Martirio cristiano nel 21° secolo: Tony Morris loda un ragazzo Testimone di Geova morto per aver rifiutato il sangue

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Tony Morris è stato ripreso in un congresso mentre lodava un ragazzo TdG morto per il rifiuto del sangue

Ai congressi di tre giorni dei Testimoni di Geova vengono dati temi diversi di anno in anno.

Il tema di quest’anno “Rimaniamo leali a Geova” offre un interessante accenno riguardo la paranoia che attanaglia il Corpo Direttivo, dato che Internet aiuta sempre più persone a liberarsi del loro indottrinamento.

Ma nonostante i temi che cambiano, alcune cose sul programma dei congressi rimangono costanti anno dopo anno. Tutti i congressi dei Testimoni di Geova si concludono con un lungo discorso in cui uno dei funzionari più anziani della Watchtower racconta una cascata di esperienze a lieto fine con lo scopo di incoraggiare i fedeli.

Ora sembra che il congresso tenutosi Domenica scorsa a Knoxville Tennessee ha stabilito un nuovo record per le esperienze motivazionali più inquietanti e di cattivo gusto della Domenica pomeriggio. Chi è stato l’oratore di alto rango che ha raccontato la storia? Chi altri se non il membro del Corpo Direttivo, non nuovo a polemiche, Anthony Morris III.

Un video pubblicato su YouTube da “Cappytan” mostra Morris raccontare la straziante storia di un giovane ragazzo di nome Josh (età sconosciuta) che ha pagato il prezzo più alto per essere stato cresciuto come Testimone di Geova. Nonostante i medici discretamente lo esortassero ad accettare una trasfusione di sangue, mentre i suoi genitori non erano presenti, Josh non si è tirato indietro e alla fine è stato lodato da Morris essere morto da martire nonostante la “persecuzione” da parte del personale medico.

Morris conclude l’esperienza rassicurando la folla: “E quando verrà resuscitato potrete sentire altro da lui stesso, perché Geova ama questa persona”. Le migliaia di presenti non hanno quindi esitato ad applaudire per mostrare la loro approvazione.

Tutto questo nonostante il fatto che un giovane ragazzo, chiaramente un prodotto dell’indottrinamento religioso infantile, ora sia morto a causa del testardo divieto di una procedura medica da parte del Corpo Direttivo, materia su cui la Bibbia tace nonostante tutta la sua estesa regolamentazione. Dopo tutto, come avrebbero potuto gli scrittori biblici vietare qualcosa secoli prima che fosse inventata?

Non c’è modo di sapere quanti Testimoni di Geova, come Josh, abbiano avuto la loro vita tragicamente troncata dalla posizione sul sangue della Watchtower, che risale solo al 1945. Anche se personaggi del calibro di Morris mostrano orgoglio ed entusiasmo nel condividere questi aneddoti di fronte al pubblico adorante, l’organizzazione è curiosamente meno ansiosa di rilasciare le statistiche ufficiali indicanti le annuali morti dovute ai suoi insegnamenti.

E’ necessaria maggiore protezione

Oltre che puntare il dito contro un martirio cristiano del 21° secolo dovuto all’anteporre i propri interessi al benessere dei propri seguaci, non posso fare a meno di sentirmi addolorato per il fatto che i medici di Josh siano stati messi in una posizione in cui erano completamente impotenti nei loro sforzi di tenerlo in vita.

Ci sono stati ripetuti casi in molti paesi, tra cui Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda, dove i giudici sono intervenuti per assicurarsi che nessun minore fosse tenuto a pagare il prezzo più alto per il fanatismo dei propri genitori.

I figli dei Testimoni di Geova HANNO BISOGNO della protezione dello Stato in questi casi, non importa quanto possano sembrare convinti della loro credenze.

Ci sono stati anche dei casi nei quali, di fronte a questo scenario, alcuni genitori Testimoni di Geova si sono sentiti sollevati dal fatto che la responsabilità è stata tolta dalle loro mani, dando così modo di giustificarsi quando gli anziani (l’organo esecutivo della congregazione) hanno iniziato a fare domande (accettare sangue è un reato che prevede la dissociazione automatica per il Testimone di Geova che non si mostra pentito per averlo accettato).

Quindi, perchè è stato diverso per Josh? Perché gli è stato permesso di sacrificare la sua preziosa vita sul grottesco altare di lealtà del Corpo Direttivo senza alcun intervento dello Stato quando invece altri minori nella sua situazione sono stati salvati?

Prevedibilmente, non vengono menzionati molti altri dettagli nel gongolante discorso di Morris, quindi forse non sapremo mai tutta la storia. Quello che sappiamo, e conosciamo da tempo, è che nonostante tutte le sue allegre grida di persecuzione dirette verso il “sistema di Satana”, la storia dimostra che nessuno, nemmeno Hitler*, è stato così prolifico nell’uccidere i Testimoni di Geova quanto la Watchtower stessa.

* Si stima che circa 1.200 testimoni di Geova siano morti sotto il regime di Hitler.

Se sei un Testimone di Geova, e desideri ulteriori informazioni sul motivo per cui il divieto del sangue è immorale e non biblico, clicca qui.

Fonte del materiale: http://jwsurvey.org/cedars-blog/21st-century-christian-martyrdom-tony-morris-praises-jw-boy-who-died-refusing-blood

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