria nel gennaio del 2017, quando gli è stato riconosciuto lo status come una delle religioni maggiori, dopo 26 anni di dispute legali. Questa decisione consente ai Testimoni di Geova in tutti i 16 stati di funzionare come un’unica entità religiosa, riducendo la documentazione fiscale, le tasse e le pratiche burocratiche.

Ma, secondo la stessa organizzazione, c’era un motivo in più per festeggiare.

Nell’ottobre 2017, il sito Web JW.org postulava che la concessione dello status pubblico in Germania aveva provocato un’ondata di dichiarazioni “diffamatorie” sulla religione.

Armin Pikl, un avvocato del quartier generale nazionale dei testimoni di Geova in Germania, ha osservato: “Durante gli oltre 26 anni di sforzi legali per ottenere lo status di società di diritto pubblico, i media hanno pubblicato centinaia di dichiarazioni false e diffamatorie sulla nostra religione, a volte quasi settimanalmente. Ora l’alluvione di affermazioni false e diffamatorie si è placato“.

È interessante notare che meno di 2 mesi dopo la pubblicazione di questo articolo, l’avvocato della Watchtower Armin Pikl ha lanciato un attacco contro l’editore di Goodbye Jehova!

Pikl suggerisce che la sentenza del gennaio 2017, che ha consolidato i Testimoni di Geova in Germania, ha portato a ridurre le dichiarazioni diffamatorie contro i Testimoni di Geova sui media. Ma secondo Misha Verollet, nei mesi precedenti il ​​cambiamento non vi è stata una riduzione significativa dei resoconti sui media relativi ai Testimoni. I commenti di Pikl sembrano essere un tentativo di attribuire la ridotta attenzione dei media al nuovo status della Watchtower.

Le richieste e le accuse della Watchtower

La causa, depositata presso il tribunale statale di Amburgo in Germania, cerca di riprendere le richieste avanzate nell’ingiunzione precedente, ovvero la redazione di tutte le dichiarazioni ritenute diffamatorie verso i Testimoni di Geova e l’aggiunta di una pagina con tutte le correzioni approvate dalla Watchtower. Infine, la Watchtower chiede il ritiro e la distruzione di tutte le copie di Goodbye Jehova! in circolazione.

Sembra che la Watchtower sia ora impegnata nel campo dell’editing dei libri degli Apostati.

Anche se Goodbye Jehova! è stato scritto dal punto di vista del suo autore, Misha Verrolet, la Watchtower ha messo in discussione il suo romanzo autobiografico e vuole assicurarsi che al pubblico arrivi la versione revisionata e igienizzata delle esperienze e degli eventi che hanno caratterizzato la vita di Misha come Testimone di Geova.

Ad esempio, nelle sette diverse accuse al libro, due trattano direttamente questioni relative alla privacy che riguardano la raccolta di informazioni su Testimoni e non Testimoni. Misha descrive il processo attraverso il quale i Testimoni registravano informazioni personali sugli studenti della Bibbia su un modulo che veniva stampato fino al 1990 in Germania. Il modulo includeva il nome completo e l’indirizzo dello studente della Bibbia non-TdG e veniva consegnato agli Anziani di congregazione alla fine di ogni mese, senza che lo studente ne fosse a conoscenza.

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Rapporto di Studio Biblico

La Watchtower contesta il ritratto, raccontato nel libro, dei metodi di raccolta dei dati usati dai Testimoni stessi, in particolare il requisito obbligatorio di ogni Testimone di rendicontare le “ore” trascorse nel ministero ogni mese, insieme al numero di libri e riviste “lasciati” ai non-Testimoni di Geova. La Watchtower sostiene che, contrariamente alle dichiarazioni di Misha, queste ore, i lasciti di pubblicazioni e altri dati non venivano monitorati e utilizzati dai loro rappresentanti. Tuttavia tutt’ora, due volte all’anno, i Sorveglianti di Circoscrizione, che sono i rappresentanti del Corpo Direttivo, rivedono tali statistiche con gli Anziani della congregazione per determinare le condizioni del “gregge” e usarle come uno dei criteri per nominare gli uomini come Servitori di Ministero e Anziani.

Un’altra affermazione fortemente contestata dalla Watchtower è la rappresentazione, data nel libro, del controllo che il Corpo Direttivo detiene sulla Watchtower Bible and Tract Society e altre società affiliate. Nella causa la Watchtower afferma che non vi è alcuna connessione tra il Corpo Direttivo e le sue società, nonostante il fatto che ogni singolo membro di un’entità Watchtower sia un Testimone di Geova battezzato e sia vincolato ai dogmi, le decisioni e le direttive degli otto membri di questo Corpo Direttivo. L’argomentazione della Watchtower è stata utilizzata per proteggere i membri del Corpo Direttivo dal rilasciare deposizioni o testimonianze in caso di abusi sui minori e altri casi giudiziari in tutto il mondo.

Un elemento particolarmente contestato nella causa è il riferimento di Misha alla ricerca di Marvin Shilmer che suggerisce che almeno 50.000 persone siano morte come conseguenza diretta del divieto della Watchtower delle trasfusioni di sangue o dei componenti del sangue intero. Il libro afferma che il Corpo Direttivo sia responsabile di tali politiche e le conseguenti morti.

