Beth-Sarim: La storia della Torre d’Avorio di Rutherford

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Tempo fa e oggi: costruita nel 1929 principalmente per l’uso privato di Rutherford, Beth-Sarim è un monumento alle aspettative fallite e al privilegiato isolamento dalla realtà

I SERVITORI di Geova hanno davvero una ricca eredità spirituale.“- così proclama un recente articolo della Torre di Guardia, prima di continuare – “L’affascinante collezione di questa eredità può essere ricavata non solo da pubblicazioni ma anche da fotografie, lettere, testimonianze personali e oggetti che riguardano la nostra adorazione, la nostra opera di predicazione e la nostra storia.” (La Torre di Guardia 2012 15 Gennaio p.31)

Avendo letto una dichiarazione del genere, si può ragionevolmente concludere che TUTTI gli aspetti della storia dell’organizzazione, non importa quanto imbarazzanti, siano degni dello studio e della considerazione dei Testimoni.

Ma c’è un artefatto in questo “patrimonio spirituale” che è stato trascurato nella narrazione storica della Watchtower. Il manufatto è una residenza di San Diego conosciuta come Beth-Sarim (o “Casa dei Principi”). All’interno dei suoi mattoni e malta, Beth Sarim porta un potente ammonimento che il Corpo Direttivo, nonostante venga detto che “si interessa profondamente della nostra storia teocratica“, preferisce apparentemente ignorare.

Un breve pellegrinaggio

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(In alto) Targa accanto alla porta di Beth Sarim, (in basso) il disegno sul marciapiede.

Recentemente ho avuto l’opportunità di visitare Beth-Sarim durante un viaggio a San Diego con mia moglie. Era una tipica giornata soleggiata nel sud della California con un cielo quasi sereno. La casa è stata subito riconoscibile appena, con la nostra auto, ci siamo avvicinati alla fine del tranquillo vicoletto in cui si trova.

Beth-Sarim fu venduta nel 1940 dopo la morte di Rutherford ed è ora di proprietà privata. Essendomi fermato senza un appuntamento, mi sembrava scortese non suonare il campanello per salutare gli attuali residenti. Purtroppo, nessuno era in casa. C’era un canestro di basket nel vialetto, ad indicare che ora vive li una famiglia.

Sul marciapiede all’ingresso del vialetto c’era un dipinto della proprietà su una lastra di pavimentazione cotta dal sole. C’era anche una targa in bronzo, accanto alla porta d’ingresso, che annuncia il sito come “punto di riferimento storico” per la città di San Diego. E’ intrigante che San Diego sia interessato a rivendicare Beth-Sarim come un punto di riferimento storico più dei suoi costruttori, la Società Watchtower. Una volta che si ricerca la storia di questo bellissimo edificio e le circostanze dietro la sua esistenza, i motivi per cui è così trascurato nella letteratura della Watchtower diventano subito evidenti.

Residenza privata di Rutherford

I pochi riferimenti a Beth-Sarim nelle pubblicazioni della Società fanno veramente pochi sforzi per nascondere il fatto che l’edificio sia stato costruito prima di tutto come residenza privata di Rutherford. Il riquadro di tre paragrafi in cui la storia di Beth Sarim è confinata nel libro Proclamatori (p.76) si apre discutendo le cattive condizioni di salute di Rutherford e di come il suo lavoro invernale a San Diego (2.800 miglia dalla sede centrale di Brooklyn) sia stato “consigliato” dal suo medico. Veniamo quindi lasciati con l’idea che la costruzione di un palazzo in California per l’uso privato di Rutherford fosse una necessità medica.

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Rutherford in posa sui gradini nella parte posteriore di Beth Sarim

Una delle più ampie discussioni su Beth Sarim nelle pubblicazioni della Società si trova in un numero del 1931 della rivista “The Messenger”, pubblicato dalla Società come rapporto di un Congresso. Un file PDF scaricabile si può trovare cliccando qui. Sotto il titolo “Beth-Sarim – la casa molto discussa di San Diego,” le pagine 6 e 8 difendono il bisogno di Rutherford della proprietà in risposta agli articoli di giornale critici.

