Richiesti ancora una volta i documenti segreti della Watchtower in un nuovo caso giudiziario negli Stati Uniti

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Il pedofilo Testimone di Geova Gonzalo Campos

Solo la scorsa settimana, abbiamo dato notizia degli ultimi sviluppi della causa che il sopravvissuto agli abusi Jose Lopez sta portando  avanti contro la Watchtower Bible and Tract Society.

Lopez fu abusato da un anziano dei Testimoni di Geova, Gonzalo Campos, e sostiene che le politiche controverse della Watchtower nel trattare le accuse di pedofilia (politiche che sono state pesantemente criticate dalla Commissione Reale Australiana lo scorso anno) hanno significativamente contribuito al fatto che Campos abusasse di lui impunemente.

La causa Lopez è ancora in corso, ma ora si è fatto avanti un altro sopravvissuto agli abusi di Campos, e sta muovendo accuse simili in tribunale.

Il suo nome è Osbaldo Padron.

Come riporta il giornalista Dorian Hargrove  nel San Diego Reader, Padron sostiene che il suo abuso si è verificato nel 1994 , dopo gli eventi documentati nella causa Lopez, fatto che stabilisce che l’organizzazione Watchtower era già consapevole del fatto che Campos era un pedofilo seriale. Tuttavia, gli anziani della Watchtower avrebbero evitato alla legge di fare il suo corso e ciò ha permesso a Campos di continuare a servire come anziano, dandogli così la possibilità di perpetrare gli abusi su Padron.

Hargrove riferisce:

Padron ha depositato la sua causa nel settembre 2013. Da quel momento … i funzionari della chiesa e i loro avvocati hanno fatto ostruzione riguardo alla produzione dei documenti, nonostante un ordine del tribunale del marzo 2015 richieda loro di farlo.

Coloro che da tempo seguono le vicende in corso riguardo gli scandali della pedofilia nella Watchtower ricorderanno questa sentenza, che ha avuto luogo nell’ambito della causa legale in corso da parte di Jose Lopez. Parte della querela di Lopez sosteneva che, non solo alla Watchtower erano pienamente consapevoli degli abusi di Campos, e non hanno fatto nulla al riguardo, ma che questo è un modello di comportamento abituale da parte della Watchtower: il fallimento sistematico di affrontare accuse di molestie su minori in modo efficace, e una politica deliberata di non portare tali accuse all’attenzione delle autorità.

È stato affermato che i documenti detenuti dalla Watchtower dimostrano questa accusa; documenti che elencano decine di migliaia di accuse nei confronti di presunti molestatori di bambini Testimoni di Geova che la religione non ha riportato alle autorità e verso cui non ha preso alcun provvedimento, ma che ha invece semplicemente archiviato.

L’esistenza di questi documenti non è più in discussione. Durante la causa Lopez, il giudice ha convenuto che queste registrazioni, dovessero esistere, sono vitali per dimostrare il grado di consapevolezza della Watchtower del problema, e la sua colpevolezza nell’ignorarlo.

Come risposta, gli avvocati della Watchtower hanno ammesso che queste registrazioni esistono, ma alla fine si sono rifiutati di produrle, arrivando anche al punto di rifiutare un ordine diretto dalla corte.

Come riportato la scorsa settimana, una corte d’appello ha confermato che la Watchtower deve produrre queste registrazioni nel caso Lopez o affrontare gravi conseguenze.

Ora, sembra che il caso Padron seguirà lo stesso percorso legale, con una piccola differenza: nel caso di Padron sembra che la Watchtower abbia effettivamente rilasciato alcuni documenti, ma li ha così pesantemente modificati da risultare inutili.

Hargrove riferisce:

 … la Watchtower ha prodotto dei documenti in cui sono stati modificati i nomi delle vittime, degli anziani, degli abusatori, delle congregazioni (così come gli indirizzi e le informazioni di contatto della Congregazione), delle città in cui si è verificato l’abuso, delle forze di polizia che hanno indagato le accuse e altro ancora”, si legge negli atti depositati in tribunale. “Le correzioni sono così estreme che il querelante non può farne uso. Il querelante ha presentato un campione di questi documenti redatti al giudice e alla Corte, i quali concordano sul fatto che le correzioni sono talmente ampie da renderli inutili per il querelante”.

“Questa corte ha stabilito che i documenti richiesti sono rilevanti per il processo e che produrli non sarebbe stato eccessivamente oneroso. La corte aveva già specificato come trattare la privacy di terze parti, stabilendo: ‘Tutte le informazioni di identificazione personali appartenenti a terzi/vittime devono essere redatte dai documenti per risolvere eventuali problemi di privacy'”

Hargrove riferisce anche che i legali di Padron si presenteranno in tribunale Venerdì 29 aprile per fare la seguente proposta:

In una mozione al tribunale, l’avvocato di Padron, Irwin Zalkin, chiederà che il giudice sia duro con la chiesa e nello stabilire delle sanzioni per costringere i dirigenti della chiesa e i loro avvocati ad eseguire gli ordini del tribunale. Se questa mozione sarà concessa, saranno imposte delle ammende sulla chiesa per ogni giorno che non produrrà i documenti. Se i documenti non saranno ancora prodotti dopo un ragionevole lasso di tempo, il giudice potrebbe ordinare l’archiviazione del caso ed emanare un giudizio avverso nei confronti della Watchtower, della Congregazione spagnola Playa del Pacifico e di Campos.

Così sembra che il caso di Padron stia per percorrere la stessa strada della causa Lopez. La Watchtower sta per essere messa di fronte ad una scelta: consegnare i documenti che potrebbero essere esplosivamente dannosi, come i documenti che sono stati rilasciati in Australia lo scorso anno che hanno dimostrato che la religione ha tenuto nascosto oltre 1000 molestatori nelle sue congregazioni australiane

… o pagare milioni di dollari in multe, in un momento in cui la religione sta mostrando tutti i segni di gravi problemi finanziari.

In entrambi i casi la decisione porterà una marea di pubblicità negativa e minerà ulteriormente la credibilità di dirigenti della Watchtower come Steven Lett, quando affermano che tali rapporti di negligenze e insabbiamenti sono semplicemente “bugie degli apostati”.

Ci si chiede se il Corpo Direttivo della Watchtower avrebbe il coraggio di ripetere questa affermazione sotto giuramento davanti ad un tribunale.

Oh aspetta. Giusto. Non lo farebbe.

Fonte del materiale: http://jwsurvey.org/general-information/news-bulletin-secret-watchtower-documents-once-again-demanded-in-new-us-court-case