Trovo interessante il fatto che gli avvocati della Watchtower stiano facendo causa all’editore per le dichiarazioni riguardo al Corpo Direttivo, quando la stessa Watchtower ha dichiarato che il Corpo Direttivo non ha alcun collegamento con queste società. Se il Corpo Direttivo non è realmente collegato alle corporazioni legali della Watchtower, perché la Watchtower dovrebbe presentare una causa come questa in sua difesa?

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Misha Verollet, autore di Goodbye Jehova!

Il dipartimento legale della Watchtower tedesca ha anche attaccato le dichiarazioni che suggeriscono che i Testimoni di Geova controllano il tipo di musica “approvata” per i cristiani. Mentre non esiste una “black list” ufficialmente pubblicata di musica e canzoni bandite, per anni la Watchtower ha individuato singole canzoni e artisti nelle pagine delle proprie riviste e impiega una politica di censura molto severa nelle sue filiali di tutto il mondo. I responsabili di queste strutture sono incaricati di avvisare il personale della sede nel momento in cui qualsiasi musica “discutibile” dovesse venire trovata in possesso degli operai della Watchtower.

 

La Watchtower si oppone fermamente anche ad una delle parti più satiriche di Goodbye Jehova!, un capitolo che include una descrizione umoristica delle testimonianze anonime usate nella letteratura della Watchtower. Queste testimonianze sono solitamente chiamate “esperienze” e sono impossibili da verificare. Ci si aspetta che i Testimoni credano ad ogni parola senza fare domande e li considerino come fatti. La verità è che l’abbellimento delle storie nella letteratura della Watchtower e durante le assemblee pubbliche è un evento tutt’altro che raro.

Posso ricordare molti casi di questo fatto nella mia esperienza da Testimone. Un mio amico TdG è stato costretto a cancellare e riformulare parte della sua esperienza ad un’assemblea, eliminando ogni riferimento al fatto che aveva frequentato l’università e ottenuto una laurea. Il Sorvegliante di Circoscrizione voleva annullare ogni menzione all’istruzione superiore per essere sicuro che i giovani presenti non fossero incoraggiati a continuare gli studi.

Accuse selettive della Watchtower

Secondo Verollet, la Watchtower è stata estremamente attenta nella selezione dei sette “peccati” mortali di Goodbye Jehova! C’è un’abbondanza di materiale nel libro che tratta di argomenti che potrebbero essere considerati ancora più dannosi per la Watchtower, ma che il suo team legale ha scelto di non considerare.

Ad esempio, il libro parla dell’estremo sessismo e omofobia all’interno della religione dei Testimoni, ma tali affermazioni sono state ignorate. Un ulteriore affermazione ignorata è la spiegazione di Misha su come l’organizzazione favorisca la paura attraverso lo spauracchio di Satana, i demoni e l’occulto. Inoltre è incluso l’argomento dell’indebita influenza e il modello dell’esperto di culti Steven Hassan, il modello B.I.T.E., che spiega come organizzazioni come i Testimoni di Geova controllano il comportamento, le informazioni, i pensieri e le emozioni dei propri membri.

Come ha detto Verrolet a JW Survey, la Watchtower ha ignorato alcune delle informazioni più dannose sull’organizzazione dei Testimoni di Geova – quelli che definisce gli “argomenti succosi” – e si è accontentata di dettagli apparentemente banali che ritengono possano dare loro le migliori possibilità di vincere la causa.

Le preoccupazioni sulla privacy sono tra le affermazioni che la Watchtower ritiene debbano essere affrontate e soppresse. La ragione di ciò sta rapidamente diventando chiara. I Testimoni di Geova in Europa lottano per il diritto di registrare i dati ottenuti dai membri che predicano al pubblico. In Finlandia, la Commissione per la protezione dei dati ha trovato i Testimoni in violazione delle leggi sulla privacy dei dati dopo aver scoperto che i membri registravano informazioni personali sui non-Testimoni senza il loro permesso. La Watchtower ha intentato una causa in sua difesa, ma la causa è stata respinta. L’organizzazione sta facendo appello all’Unione Europea, che mantiene una rigida direttiva sulla privacy. Il libro di Verrollet tocca un nervo scoperto della Watchtower e offre una spiegazione molto plausibile del perché Goodbye Jehova! sia oggetto di una causa così aggressiva.

Rowohlt Publishing e Verrolet si preparano a presentare la loro difesa presso il tribunale di Amburgo entro la fine di febbraio. La Watchtower risponderà alla difesa e ad entrambe le parti verrà data l’opportunità di raggiungere un accordo. Se tale accordo non venisse raggiunto, il caso passerà in giudizio davanti ad un Giudice. Potrebbero trascorrere diversi mesi prima di una sentenza.

Nel frattempo, secondo Verollet, la risposta degli ex testimoni di Geova di lingua tedesca è stata travolgente. Ha detto: “Sono davvero toccato, in realtà, di come tutti si siano schierati dalla mia parte e mi stiano offrendo supporto morale“.


Link all’articolo originale: http://jwsurvey.org/news/goodbye-jehovah-hello-courtroom-watchtower-brings-lawsuit-publishing-company

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