Il Giudice Rutherford, presidente della Società Watchtower, è uno degli uomini che lavorano più duramente in tutto il mondo. Chiunque può essere un cristiano in tempo di pace, ma il Giudice Rutherford lo è stato in tempo di guerra e, per aver osato di esserlo, è stato rinchiuso nel Penitenziario di Atlanta sotto il peso di quattro condanne di venti anni ciascuna.” – The Messenger, 25 luglio 1931, p.6

In realtà, Rutherford non fu inviato al Penitenziario di Atlanta solo perchè era un Cristiano, ma per aver autorizzato la stampa di feroce retorica politica nelle pagine del Mistero Compiuto, criticando il coinvolgimento degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale. Egli non fu imprigionato per “quattro sentenze di venti anni ciascuna”, ma soltanto per nove mesi prima del suo rilascio. L’articolo continua …

Quando uscì era in cattive condizioni fisiche e anche adesso ha l’uso di un solo polmone. Dal suo ritorno da Atlanta, prudenza e buon senso dissero che, lavorando duro come lui lavora costantemente, avrebbe dovuto avere il beneficio di un clima invernale più uniforme” – The Messenger, 25 luglio 1931, p.6

Se “prudenza e buon senso” dovevano essere applicate ad un uomo descritto come “uno degli uomini che lavorano più duramente in tutto il mondo”, che anche aveva “l’uso di un solo polmone” (o, come scrive il libro Proclamatori, “un solo polmone buono”), allora sicuramente la soluzione sarebbe stata che Rutherford facesse meno lavoro o abbandonasse del tutto la sua posizione. Invece, vivere in alloggi di lusso sul lato opposto del continente era evidentemente la soluzione più ovvia, come l’articolo ragiona proseguendo…

E’ opinione comune tra i meteorologi (esperti meteo) che San Diego, California, sia più vicina alla perfezione come clima di quanto sia possibile ottenere. Circa un quarto di milione di persone, oltre i meteorologi, hanno fatto la stessa scoperta e reso la città la loro casa d’inverno.” – The Messenger, 25 luglio, 1931, p.6

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Beth-Sarim oggi

Mentre pochi negherebbero che San Diego goda di un clima meraviglioso, l’insinuazione presentata sopra è a dir poco curiosa, vale a dire che il numero di persone che vivono in una città conferma come sia gradevole il clima o il fatto che una persona decida di vivere in una città esclusivamente per il suo clima.

Per anni dopo essere uscito dal carcere, il giudice Rutherford è andato a San Diego a lavorare durante i mesi invernali, affittando tali residenze. Il suo medico, il dottor A. G. Eckols, di San Diego, lo spinse a rendere la città la sua sede permanente d’inverno e nella seconda parte del 1929 alcuni fratelli, con i loro propri fondi personali, disposero la costruzione di Beth-Sarim, ‘La Casa dei Principi,’ di cui diverse illustrazioni appaiono in questo numero.” – The Messenger, 25 luglio, 1931, p.6

Il consiglio del medico, il dottor Eckols, è fortemente accreditato per spiegare il trasferimento di Rutherford a San Diego. Come scrive il libro Proclamatori, “Nel 1920, sotto il consiglio di un medico, è andato a San Diego, in California, e il medico lo ha invitato a trascorrere quanto più tempo possibile lì“. Il lettore è quindi lasciato con l’impressione che Rutherford sia partito da Brooklyn diretto a San Diego sotto “ordine del medico”, in modo da godere del clima più caldo per il bene della sua salute. In realtà, il dottor Eckols si trovava a San Diego, e Rutherford utilizzava già alloggi in affitto in quella zona da anni prima che fosse presa la decisione di costruire Beth-Sarim.

Il finanziamento di Beth Sarim è uno degli aspetti più oscuri di questa storia, e il più difficile su cui ottenere un quadro completo. La letteratura della Watchtower respinge ripetutamente il suggerimento che Beth Sarim sia stata costruita direttamente con i fondi della Società. “Beth Sarim fu costruita con fondi donati direttamente per questo scopo“, afferma il libro Proclamatori. “Nessun importo è stato prelevato dai fondi della Watch Tower Bible & Tract Society, o da qualunque associazione affiliata … allo scopo di costruire, acquistare o acquisire il possesso di qualsiasi edificio o immobile a San Diego, in California“, ha insistito il Tesoriere della Società (WE Van Amburgh) di quel tempo.

Indipendentemente da come siano stati pagati i costruttori, il fatto è che fu costruita una residenza di lusso per l’uso esclusivo del Presidente della Società Watchtower utilizzando del denaro donato e che tale proprietà è stata tenuta in custodia dalla Società (secondo l’atto di prorietà). Inoltre, gli atti dichiaravano che la proprietà di Beth-Sarim sarebbe passata alla Società Watchtower alla morte di Rutherford, Società che avrebbe quindi intascato il ricavato dalla sua eventuale vendita. Beth-Sarim era quindi tanto di proprietà della Watchtower come di chiunque altro. I fondi donati sono stati utilizzati per il beneficio personale di un uomo, anche se molto probabilmente sotto falsi pretesti.

La vita nel lusso di Rutherford

La vera domanda è: perché Rutherford aveva bisogno di una tale stravagante proprietà? Tenete a mente che Beth Sarim fu costruita nel 1929, lo stesso anno del crollo di Wall Street che sprofondò l’America nella Grande Depressione. I costi di costruzione furono di circa $25.000, non alti per gli standard odierni, ma un occhio della testa per quei tempi. Si dice che Rutherford abbia rifiutato un’offerta di $75.000 per l’edificio finito, descritto da un vicino di casa come “uno dei più belli in Kensington Heights”. Una qualsiasi altra sistemazione piacevole avrebbe potuto essere facilmente acquistata con un minimo di $5000 in quegli anni.

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Il consulente legale della Watchtower, Olin R. Moyle, menziona Beth-Sarim nella sua critica allo stile di vita stravagante di Rutherford

Come ci si potrebbe aspettare, gli standard di vita opulenti di Rutherford non passarono inosservati ai suoi contemporanei. Nella sua famosa lettera di denuncia nei confronti di Rutherford, in data 21 luglio 1939, Olin Moyle osservava (sotto la voce “discriminazione”):

“Dichiariamo al mondo che tutti, nell’organizzazione del Signore, sono trattati allo stesso modo e ricevono lo stesso per quanto riguarda i beni di questo mondo. Tu sai che non è così. I fatti non possono essere negati. Prendi ad esempio la differenza tra le sistemazioni fornite a te e ai tuoi assistenti personali rispetto a quelli forniti ad alcuni dei tuoi fratelli. Hai molte, molte case, vale a dire, Bethel, Staten Island, California, ecc. Mi informano che pure alla Kingdom Farm viene mantenuta una casa per il tuo uso esclusivo durante i brevi periodi in cui sei li. E i fratelli che lavorano presso l’azienda agricola cosa ricevono invece? Piccole stanze, non riscaldate nonostante il freddo pungente del clima invernale. Vivono in camper. Questo potrebbe andare bene, se fosse necessario, ma ci sono molte case alla Farm, disabitate o utilizzate per altri scopi, che potrebbero essere utilizzate per dare un po’ di conforto a coloro che lavorano così a lungo e così duramente.

Tu lavori in una bella stanza con aria condizionata. Tu e i tuoi assistenti spendete parte della settimana nella quiete della campagna circostante. I ragazzi in fabbrica lavorano diligentemente nei caldi mesi estivi senza tale aiuto, o qualsiasi sforzo fatto per dare loro una comodità del genere. Questo è una discriminazione che dovrebbe ricevere la tua riflessiva considerazione”.

Nel suo eccellente blog, Marvin Shilmer, ha portato alla luce una rara foto delle condizioni di vita alla Bethel di Brooklyn intorno al 1928, l’anno prima che fosse costruita Beth-Sarim. Marvin confronta questa immagine con una foto scattata a Beth-Sarim dall’articolo 1931 del The Messenger, mostrando Rutherford seduto accanto al caminetto in una camera da letto molto spaziosa e lussuosamente arredata. La grande differenza degli alloggi è evidente e supporta le affermazioni fatte da Moyle sopra.

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Rutherford con una delle sue Cadillac davanti Beth-Sarim

il gusto di Rutherford per il lusso non si ferma alla sue abitazioni. Egli è anche noto per avere avuto l’uso esclusivo di due Cadillacs 16 cilindri, una alla Bethel di Brooklyn, l’altra (un coupé giallo) conservata nel garage a Beth-Sarim. “Per valutare il costo di questa automobile in prospettiva“, osserva il libro del 1988 Witnesses of Jehovah riguardo alla Cadillac, “una Ford nuova nel 1931 aveva un costo di circa 600 dollari. Una Cadillac 16 cilindri costava tra i 5400 e i 9200 dollari, a seconda dello stile“.

Gli Antichi Principi

Rutherford non aveva chiaramente alcuna remora a chiedere il meglio per se a spese di coloro che lo seguivano. Anche così, sembra comunque che possa essersi sentito in dovere di offrire almeno qualche spiegazione per l’inutile stravaganza di avere Beth-Sarim tutta per sé in un momento storico di tale austerità. Ha quindi insistito sul fatto che Beth-Sarim doveva essere messa da parte per l’utilizzo da parte degli “Antichi Principi”, uomini di fede delle Scritture Ebraiche che Rutherford aveva previsto sarebbero risorti alla vita terrena poco prima di Armageddon. L’articolo del 1931 del The Messenger diceva quanto segue:

“Prima che il Giudice Rutherford accettasse e utilizzasse la casa, ha insistito di scrivere nell’atto che questa debba sempre essere tenuta in custodia dalla Watchtower Bible & Tract Society per il lavoro del Signore sulla Terra, con l’aspettativa che a tempo debito Abramo, Melchisedec, Giuseppe, Mosè, Giosuè, Davide, Isaia o altri patriarchi e profeti dei tempi antichi appariranno e saranno lieti di usare questa casa che è stato preparata per uno o più di loro nel bordo occidentale del nuovo mondo” – The Messenger, 25 luglio 1931, pp.6 e 8

Sembra troppo assurdo da credere, ma Rutherford fu così preso dall’idea che i cosiddetti “Antichi Dignitari” facessero il loro ritorno a San Diego, che redasse e firmò il, senza ombra di dubbio, titolo di proprietà più ridicolo mai scritto, in cui vengono nominati personaggi della Bibbia come futuri proprietari della struttura. Rutherford era così orgoglioso di questo che permise che fosse pubblicato nel numero del 19 Marzo 1930 della Golden Age, una copia della quale è scaricabile a questo link (vedere le pagine 22 e 23 del file PDF).

Inutile dire che le affermazioni bizzarre di Rutherford, che viveva in una casa che sarebbe presto appartenuta a persone del calibro di Mosè e il re Davide, attirarono l’attenzione dei giornalisti locali. Interrogato su quale aspetto si immaginava che avessero questi antichi dignitari quando sarebbero apparsi, Rutherford rispose: “Come uomini perfetti. Voglio dire … che Davide, Gedeone, Barac, Sansone, Jepthae, Giuseppe e Samuele saranno inviati qui per strappare il mondo dalle mani di Satana, vestiti in abiti moderni come siamo noi e in grado, con poco sforzo, di parlare la nostra lingua“.

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Il Giudice Rutherford credeva che personaggi del calibro di Mosè, il re Davide e Sansone sarebbe risorti prima di Armageddon e avrebbero vissuto a San Diego, a Beth Sarim

E così il Presidente della Società Watchtower è stato in grado di guardare un giornalista negli occhi e dirgli che dei personaggi biblici sarebbero emersi dal nulla nella soleggiata San Diego, avrebbero parlato un inglese perfetto e indossato redingote, alti cappelli e ghette (Clicca qui per leggere dove è menzionato questo racconto). Non c’è da stupirsi che ne seguì un articolo di giornale derisorio, spingendo così il The Messenger nel 1931 ad una difesa ad oltranza.

Il piccolo riquadro su Beth Sarim a pagina 76 del libro Proclamatori relega la storia degli Antichi Dignitari (o “Principi”) ad una mera nota, apparentemente per puro imbarazzo. Ma per Rutherford le sue audaci affermazioni per quanto riguarda Beth-Sarim erano fonte di grande orgoglio, un “atto di fede”.

“Il clima di [San Diego] è lo stesso di quello della Palestina. Vi sono piantati datteri e palme, che renderanno il luogo familiare e piacevoli per questi uomini. Da parte del Giudice Rutherford, la dedicazione di questa casa per l’opera di Dio e per l’uso di questi uomini è un semplice atto di fede. “(The Messenger, 25 luglio 1931, p.8)

“La casa serve come testimonianza a molte persone in tutta la terra e mentre i miscredenti la deridono e ne parlano con disprezzo sta lì come testimonianza al nome di Geova …” (Salvation 1939, P.311)

L’idea che ogni credenza, non importa quanto sia assurda, è accettabile fintanto che dimostra fede e si propone nel nome di Geova ricorda stranamente gli odierni ragionamenti della Watchtower.

Una sepoltura controversa

E’ mia personale opinione che le credenze di Rutherford derivassero prevalentemente da illusione e un autostima gonfiata. Si convinse così a fondo dell’importanza di Beth-Sarim come futuro punto di incontro dei resuscitati biblici che insistette per essere sepolto lì “di fronte al sole che sorge, in una zona isolata della terra che verrà gestita dai Principi tornati dalle loro tombe.” – (Consolation 27 maggio 1942)

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Hayden Covington (a sinistra) e Nathan Knorr (a destra) furono tra coloro che lottarono per onorare il volere di sepoltura di Rutherford

I bizzarri desideri funebri di Rutherford portarono ad una lunga battaglia legale dopo la sua morte. Hayden Covington e Nathan Knorr furono tra coloro che lottarono per avere i suoi resti sepolti a Beth Sarim (o l’adiacente Beth Shan) a dispetto dei residenti locali, che non erano molto entusiasti all’idea che il loro quartiere fosse trasformato in cimitero e luogo di pellegrinaggio religioso. I residenti alla fine vinsero. Come colpo di coda, il numero di Consolation del 27 Maggio 1942 condannava i funzionari della città di San Diego per aver “seguito il corso di Satana“.

Ci vollero quindi tre mesi e mezzo affinchè i resti di Rutherford fossero a malincuore sepolti in una tomba senza nome a Staten Island, New York, anche se persistono voci secondo cui i suoi desideri siano stati onorati a prescindere dalla sconfitta legale. Storie che il vialetto di Beth Sarim sia stato rifatto poco dopo la morte di Rutherford hanno alimentato la speculazione, ma finora non vi è alcuna prova per confermare la precisa posizione della sua ultima dimora.

Un ammonimento ignorato

Beth-Sarim si erge ancora oggi come monumento alla follia di aspettative infondate e privilegiato isolamento (Proverbi 18: 1). La più grande tristezza di tutta questa storia è che i successori moderni di Rutherford, il Corpo Direttivo, si rifiutano di riconoscere pienamente questo importante capitolo nella storia della Watchtowr e imparare da esso. Invece, ripetono gli stessi esatti errori che fece Rutherford, isolandosi dalla realtà nei loro lussuosi uffici e sale conferenze e spargendo fantasiose interpretazioni delle Scritture che influenzano la vita di milioni di fedeli.

In particolare, il Corpo Direttivo ha recentemente cambiato il proprio “intendimento” delle parole di Cristo in Matteo 24:45. Ora insistono sul fatto che solo loro sono il predetto “schiavo fedele e discreto”, gli amministratori spirituali dell’organizzazione di Dio. Ironia della sorte, parte della loro spiegazione di questo nuovo insegnamento implica la loro insistenza sul fatto che Gesù Cristo abbia personalmente “purificato” e selezionato Rutherford e i suoi collaboratori tra il 1914 e il 1919. E’ ovvio che le discutibili idee di Rutherford e la sua personalità demoliscono questo concetto agli occhi di chiunque abbia il coraggio di scavare nei libri di storia.

In un video di promozione del Congresso del 2013, il portavoce della Società, J.R. Brown, scherzava: “Noi diciamo che la parola di Dio è la verità. Con gli esseri umani, penso che tutti noi sappiamo che non è sempre la verità, o hanno bisogno di rivedere o modificarla in un secondo momento“. Queste parole riassumono perfettamente non solo le bizzarre nozioni di Rutherford, ma la natura effimera di tutto il dogma Watchtower, la cosiddetta “nuova luce”. Con le lezioni di Beth Sarim rimaste inascoltate, le generazioni future proveranno senza dubbio molto divertimento e stupore nella letteratura e negli insegnamenti attuali della Società, come noi oggi troviamo divertente leggere degli Antichi Dignitari di Rutherford e della sua Torre d’Avorio a San Diego.

 

Fonte del materiale: http://jwsurvey.org/cedars-blog/beth-sarim-the-story-of-rutherfords-ivory-tower

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